Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 stagnazione da evitare con crisi esecutivo e pensioni rilancio

Crisi dell’esecutivo per rilancio di importanti cambiamenti e novità per le pensioni: ultime notizie su situazione attuale e possibili scenari

Pensioni ultime notizie mini pensioni, q

pensioni novità crisi esecutivo superamento stagnazione



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:22): Il rischio è che questo ultimi mesi alla guida del Paese, qualunque sia il momento del ritorno alle urne, rischia di scivolare nel dimenticatoio ovvero nella totale paralisi sulle novità per le pensioni. Logiche esterne a quelle della buona amministrazione, come sta venendo fuori dalle ultime e ultimissime notizie, sembrano essere prevalenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01):  Evitare la stagnazione e o il cosidetto galleggiamento sta diventando sempre più rilevante dopo che l'esecutivo sta man mano facendo dietrofront su tutte le iniziative per il rilancio, novità per le pensioni comprese, o almeno così pare evidente nelle ultime notizie e ultimissime, anche se ci sono già le prime giustificazioni.

Nonostante in tanti ritengano necessario il mantenimento di una sorta di stabilità politica per permettere all’Italia di continuare ad onorare gli impegni in programma, sia a livello interno che a livello comunitario, dalle ultime notizie sembrerebbe prospettarsi un nuovo scenario: la crisi dell’esecutivo e una possibile fine anticipata potrebbero rappresentare la prospettiva ideale per evitare la stagnazione, di continuare a vivere in quel blocco che ormai ci si porta dietro da tanto, troppo tempo. E’ necessario che l’Italia riparta in maniera concreta e perché questo avvenga bisogna spingere sull’acceleratore del cambiamento.

Scelte recenti dell’attuale esecutivo e conseguenze per novità per le pensioni

Con l’attuale esecutivo tutto è fermo perché, come riportano le ultime notizie, non è riuscito né a portare avanti nuovi provvedimenti capaci di permettergli di staccarsi dal precedente esecutivo, né a perseguire le strategie precedenti, ma, al momento, ha optato esclusivamente per decisioni che gli permetteranno solo di tenersi a galla, senza alcun particolare cambiamento all’orizzonte, senza alcun particolare sconvolgimento atto di invertire le tendenze di stagnazione attuale. E chiaramente questa situazione rischia di determinare un blocco totale anche per quanto riguarda le attese e tanto richieste importanti novità per le pensioni, come quota 100 o quota 41 per  tutti, con tutti gli eventuali benefici e vantaggi che le stesse novità per le pensioni sarebbero in grado di garantire. Ma il rischio è che si blocchino anche altre interessanti iniziative, come quelle relative:

  1. alla giustizia;
  2. alla lotta all’evasione fiscale;
  3. alla revisione di spesa pubblica e sprechi.

Secondo le ultime notizie, infatti, i tempi della giustizia italiana sono molto lunghi, troppi gli anni per i processi, troppi gli avvocati, troppe le necessità di un cambiamento ipotizzato e annunciato ma al momento arenato. Stessa situazione di stallo vale per una lotta all’evasione fiscale, da anni perseguita, annunciata e ribadita, ma le cui misure di contrasto sono decisamente ferme, tanto che il fenomeno continui a crescere e, come riportano le ultime notizie, l'evasione fiscale e contributiva in Italia si aggira in media sui 110 miliardi di euro l'anno. A pesare su questo fenomeno anche le mancate novità per le pensioni. Ma a queste misure si aggiungono anche le ultime notizie relative alla mancata concreta revisione della spesa reale con sprechi continui, che, secondo le ultime notizie, dovrebbero interessare, tra gli altri, i costi standard della sanità, le partecipate, tax expanditures, stazioni appaltanti, costi standard dei Comuni, agevolazioni alle imprese, ma anche costi per le pensioni superflui.

Crisi esecutivo e rilancio di misure importanti e novità per le pensioni

A questo punto, dunque, la crisi dell’esecutivo, con eventuali conseguenti elezioni, sembra essere l'unica strada per rilanciare le profonde novità per le pensioni e il via alla prossima legislatura. Si farebbe più intensa la corsa tra i diversi schieramenti politici per riconquistare fiducia, consensi, elettori e voti cui sta particolarmente a cuore la questione pensioni. Del resto, come ben sappiamo, tutti gli schieramenti sociali, da centrosinistra a centrodestra, a penta stelli puntano su novità per le pensioni, tra:

  1. novità per le pensioni di quota 100;
  2. revisione delle probabilità di vita;
  3. assegno universale, collegato a ricerca di nuovo impiego, come rilanciato da centrosinistra e centrodestra;
  4. novità per le pensioni di quota 41 per tutti;
  5. revisione delle elevate pensioni delle alte cariche pubbliche, che i pentastellati vorrebbero del tutto cancellare;
  6. aumento delle pensioni più basse, come voluto dal centrodestra.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il