Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Flamini, Casero, Bottan

Le ultime posizioni Flamini, Casero, Bottan su ultime notizie di aumento Iva e taglio delle imposte sulle attività e impatto su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): E' da ricordare che per il rilancio è inserita anche una interessante e utile iniziative premessa per le novità per le pensioni, che è quella della revisioni delle agevolazioni, dalla oltre 450-500 che si disperdono e vanno a togliere budget anche alle pensioni non essendoci ancora la tanto agognata divisione tra pensioni e assistenza. Il problema è che pur essendo presente nelle ultime notizie e ultimissime è poca cosa in termini di budget rispetto a quanto si potrebbe fare e alle questioni contestati di seguito.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45):  Si sta aprendo un dibattito tra esperti, esponenti delle varie forze e dell'esecutivo nonchè responsabili economici in carica per le posizioni e le iniziative che si vorrebbero portare avanti per il rilancio e che sono state illustrate nelle ultime notizie e ultimissime dalla affermazioni proprio dal Responsabile delle Finanze. Tutte iniziative che appaiono da molti contestati e che sono alternative anche in un quadro generale alle novità per le pensioni pensate per un rilancio generale.

Gli ultimi annunci sulle misure del nuovo documento finanziario stanno facendo parecchio discutere soprattutto per quanto riguarda:

  1. piano privatizzazioni;
  2. aumento dell’Iva;
  3. taglio delle imposte per le attività.

Le ultima affermazioni di Flamini e impatto su novità per le pensioni

Per lo studioso Pier Paolo Flamini le misure di aumento dell’Iva e di taglio delle imposte sulle attività annunciate dal responsabile del Dicastero delle Finanze non contribuiranno a rilanciare i consumi. Stando alle ultime notizie, l’Iva dovrebbe passare dal 10 al 13% e dal 22 al 25% se non si farà una concreta revisione della spesa pubblica ma si tratta di una decisione che potrebbe portare ad una cosiddetta siccità monetaria che rischia di bloccare del tutto l’economia italiana. Aumenta l’Iva, infatti, come spiegato da Flamini e diminuiscono inevitabilmente i consumi interni e anche gli acuisti dei beni importati, che diventeranno anch’essi più costosi, questa volta per l’Iva applicata nei paesi che importano.

D’altro canto, però, si pensa ad un taglio delle imposte sulle attività che, però, si teme non abbia lo stesso effetto che ci si aspetta, prospettando la stessa delusione provocata dalla nuova norma per il lavoro approvata dal precedente esecutivo e che no ha dato spinta al mondo lavorativo dei più giovani come ci si aspettava. Ciò che ci si potrebbe aspettare, ha affermato Flamini, potrebbe essere un aumento delle persone in attività che non necessariamente porti ad un contestuale aumento dei consumi. Sarebbero decisamente diversi invece i risultati che si potrebbero ottenere introducendo quelle tanto richieste importanti novità per le pensioni, come quota 100 o quota 41 per tutti che oltre da dare nuova spinta alla ripresa delle attività giovanile, permetterebbero anche un contestuale rilancio di produttività e consumi, fondamentali nel percorso di ripresa dell’intera economia italiana.

Le ultime affermazioni di Casero e conseguenze per novità per le pensioni

Appoggia, invece, le misure annunciate dal responsabile del Dicastero delle Finanze, Luigi Casero vice ministro dell’Economia, nonostante, stando a quanto le ultime notizie su diverse indiscrezioni, proprio all’interno dello stesso Dicastero vi sarebbe un po’ di titubanza sugli stessi provvedimenti. Anche per Casero, dunque, l’idea di tagliare le imposte sull’attività e di aumentare l’Iva
Rappresenterebbe una buona ricetta anti crisi per diverse ragioni tecniche, ma soprattutto per un bisogno di soldi, forte oggi più che mai considerando i miliardi necessari per chiudere il documento finanziario e coprire le spese precedenti. E in questo contesto, anche per Casero le importanti novità per le pensioni non rappresenterebbero ancora una priorità da attuare per un rilancio economico nazionale.


Le ultime posizioni di Bottan e impatto su novità per le pensioni

Per Roberto Bottan, presidente Confederazione Italiana degli Artigiani, invece l’aumento dell’Iva in cambio della riduzione delle imposte sulle attività andrebbe decisamente scongiurato. Pagherebbero le conseguenze di questo eventuale nuovo aumento solo quei cittadini che hanno già pagato fin troppo il prezzo della crisi e che, come confermano le ultime notizie, avrebbero invece finalmente bisogno di interventi positivi, come misure di aiuto e sostegno e novità per le pensioni che consentirebbero sia ai più giovani di riuscire finalmente ad entrare nel mondo del lavoro grazie ai prepensionamenti dei lavoratori più anziani, costretti a rimanere a lavoro a causa delle attuali norme pensionistiche in vigore, sia un rilancio di produttività e consumi, nonché vantaggi in termini di risparmi, seppur nel lungo periodo. Per la Confederazione Italiana degli Artigiani, aumentare l’Iva, dunque, significherebbe infliggere un nuovo colpo alla fascia di popolazione più debole tra pensionati, chi ha perso il suo impiego e chi è ancora alla ricerca di una nuova attività.


 

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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