Isee 2017: modello DSU nuovo. Cosa cambia per richieste e compilazione

Il nuovo modello Dsu ha un carattere sempre più modulare: significa che non è lo stesso per tutte le situazioni per richiedere l'Isee.

Isee 2017: modello DSU nuovo. Cosa cambi

Calcolo e documenti Isee 2017



Adesso è ufficiale: da questo mese di aprile 2017 è in vigore il nuovo modello tipo della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) con tutto il suo carico di novità e cambiamenti che porta con sé in termini di richieste e di compilazione. Stiamo parlando di quei documenti sul nucleo familiare e su tutti i suoi componenti, indispensabili per il calcolo dell'Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) per accedere alle prestazioni sociali agevolate, come i sussidi assistenziali, la retta agevolata per l'asilo nido, prestazioni socio-sanitarie, mensa scolastica, diritto allo studio universitario. Questo è l'indicatore che valuta la situazione economica delle famiglie e tiene conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio, valorizzato al 20%, e di una scala di equivalenza in base alla composizione del nucleo familiare e delle sue caratteristiche.

Isee 2017: modello DSU nuovo, la novità dell'autodichiarazione nella compilazione

Il nuovo modello Dsu ha un carattere sempre più modulare. Significa che non è lo stesso per tutte le situazioni, ma è strutturata su più moduli e all'interno di essi su più Quadri, in base alle informazioni fornite al fine di ottenere Isee specifici. Con la nuova Dichiarazione sostitutiva unica, le informazioni sono in parte autodichiarate, come le informazioni anagrafiche, i dati sulla presenza di persone con disabilità, e in parte acquisite direttamente dall'Agenzia delle entrate, come il reddito complessivo ai fini Irpef, e dell'Inps, come i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari erogati dallo stesso Istituto. Ebbene, per le parti autodichiarate, un solo soggetto compila la Dsu che si assume la responsabilità di quanto indicato. Nella maggior parte dei casi è sufficiente compilare la cosiddetta Dsu Mini per fornire le principali informazioni sulla situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo. Ma non può essere utilizzata

  1. nel caso di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi o sospensione degli adempimenti tributari;
  2. nel caso di presenza nel nucleo di figli i cui genitori non siano coniugati tra loro, né conviventi;
  3. nel caso di presenza nel nucleo di persone con disabilità o non autosufficienti;
  4. nel caso di richiesta di prestazioni per il diritto allo studio universitario.

A chi si presenta la Dsu 2017

Ricordando allora che non esiste un solo Isee e oltre a quelli standard o ordinari ce ne sono 4 (Università, Sociosanitario, Sociosanitario-Residenze, Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi), a Dichiarazione sostitutiva unica va presentata

  1. all'Ente che fornisce la prestazione sociale agevolata,
  2. o al Comune,
  3. o a un Centro di assistenza fiscale,
  4. o alla sede Inps competente per territorio, anche in via telematica collegandosi al sito Internet dell'Istituto.

Il percorso di acquisizione prevede la verifica dei requisiti che permettono la compilazione della Dsu Mini. Qualora si verifichino situazioni specifiche per le quali questo modello non è sufficiente, il percorso di acquisizione telematica assistita propone al cittadino una serie di domande chiave che, in base alle caratteristiche del suo nucleo e alle prestazioni richieste, aiutano a orientarsi nella scelta dei moduli da compilare.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il