Amazon Pay in Italia: rimborsi, sicurezza, truffe, garanzia. Come funziona. Confronto pro e conto Postepay e Paypal

A proposito di pagamenti online, da poter associare agli stessi servizi Amazon Pay e Paypal, ci sono le tante carte Postepay.

Amazon Pay in Italia: rimborsi, sicurezz

Amazon Pay e altri: Paypal e Postepay



AGGIORNAMENTO: Gli oltre 33 milioni di utenti che hanno utilizzato il servizio Amazon Pay nel mondo fino ad oggi, sono il biglietto da visita con il quale questa modalità di acquisto online si presenta al taglio del nastro anche in Italia. C'è curiosità per il funzionamento di un servizio che non è l'unico player in grado di soddisfare la voglia di shopping online degli utenti italiani. Paypal e Poestepay sono valide competitors.

La novità di questi giorni in Italia si chiama Amazon Pay ed è il nuovo servizio con cui pagare sui siti terzi utilizzando le credenziali di Amazon. Il funzionamento è dunque molto semplice e immediato: basta inserire username e password Amazon sulla piattaforma di vendita di prodotti di abbigliamento, viaggi, assicurazioni, intrattenimento, organizzazioni no profit e il gioco è fatto. Naturalmente è indispensabile che questi portali abbiamo siglato una intesa con Amazon. Il principale vantaggio è appunto la riduzione del tempo necessario per effettuare l'operazione. Il secondo è la necessità di ricordare un numero minore di password. Dati alla mano, il volume di pagamenti Amazon Pay è quasi raddoppiato nel giro di quasi 12 mesi. Punto di forza, spiega Amazon, è proprio quella di permettere ai siti terzi di mettersi al riparo da truffe e rimborsi per via della garanzia e della sicurezza offerte dalla popolare piattaforma di commercio elettronico.

Amazon Pay e gli altri: Paypal e Postepay

Dati alla mano sono oltre 33 milioni gli utenti che hanno utilizzato Amazon Pay a livello globale per effettuare un acquisto. Arrivato solo adesso in Italia, il servizio vede la presenza di clienti da oltre 170 Paesi. E ancora: il 32% delle transazioni effettuate con Amazon Pay sono state realizzate da un dispositivo mobile e i siti terzi attivi sono cresciuti di oltre il 120% nell'ultimo anno. Ma su questo fronte Amazon Pay non è il solo player disponibile.

C'è Paypal ad esempio, con le sue nuove regole sui rimborsi nel caso di pagamenti online. Le novità introdotte lo scorso anno sono arrivate in seguito all'intervento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. L'attenzione è in particolare sui rimborsi, rispetto ai quali l'Antitrust ha scritto di condizioni vessatorie in quanto in grado di limitare l'applicazione dei rimborsi garantiti da PayPal in caso di consegna di un bene difforme dalla descrizione. E a proposito di pagamenti online, da poter associare agli stessi servizi Amazon Pay e Paypal, ci sono le tante carte Postepay:

  1. Standard che consente di effettuare acquisti in Italia, all'estero e sui siti Internet convenzionati Visa, oltre a permettere di prelevare contante presso gli sportelli ATM Postamat e bancari ed è privo di costi di gestione. Per la sua attivazione è sufficiente una spesa iniziale di 5 euro.
  2. Postepay Evolution che, essendo dotata di Iban, consente di farsi accreditare lo stipendio direttamente sulla carta così come di inviare bonifici, domiciliare le utenze e pagare bollettini. Il costo del canone annuo è di 10 euro.
  3. Postepay NewGift e MyPostepay, entrambe con circuito Mastercard e di conseguenza possono avere un campo di utilizzo e di accettazione maggiore o comunque diversificato.
  4. Postepay Twin permette di usare due carte per inviare e ricevere denaro in tutto il mondo.
  5. Postepay Corporate è invece utile per l'azienda per controllare le spese aziendali.
  6. Postepay Impresa, per fare acquisti in Italia, all'estero e sul web.
  7. Postepay Virtual, ricaricabile sia dall'azienda sia dal titolare.
  8. IoStudio Postepay con cui attestare il proprio status di studente in Italia e all'estero.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il