Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 41 da Merkel, Draghi, May

L'impressione condivisa è che sul tavolo delle novità per le pensioni l'Italia non abbia giocato bene le sue carte.

 Pensioni ultime notizie su mini pension

Pensioni: nuove regole allo studio



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Sembra quasi terminato il tempo dato da Draghi per avere un ombrello che ci portasse a fare iniziative radicali e profonde per far ripartire con forza il Paese come potevano essere le novià per le pensioni. Ci sono ancora delle possibilità residue nelle ultime notizie e ultimissime collegate anche alla Merkel, ma si stanno velocemente esaurendo con un grandissimo e assai preoccupante nulla di fatto...

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Continuiamo a viaggiare a una velocità differente rispetto agli altri Paesi della Comunità. Ma se non si tratta di una sorpresa perché più volte questa differenza viene ripresa dalle ultime e ultimissime notizie, sono proprio le opportunità non colte, che avrebbero potuto rappresentare la base del rilancio delle novità per le pensioni, a rappresentare una ragione di perplessità.

Poca grinta da parte dell'Italia sulle novità per le pensioni. Nonostante le occasioni presentate dalla recenti scelte della Banca centrale europea e del suo presidente Mario Draghi e la congiuntura favorevole che vede il cancelliere uscente Angela Merkel presentarsi davanti agli elettori, il nostro Paese ha scelto la gradualità. Tutto l'opposto, come vedremo a breve, di quanto sta accadendo in Gran Bretagna con il premier conservatore Theresa May.

Le recenti posizioni di Mario Draghi e conseguenze su novità per le pensioni

Se c'è un'occasione non sfruttata fino in fondo è quella dell'immissione di liquidità da parte della Banca centrale europea. Il suo presidente Mario Draghi ha aperto l'ombrello consentendo il calo della spesa per interessi, ma l'impressione condivisa dagli analisti è di una certa passività da parte degli esecutivi italiani. Sulle grandi questioni su cui si sarebbe potuto intervenire con maggiore efficacia e soprattutto con maggiori opportunità, come le novità per le pensioni, la posizione è stata quella della gradualità se non dell'attesa. E adesso si stanno raccogliendo i (non) frutti di questa scelta. E non si tratta evidentemente della sola perché, Mario Draghi e Banca centrale europea a parte, l'Italia non è stata in grado di salire a bordo del primo treno della ripresa a livello mondiale trainata dagli Stati Uniti

Le ultime posizioni di Theresa May e impatto su novità per le pensioni

La decisione del premier britannico Theresa May di andare alle urne è la notizia del giorno, una di quelle che fa riflettere anche l'Italia sulle differenze di funzionamento delle due democrazie. E le conseguenze non sono solo di metodo, ma anche di contenuto sulle grandi questioni sempre aperte, tra cui le novità per le pensioni. La Gran Bretagna ha bisogno di rilanciarsi sul terreno dell'abbandono dalla Comunità, ma l'attuale maggioranza in parlamento non lo permette. Da qui la decisione di Theresa May di restituire la parola ai cittadini, nonostante per giorni e giorni avesse smentito questa ipotesi, per la ripresa del progetto di cambiamento. Tutto il contrario di quello che accade da queste aperte, dove l'esecutivo rimane impantanato da logiche ben distanti dai grandi temi del Paese, comprese le novità per le pensioni.

Le ultime affermazioni di Angela Merkel e impatto su novità per le pensioni

La posizione della Germania è ovviamente tra quelle più importanti se non la più importante a livello comunitario. Lo sa bene il cancelliere uscente Angela Merkel che è pronta a presentarsi davanti ai suoi elettori per chiedere la riconferma. Lo fa sulla base di un progetto sulle novità per le pensioni che è stata in grado di portare a termine, ha riscosso consenso dentro i confini nazionali e per certi versi rappresenta un orizzonte da raggiungere in Italia e altrove. Ma c'è anche un'altra ragione per cui questo appuntamento viene seguito da vicino. Il nostro Paese si trova di fatto in una posizione di forza e può sedersi sul tavolo delle trattative cercando di spuntare maggiori margini di manovra anche sulle novità per le pensioni. Tuttavia i fatti dimostrano come questa occasione non sia sfruttata fino in fondo.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il