Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 petizioni per rilancio pensioni si moltiplicano

Continua a essere molto caldo il settore delle petizioni online sulle novità per le pensioni e anzi, anima le ultime notizie pensioni.

Pensioni ultime notizie quota 100, mini

Pensioni: nuove regole allo studio



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:26): Non è la prima volte che vi sono delle petizioni per le novità per le pensioni, ma queste sono particolarmente interessanti in quanto due in particolare si occupano rispettivamente di un elemento e di una varabile fondamentale, l'altro di un sistema ritenuto nelle ultime notizie e ultimissime da tutti molto valido

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Si moltiplicano le raccolte di sottoscrizioni per chiedere novità per le pensioni. Ma soprattutto aumentano le firme di chi crede in queste proposte. Ne abbiamo analizzato tre, di cui va poi capito quale strada prenderanno tenendo conto che, come riferiscono quotidianamente le ultime e ultimissime notizie, questo non è il periodo migliore per avanzare grandi richieste.

Laddove non arrivano i canali ufficiali sulle novità per le pensioni ci pensano le pressioni esterne a portare richieste e innovazioni al centro delle scene. E la Rete si rivela come sempre un mezzo straordinario sia per fare conoscere i termini delle proposte e sia per fare centro nel bersaglio ovvero raggiungere il legislatore affinché possa prendere in considerazione i testi elaborati. E se c'è uno strumento che sta trovando sempre maggiore riscontro, anche e soprattutto per la facilità d'uso, è quello delle petizioni online. La piattaforma change.org è quella più utilizzata e permette di conoscere in tempo reale il numero di sottoscrizioni raggiunte e quelle mancanti prima della sottoposizione delle petizioni per il rilancio delle novità per le pensioni. Sono tre le proposte più interessanti:

  1. introduzione di novità per le pensioni finalizzata a tutelare gli over 55 rimasti senza occupazione e senza pensione;
  2. congelare l'aumento delle probabilità di vita;
  3. quota 41 senza paletti e senza penalità.

Raccolta firme in favore degli over 55 e conseguenze per le novità per le pensioni

La prima idea per rilanciare le novità per le pensioni è di concedere una doppia chance agli over 55 senza occupazione e senza pensione. Continuare nel tradizionale percorso o ritirare i contributi versati rinunciando all'assegno di pensione che percepirà una volta maturati i requisiti richiesti. Come spiegato dai promotori, ci sono ragioni ben precise che spingono a proporre una novità per le pensioni già applicata in Inghilterra. Oltre una certa età

  1. è difficile trovare un'occupazione anche per via di un mix con le novità per le pensioni che non funziona;
  2. ci sono problemi psicologici da non sottovalutare.

Ecco allora la proposta di impostare su basi diversi il presente e il futuro.

Fermare l'aumento delle probabilità di vita: impatto sulle novità per le pensioni

La proposta è di cancellare la novità per le pensioni dell'aumento delle probabilità di vita che sposta in avanti l'età pensionabile. L'invocazione è chiara: rivedere se non annullare definitivamente le norme sull'aumento delle probabilità di vita proprio perché non corrispondono a un miglioramento delle condizioni della vita stessa. Stando alle norme attuali e ala luce della precarietà e della non continuità delle carriere occupazionali è praticamente impossibile sapere quando si andrà in pensione.

Quota 41 senza paletti e senza penalità

Tra le petizioni sulle novità per le pensioni più popolari c'è quella pensata per chi ha iniziato a essere occupato sin dalla minore età. La raccolta delle sottoscrizioni è molto semplice: permettere di andare in pensione con 41 anni di contributi versati, senza tenere conto dell'età anagrafica e senza alcuna penalità nell'importo dell'assegno. Si tratta in fin dei conti di una novità per le pensioni di cui si discute da tempo su più tavoli. Stando ai proponenti è necessario anche il via libera all'idea di smettere a 62 anni di età ma con 35 anni di contributi maturati con una penalizzazione massima dell'8% decrescente di 2 punti per ogni anno di congedo prima dell'età pensionabile fino a un massimo di quattro anni. Tutto molto simile al disegno di legge depositato quattro anni fa dal presidente del Comitato per le pensioni della Camera.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il