Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni lo sviluppo dalle variabili

Le variabili del panorama politico attuale da considerare in una prospettiva di rilancio di ulteriori novità per le pensioni: cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:30): Sono sette le variabili che possono incidere o meno sulle novità per le pensioni reali e profonde, alcune sono si sono appena realizzate nelle ultime notizie e ultimissime, altre sono ancora atttese e ultteriori potrebbero sopraggiungerne.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Ci sono numerose variabili che si possono ricondurre a differenti novità per le pensioni. E sono tutte o quasi macro variabili la maggior parte delle quali deve ancora avvenire nelle ultime notizie e ultimissime, ma altre si sono già verificate

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Vi sono numerose variabili alcune più strettamente correlate altre meno per le novità per le pensioni che variano di livelli nelle ultime notizie e ultimissime e di livelli alcune già concluse, altre in divenire.

Lo scenario politico attuale sembra piuttosto concitato e in continuo movimento per affermare con certezza e prevedere cosa accadrà: le ultime notizie confermano posizioni quasi sempre diverse degli schieramenti politici che in riferimento alle discussioni sulla definizione del nuovo sistema di voto e in vista di un voto subito puntano su particolari strategie, cambiano idea su eventuali coalizioni e rilanciano misure che sembrano andare incontro soprattutto ai cittadini, almeno a parole, tra misure sociali e volontà di concreto rilancio di profonde novità per le pensioni. Ma vi sono alcune fondamentali variabili che sarebbe bene considerare proprio per un eventuale rilancio delle importanti novità per le pensioni, per le tempistiche di approvazione e le intensità dei mutamenti.

Variabili già in atto da considerare per rilancio di ulteriori novità per le pensioni

Alcune delle variabili fondamentali per arrivare ad un concreto rilancio delle novità per le pensioni si sono già realizzate, riassumibili nel seguente modo:

  1. esito delle presidenziali francesi, che apre a nuove trattative per ulteriore budget e per la realizzazione di importanti novità per le pensioni comunitarie;
  2. vittoria dell’ex premier a nuovo segretario della maggioranza, che ha portato ad un rinnovamento della squadra della segreteria con nomi decisamente favorevoli all’attuazione di ulteriori novità per le pensioni, anche se, al momento, sembra voler portare avanti le strategie precedenti, senza alcun colpo d’ali ora, con possibilità, però, di mantenere importanti novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti come assi nella manica in vista del voto reale;
  3. orientamenti verso alcune coalizioni.

Vi sarebbero, infatti, alcune ipotetiche coalizioni, nulla di ufficiale per il momento, ma solo ipotesi che circolano da giorni e di cui si parla, che potrebbero non avere impatto positivo sull’iter di approvazione di ulteriori novità per le pensioni, e stiamo parlando, per esempio, di una grande coalizione che potrebbe esserci tra centrosinistra e centrosinistra e che potrebbe portare ad un nulla di fatto oggettivo e concreto, esattamente come accaduto già in precedenza. Ma ci sono anche possibili coalizioni che prospetterebbero, invece, scenari positivi per ulteriori novità per le pensioni positive per tutti e importanti.

E stiamo parlando, per esempio, di un’eventuale coalizione tra pentastellati e nuovo Mpd, entrambe dalla parte di misure sociali e ulteriori novità per le pensioni, che potrebbero ripartire dalla novità per le pensioni di quota 100; o tra pentastellati e Lega, entrambi da sempre pronti ad una totale revisione dell’attuale sistema, con particolare attenzione a quota 100, quota 41 per tutti, abbassamento dell’età pensionabile a 62 anni per tutti. Ma una grande spinta all’attuazione di profonde novità per le pensioni potrebbe arrivare da una eventuale nuova grande coalizione di centrodestra.

Altre variabili da considerare per rilancio di novità per le pensioni

Tra le altre variabili, che stanno per accadere, che dovrebbero essere particolarmente considerate per un concreto rilancio di profonde, ulteriori novità per le pensioni, da non dimenticare:

  1. la scelta del nuovo segretario Lega, che sarà probabile candidato premier, andando ad incidere particolarmente sul rilancio delle novità per le pensioni e se dovesse essere, come anticipano le ultime notizie, l’attuale leader del Carroccio, si avrebbe la certezza di andare effettivamente incontro a nuove e certe discussioni per novità per le pensioni;
  2. le elezioni amministrative, che nel caso di sconfitta del’attuale maggioranza potrebbero portare al voto subito, e in tal caso si prospetterebbe una ideale occasione di rilancio delle novità per le pensioni, o potrebbero anche ritardare il voto proprio per riuscire ad ottenere sempre più consenso, e anche questo scenario sarebbe positivo per le novità per le pensioni perché, probabilmente, almeno una delle ulteriori novità per le pensioni del momento successivo verrebbe definita e inserita nella prossima stesura del nuovo iter economico;
  3. definizione del nuovo sistema di voto che potrebbe portare al voto subito che, però, alla luce delle ultime notizie, sembra piuttosto difficile che avvenga. Ci sarebbe comunque la possibilità di andare al voto subito anche senza nuovo sistema di voto, spiegando che non c’è stato accordo in merito, ma rischiando l’ingovernabilità che non porterebbe assolutamente a nulla di buono;
  4. coalizioni sempre più complesse da decifrare e che potrebbero crearsi solo per la definizione del nuovo sistema di voto senza però effettiva condivisione di intenti.

E le ultime notizie su una sorta di ultimatum che il segretario della maggioranza avrebbe fatto arrivare al Cavaliere ne è una dimostrazione. Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, nonostante il clima teso orai da tempo, il segretario della maggioranza avrebbe proposto al Cavaliere un accordo in tempi brevi sul sistema di voto per andare al voto a novembre, in modo da permettergli di aspettare la sentenza dalla corte di Strasbugo sulla sua possibile candidabilità, o altrimenti andrebbe al voto subito, mettendolo in una situazione di difficoltà, con il rischio di non potersi candidare. E sembrerebbe una condizione a cui il Cavaliere avrebbe aperto. Parte di Forza Italia, però, sarebbe anche d'accordo con l'ipotesi dei pentastellati di estensione dell'attuale sistema in discussione anche a Palazzo Madama. Ed è ancora incertezza.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il