Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 da Calvano, Bonaccini, Lombardi

Le recenti affermazioni di Bonaccini, Calvano, Lombardi su ultime notizie di piani di riduzioni decisi in Emilia Romagna e impatto su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): E le regioni continuano ad essere le più concrete per apportare novità per le pensioni per tutti e non c'è questo caso nelle ultime notizie e ultimissime e numerosi sono le iniziative di differenti regioni in vai ambiti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Quando c'è la reale volontà di intraprendere novità per le pensioni come dimostra questo caso diffuso pur locale, non c'è precedente vincolo o norma che tenga e si può fare come nelle ultime notizie e ultimissime testimoniano questa vicenda e non solo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Si fanno tante affermazioni da più parti, ma poi manca sempre la concretezza. Non è così per le novità per le pensioni in differenti livelli per diverse regioni, tra cui soprattutto spicca nelle ultime notizie e ultimissime l'Emilia.

Da Lombardia a Puglia, Marche, Trentino dove è già stato introdotto l’assegno universale, ancor in discussione a livello nazionale nonostante le continue esortazioni da parte della Comunità ad introdurlo anche in Italia, unico Paese della Comunità, insieme alla Grecia, dove questa misura di aiuto sociale ancora manca, a regioni come Sicilia, Calabria o Piemonte che, in maniera del tutto autonoma, come confermano le ultime notizie, hanno avviato novità per le pensioni di quota 100 e part time, per favorire i prepensionamenti dei lavoratori più anziani e, al tempo stesso, nuove assunzioni di più giovani, oggi magari disoccupati. Gli esempi non finiscono qui, perché ulteriori novità arrivano dall’Emilia Romagna.

Le ultime affermazioni di Bonaccini e impatto su novità per le pensioni

Dopo l’avvio anche in Emilia Romagna dell’assegno universale, le ultime notizie confermano anche l’avvio di una profonda revisione di calcolo delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali, taglio che, secondo le stime, porterà al risparmio di circa un milione di euro per questa legislatura. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini, come riportano le ultime notizie, si è detto particolarmente soddisfatto della misura, essendo riuscito in uno dei suoi principali intenti, vale a dire risparmiare sui costi esagerati della politica. Si tratta di un esempio che dovrebbe essere seguito anche a livello nazionale, soprattutto considerando che è stata formulata, esiste una proposta di legge per la revisione delle elevate pensioni degli alti esponenti politici, a firma Richetti del centrosinistra, sostenuta anche dai pentastellati, ma che resta bloccata, mai calendarizzata.

Le ultime affermazioni di Calvano e conseguenze per novità per le pensioni

Soddisfatto per l’approvazione del taglio delle ricche pensioni delle alte cariche pubbliche anche il segretario regionale del centrosinistra Paolo Calvano, che ha affermato che si ratta di una misura che rappresenta buon senso, che tutela la democrazia e contribuisce decisamente a migliorare i conti della politica. E si tratta di un provvedimento che se esteso a livello nazionale permetterebbe di recuperare, e anche facilmente, quelle risorse economiche necessarie per l’attuazione di successive novità per le pensioni importanti e positive per tutti, come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri, finora sempre rimandate proprio perché troppo costose. Ma se si procedesse sulla strada dell’equa redistribuzione delle risorse, probabilmente il problema di costi elevati per novità per le pensioni per tutti potrebbe essere semplicemente risolto e chiusa la partita di revisione dell’attuale sistema delle pensioni.

Le ultime posizioni di Lombardi e conseguenze per novità per le pensioni


Da sempre dalla parte della necessaria, quanto mai urgente, riduzione delle ricche pensioni delle alte cariche pubbliche, anche i pentastellati, secondo cui questa misura potrebbe rappresentare il primo passo concrete verso l’introduzione di ulteriori novità per le pensioni più importanti per cui serve però nuovo budget. E secondo quanto riportano le ultime notizie, proprio la deputata pentastellata, Roberta Lombardi, avrebbe firmato la proposta del collega di centrosinistra di taglio delle ricche pensioni degli esponenti pubblici pur di cancellare questo privilegio entro fine legislatura.  

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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