Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Del Boca, Sacchi, Edelman

Le recenti posizioni di Del Boca, Sacchi, Edelman su pensioni, occupazione e reale necessitÓ di rilancio di novitÓ per le pensioni

Pensioni ultime notizie su quota 100, mi

pensioni novitÓ ultime affermazioni Alessandra Del Boca



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:01): Vi sono sono studiosi e ricercatori che si dividono sulla reale necessità delle novità per le pensioni come una (non l'unica) variabile per il rilancio dell'economia e seppur sono i favorevoli nelle ultime notizie e ultimissime a prevalere ci sono anche quelli contrari che spiegano che è un falso problema.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Come non servano o come, invece, sono assolutamente necessarie le novità per le pensioni i tres esperti in questioni spiegano nelle ultime notizie e ultimissime con le loro recenti affermazionie e spiegazioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Nonostante ormai tutti o quasi sono convinti che occorre al più presto apportare novità per le pensioni, vi è anche chi non non è completamente d'accordo nelle ultime notizie e ultimissime spiegando che vi sono delle false ragioni.

C’è chi sostiene la necessità, e anche urgente, di una revisione delle attuali norme pensionistiche senza la quale si correrebbe il rischio di non permettere alle attuali generazioni di godere del meritato riposo dopo un’intera di vita di impegno e sacrifici, e c’è chi, dati alla mano, ha anche dimostrato come dopo l’avvento delle norme pensionistiche attualmente in vigore si sia bloccato il ricambio generazionale, mantenendo i lavoratori più anziani già impiegati sempre più a lungo occupati e chiudendo del tutto le porte del mondo occupazionale ai più giovani. E recenti ricerche di diversi studiosi mostrano ultime notizie che dimostrano quanto siano necessarie novità per le pensioni al di là della solita demagogia.

Le recenti affermazioni di Del Boca e conseguenze per novità per le pensioni

Alessandro Del Boca, studioso, tra gli autori del libro ‘L’Inganno generazionale’, ha chiaramente spiegato, stando a quanto riportano le ultime notizie, che preoccuparsi per il futuro dei giovani e per le condizioni di vita degli anziani è normale ma non lo è altrettanto trasformare le preoccupazioni in esagerato pessimismo e infondate lamentele. Secondo Del Boca, l’idea di cui tanto si parla e per cui si chiedono urgenti novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti, secondo la quale i giovani sono impossibilitati a trovare occupazione a causa dell’allungamento dell’età pensionabile dei lavoratori più anziani, pur risultando logica, non è poi confutata dai grandi numeri. Non è vero, infatti, che anticipando l’età pensionabile dei più anziani di oggi i giovani riuscirebbero a trovare facilmente lavoro. Certamente la revisione dell’attuale sistema potrebbe agevolare l’ingresso dei più giovani nel mondo lavorativo, ma, d’altro canto, vi sono anche diverse variabili da considerare e tra queste proprio la mancanza di opportunità lavorative nel nostro Paese.

Le ultime affermazioni di Sacchi e impatto su novità per le pensioni

Stefano Sacchi, che fa parte dell’organismo dello Stato, dati oggettivi alla mano, d’accordo con altri esponenti, ha chiaramente spiegato, che il mondo occupazionale è decisamente cambiamento con l’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche e della norma per l’occupazione introdotta dal precedente esecutivo, perché se è vero che senza le attuali norme pensionistiche ci sarebbero state 35mila assunzioni in più, senza l’attuale norme per l’occupazione ne sarebbero saltate circa 710 mila. Si tratta di numeri riportati dai primi due studi del nuovo Istituto nazionale per le analisi delle politiche pubbliche, presentato proprio da Sacchi. Il presidente ci ha tenuto a precisare quanto la nuova norma per l’occupazione, nonostante critiche e polemiche, sia in realtà stata di grande aiuto nel rilancio dell’occupazione, aumentando in maniera netta il numero delle assunzione stabili. Di contro, invece, le norme pensionistiche attuali hanno contribuito a bloccare il ricambio generazionale a lavoro e si tratta di una situazione che dovrebbe iniziare a cambiare con l’entrata in vigore delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, anche se tardano ad arrivare ufficiale, per poi continuare con ulteriori novità per le pensioni.

Le ultime posizioni di Edelman e ripercussioni su novità per le pensioni

Ben più forte la posizione di Ric Edelman, fondatore e presidente esecutivo di Edelman Financial Services, azienda di consulenza finanziaria americana, secondo cui la tecnologia che sta dilagando e conquistando il mondo, contribuisce anche ad aumentare le probabilità di vita delle persone con il conseguente risultato di poter lavorare sempre più a lungo, anche permettendosi periodi di stop dall’attività, andando, però, incontro ad uno scenario in cui probabilmente in pensione non si andrà più. E potrebbe del tutto cambiare la prospettiva di vita attuale che prevede nascita, istruzione, scuola, università, lavoro, riposo con la pensione e morte. Vivendo più a lungo e dovendo lavorare di più, secondo Edelman, si potrebbe passare ad una prospettiva di vita ciclica in cui i momenti lavorativi e di impegni si  potrebbero alternare a periodi di pausa, in un nuovo ciclo destinato a ripetersi.

L’dea di Edelman è quella di andare a scuola, lavorare, prendere anche anni di vacanza, e quindi tornare a scuola o tornare a lavoro, mantenendo sempre vivo l’aggiornamento necessario per rimanere bene inseriti nel mondo occupazionale. Ma quanto questo metodo effettivamente potrebbe valere? Chi lascia scuola o occupazione potrà avere la certezza poi di restare al passo con gli altri o di ritrovare un nuovo impiego, anche una volta raggiunta la tarda età? O sarebbe preferibile cambiare molto più semplicemente l’attuale sistema permettendo ai lavoratori di andare comunque in pensione prima visto l’oggettivo allungamento dell’età pensionabile, destinato, tra l’altro, ad aumentare ancora?

Ti Ŕ piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il