Btp Italia Maggio 2017: domani inizio asta lunedì 15 Maggio. Comprare o no, rendimenti, tassi interessi, consigli

C'è la variabile del premio fedeltà da tenere in considerazione quando si parla della convenienza dei Btp Italia.

Btp Italia Maggio 2017: domani inizio as

Btp: rendimenti netti, premio fedeltà, come funziona



Tutto pronto per la nuova emissione dei Btp Italia 2017. Si comincia lunedì 15 maggio e si conclude giovedì 18 maggio. Al pari delle precedenti è aperta a tutti indistintamente attraverso il Mercato regolamentato elettronico retail (Mot) gestito da Borsa Italiana. La novità è rappresentata dalla comunicazione del tasso cedolare reale annuo minimo garantito, pari allo 0,45%. Per quello definitivo occorre aspettare il termine del periodo di collocamento cioè la chiusura della seconda fase del periodo di distribuzione. Se conviene comprare o no, come emerge dai consigli di esperti e analisti, dipende innanzitutto dalla aspettative personali. Il rendimento è sicuro ed è legato all'inflazione, ma a patto di tenere fermo il titolo fino a scadenza (6 anni) così da far scattare il premio fedeltà.

Btp Italia maggio 2017: comprare o no, rendimenti, tassi interessi, consigli

C'è dunque la variabile del premio fedeltà da tenere in considerazione quando si parla del Btp Italia. Alla scadenza, l'emittente corrisponde alle persone fisiche e giuridiche che hanno acquistato titoli nel corso della prima fase del collocamento e che ne hanno mantenuto la titolarità senza soluzione di continuità, un premio fedeltà il cui ammontare lordo è pari al valore nominale acquistato all'emissione moltiplicato per il 4 per mille. Nel caso di morte dell'investitore originario, gli eredi che entrano in possesso del titolo acquistato all'emissione durante il collocamento possono comunque beneficiare del premio fedeltà.

Per semplificare il riconoscimento della titolarità al premio fedeltà al Btp Italia viene assegnato un codice Isin speciale (per i risparmiatori retail è IT0005253668) e un codice Isin regolare (per la seconda fase del periodo di collocamento). Il codice Isin speciale viene sostituito dal codice Isin regolare al momento dell'eventuale vendita dei titoli sul mercato secondario. Solo ai possessori di titoli individuati tramite il codice Isin speciale viene corrisposto, a scadenza, il premio fedeltà. Gli intermediari devono mantenere l'individuazione dei risparmiatori individuali e affini che detengono i titoli con codice Isin speciale sino alla scadenza, dando comunicazione delle relative quantità alla Monte Titoli, che a sua volta gira tutti i dati al Tesoro e alla Banca d'Italia.

Per il servizio svolto dagli intermediari durante il primo momento del collocamento, il Tesoro riconosce una commissione proporzionale all'ammontare nominale complessivo raccolto in questa fase, che spetta solo agli intermediari che prestano il servizio di investimento nei confronti dell'acquirente finale del titolo. In particolare, l'emittente riconosce una commissione di importo pari al 3 per mille dell'ammontare nominale complessivo relativo al primo momento del collocamento ai soggetti che prestano i servizi e le attività di investimento di esecuzione di ordini per conto dei clienti o di ricezione e trasmissione di ordini, come definiti nel Testo Unico della Finanza. In buona sostanza, questa commissione è pertanto corrisposta ai soli intermediari che prestano il servizio di investimento nei confronti dell'acquirente dei titoli.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il