Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Fragomeli, Verdini, D'Attore

Le ultime posizioni di Verdini, Fragomeli, D'Attorre su nuovo eventuale sistema di voto e attese conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): Perché poi sono le discussioni sul migliore sistema di voto ad animare il dibattito prima che quelle sulle novità per le pensioni, a dimostrazione di come gli interessi degli schieramenti sia altri e ben precisi. Le priorità sono chiare e almeno sul sistema di voto, come visto dalle ultime e ultimissime notizie, ogni schieramento ha le idee chiare su cosa sia meglio per sé.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19.01): Si attende a brevissimo la verità per il sistema di voto intrecciato alle novità per le pensioni fortissimamente e qualsiasi risposta arrivi potrebbe portare a differenti evoluzioni per le stesse anche se non ci fosse una risposta nelle ultime notizie e ultimissime, ma una rottura totale sarebbe condizionante per le pensioni e tutte le iniziative.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45):  Sono loro che stanno animando, insieme ad altri, ma forse loro potrebbero essere più incisivi la decisione che si dovrà prendere entro breve, o comunque, almeno far capire le reali intenzioni che non potranno che condizionare le novità per le pensioni e non solo. E non è ancora, pur mancando pochissimo, facile capire cosa nelle ultime notizie e ultimissime, potrà accadere.

Le prossime discussioni sul nuovo sistema di voto che si terranno tra 24 ore circa potrebbero iniziare ad essere decisive per prospettare un nuovo eventuale scenario politico. Tuttavia, le ultime notizie confermano una decisa confusione sulla definizione del nuovo sistema di voto per cui al momento sembra ancora difficile trovare un accordo condiviso. La certezza, però, è che il momento della definizione ufficiale del sistema di voto sarà cruciale per capire se si potrà andare al voto subito, senza il rischio di ingovernabilità, e di rilancio di ulteriori importanti novità per le pensioni come quota 100 o quota 41 per tutti che ogni schieramento politico ha già inserito nel proprio programma, particolarmente care ai cittadini, e in grado, dunque, di permettere alle stesse forze politiche di recuperare voti ed elettori, con la certezza, a questo punto, che dovranno effettivamente essere attuate. Ma il testo base presentato, che prevede l'estensione dell'Italiacum anche a Palazzo Madama con le correzioni apportate dall'Alta Corte, non ha convinto e non si è raggiunto l'accordo necessario.

Le ultime posizioni di Verdini e impatto su novità per le pensioni  
    

Nel dibattito sul sistema di voto, tempo fa, è stato protagonista Denis Verdini con la proposta, avanzata poi dal centrosinistra, di un sistema di voto sul modello tedesco corretto, che prevede l'assegnazione dei seggi al 50% con sistema proporzionale e al 50% con sistema maggioritario e soglia di sbarramento al 5%. E gli stessi verdiniani potrebbero fare la differenza. Tuttavia, la posizione dei diversi schieramenti politici, pronti innanzitutto a trovare condivisione sul sistema di voto internamento, sarà chiaramente decisiva anche in vista di un eventuale voto subito che, come spesso ribadito ormai, per tanti sarebbe l’occasione di rilancio delle principali questioni ancora in discussione nel nostro Paese, a partire dalle importanti e profonde novità per le pensioni.

Le ultime posizioni di Fragomeli e conseguenze per novità per le pensioni  

Dal canto suo, Gian Mario Fragomeli del centrosinistra, come riportano le ultime notizie, avrebbe avanzato una sorta di proposta d’accordo, prevedendo un secondo turno per tutte le liste che superano il 20%, come, per esempio, centrosinistra stesso  e pentastellati e un eventuale grande riunione del centrodestra. E si tratterebbe di prospettive che, per quanto riguarda un eventuale voto subito, sarebbero in prima fila sul rilancio delle profonde novità per le pensioni tanto attese, considerando che si tratta di quegli stessi schieramenti che da tempo ormai non fanno che parlare di necessità di importanti misure di sostegno sociale e novità per le pensioni profonde anche perché strettamente collegate al rilancio dell’occupazione giovanile.

Le ultime affermazioni di D’Attorre e impatto su novità per le pensioni

Per riuscire nell’intento di un nuovo sistema di voto definitivo, l’attuale maggioranza, stando a quanto riportano le ultime notizie, spererebbe negli ex-scissionisti di Articolo 1-Mdp, contrari all'Italicum per i capilista bloccati ma stando a quanto affermato Alfredo D'Attorre non ci sarebbe particolare propensione a sostenere la proposta dell’attuale maggioranza. D’Attorre, infatti, ha chiaramente spiegato che sarebbe preferibile riorganizzare in maniera migliore il proporzionale, perché se già il primo Mattarellum poneva dei problemi di governabilità con una quota maggioritaria al 75%, la proposta con soglia al 50% non farebbe certamente meglio.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il