Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 ci si merita l'esecutivo che ci gestisce

Problemi della politica italiana, tra errori, fallimenti, incertezze e importanti conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:01): C'è chi sostiene che la classe dei governanti rispecchi la cosiddetta società civile. Sarà, ma sulle novità per le pensioni si registra un netto scollamento tra quanto richiesto da anni e anni e quanto realizzato dagli ultimi due esecutivi. Ma forse il problema va cercato nei modi poco efficaci, documentati dalle ultime e ultimissime notizie, per fare ascoltare voci e istanze.

​Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Stiamo diventando sempre più un popolo da tastiera, dove per novità per le pensioni si è pronti a portare avanti differenti proteste, ma che il più delle volte si rivelano di fatto sterili facendo il gioco nelle ultime notizie e ultimissime dell'esecutivo. Senza, comunque, voler dimenticare l'impegno o renderlo meno importante delle tante persone che si sono mobilitate sia online che sul territorio con iniziative concrete.

​Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01):  Una analisi lucida di un esperto che spiega come alla fin dei conti ci meritiamo questo esecutivo e che per le ovità per le pensioni o altre iniziative che sembra nelle ultime notizie e ultimissime ci stiano tanto a cuore, alla fine prevalga i singoli interessi personali e la facilità di lamentarsi per poi non fare nulla di realmente concreto.

Dopo tre esecutivi non eletti e il quarto insediatosi da soli quattro mesi, tra errori, mancanze, forse superficialità e incapacità di definire provvedimenti effettivamente in grado di 'salvare' l'Italia dal baratro e rilanciarla verso la crescita, le ultime notizie sull'andamento dell'attuale esecutivo continuano ad essere impietose.

Il fallimento della politica italiana

Ad analizzare la situazione Maurizio Guandalini, giornalista, editorialista di Metro e saggista, che ha parlato del fallimento del precedente esecutivo, caduto con le dimissioni del'ex premier, oggi neo segretario eletto della maggioranza, all'indomani della sconfitta della consultazione popolare dello scorso dicembre; delle attuali ultime notizie troppo confuse e incerte sulla definizione di un sistema di voto che, probabilmente in un altro Paese, sarebbe già stato definito e attuato; della mancanza di una guida forte e autorevole come quelle che, al contrario, si stanno pian piano imponendo altrove con la voglia di cambiare effettivamente, specchio di un'azione concreta anche da parte dei cittadini che, invece, in Italia, tranne discutere, polemizzare e lamentarsi, non fanno. Nessuna presa di posizione decisiva e forte tale da far capire alla nostra stessa classe politica che è necessario oggi quanto mai un importante e grande cambiamento.  E questo grande cambiamento generale sarebbe importante anche per eventuali impatti sull’andamento di quelle importanti questioni cruciali proprio per il rilancio dell’economia italiana, come le profonde novità per le pensioni di quota 100 e quota 41 per tutti.

Situazione attuale in Italia, problemi ed errori che si susseguono

Secondo Guadalini, stiamo vivendo con un esecutivo che, forse ci meritiano, visto che da cittadini non siamo in prima fila nel cambiare le cose, e che va avanti solo tra parole, ipotesi annunci, senza mai riuscire effettivamente ad arrivare a nulla di concreto, con l'attuale esecutivo, poi, che sarebbe quasi di copertura alle iniziative del segretario della maggioranza in tante cose. E a questa situazione si aggiungono anche i diversi errori compiuti e che si continuano a compiere e le mancanze di professionalità che, chiaramente, tendono ad aggravare piuttosto che a risolvere.

Le ultime notizie, infatti, si sono particolarmente concentrate sulla mancata  professionalità di quasi tutti gli esponenti politici che percepiscono lauti stipendi e la polemica non è su questi ultimi perché come spiegato, se gli esponenti stessi fossero validi e bravi potrebbe percepire anche più di 15mila euro al mese, ma sulla mancanza di professionalità, perché ogni privilegio non sarebbe giustificato da alcuna funzione reale né da alcun merito. E si tratta di una situazione che implica anche un chiaro spreco di denaro, sprechi che però sono stati tanti compiuti in questi anni tra errori e fallimenti da parte proprio di esponenti politici poco professionali. Per citarne alcuni:

  1. le novità per le pensioni con la staffetta, richiesta solo da 200 persone ma che stimavano, sbagliando, dover essere molto più incisiva;
  2. norma per l’occupazione introdotta dal precedente esecutivo, che non ha portato ad alcun effettivo e continuativo rilancio dell’occupazione giovanile nonostante gli oltre 20 miliardi di euro impiegati;
  3. novità per le pensioni approvate di mini pensione con e senza oneri e quota 41 per cui sono però ancora attesi gli atti finali;
  4. bonus e agevolazioni fiscali inutili ma che nel tempo hanno rappresentato una sorta di mancia per conquistare consenso dai cittadini;
  5. blocco di ben due atti della nuova norma per la pubblica amministrazione;
  6. stallo di ben 700 leggi.
  7.  

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di Marianna Quatraro pubblicato il
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