Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 ricordo e impegno di Olivero Beha

Il ricordo di Oliviero Beha e la sua posizione su questione previdenziale, diritto alla pensione e rilancio di novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie quota 100, mini

pensioni novità ricordo Oliviero Beha



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore XX:XX): Secondo Oliviero Beha gli esecutivi si applicano, incluse le novità per e pensioni, solo in caso di emergenze sulle varie questioni. Si tratta di una posizione che anche adesso è di grande attualità. Perché le risposte è evidente, nelle ultime notizie e ultimissime arrivano solo quando tutto diventa insostenibile, ma spesso è troppo tardi per porre rimedio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): In maniera paradossale e ingiusta, solo adesso che è morto, la posizione su novità per le pensioni di Oliviero Beha è salita al centro dell'attenzione. Nel corso della sua attività,ha sempre invocato un'attenzione sul tema che andasse al di là della perenne emergenza nelle ultime notizie e ultimissime caratterizzante

E’ scomparso all’età di 68 anni Oliviero Beha, il ‘giornalista libero’, irriverente e ironico, che ripeteva spesso, come ricorda la figlia, quanto la libertà sia un lusso di pochi, che il compito di un giornalista deve essere quello di raccontare la verità perché è un diritto di chi legge sapere i fatti, veri, per poter crearsi una propria opinione, vera, non deviata.

Oliviero Beha e la sua posizione su pensioni e novità per le pensioni

Da giornalista libero quale è stato sempre definito, Beha è stato anche sempre molto chiaro sulle questioni sociali che da tempo e da sempre forse animano il nostro Paese e le ultime notizie con particolare riferimento alle pensioni e alle tanto richieste novità per le pensioni non fanno che confermare il suo interesse nei confronti dei temi particolarmente cari e sentiti dagli stessi cittadini e lavoratori, l’anima reale di un Paese, sempre però inascoltata. Beha ha, infatti, più volte sottolineato come nel nostro Paese tutto sia concretamente fermo e ad animare dibattiti, discussioni e polemiche vi siano quella questione previdenziale e quelle novità per le pensioni importanti da approvare per invertire l’attuale tendenza che vuole lavoratori sempre più anziani in attività e sempre più giovani fuori dal mondo occupazionale, rendendo sempre più lontano l’assegno pensionistico per i primi e quasi un’utopia per i secondi.

E se ne parla molto da due anni circa, da quando cioè hanno iniziato a farsi sentire in maniera decisamente forte gli effetti delle attuali norme pensionistiche sulla società, tra problemi creati a determinate categorie di lavoratori, come coloro che hanno iniziato a lavorare giovanissimi e coloro che sono impiegati in occupazioni faticose, prima tutelati da norme ad hoc, oggi nel calderone delle regole di aumento dell’età pensionabile per tutti, e da quando l’occupazione giovanile ha subito un brusco calo. E alla luce delle ultime notizie si fa sempre più urgente la necessità di novità per le pensioni, che lo stesso Beha ha sostenuto.

Interventi di Beha su pensioni e necessità di novità per le pensioni stesse

Stando a quanto riportano le ultime notizie, spesso Oliviero Beha si è chiesto come mai la politica intervenga sulle grande questioni solo quando si arriva a momenti di forti emergenze, senza pensarci prima, evitando proprio di arrivare alle emergenze stesse. Non era infatti necessario aspettare che si verificassero problemi sociali per capire che le attuali norme pensionistiche, troppo rigide, avrebbero avuto effetti negativi, si sarebbe potuti intervenire prima, investendo, diremmo noi, quei miliardi decisamente spesi male, per esempio nella nuova norma per l’occupazione introdotta dal precedente esecutivo che ha richiesto ben oltre 20 miliardi di euro, in novità per le pensioni di quota 100, che ne richiederebbe circa 7 di miliardi di euro, o in novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere, per cui servirebbero circa 5 miliardi di euro, e che servirebbe per tutelare proprio quelle categorie di lavoratori che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore delle attuali regole pensionistiche.

Oliviero Beha, critico nei confronti delle ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e di quota 41, che secondo lui rappresentano un modo per l’esecutivo di fare cassa piuttosto che agevolare l’uscita dei lavoratori più anziani, è sempre stato un sostenitore del diritto alla pensione e non solo in riferimento all’anticipo dell’età pensionabile, ma anche per quanto riguarda il posticipo, lui che, come spesso ha ripetuto, avrebbe voluto continuare a lavorare anche fino a 70 anni.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il