Liquidazione Iva trimestrale Maggio 2017:proroga e punti in trattative Agenzia Entrate, Ministero Economia scadenza 31 maggio 2017

Rispetto ad altre questioni fiscali, sulla proroga della liquidazione Iva trimestrale la strada sempre in discesa.

Liquidazione Iva trimestrale Maggio 2017

Proroga liquidazione Iva maggio 2017



C'è un canale aperto tra Ministero dell'Economia, Agenzia delle entrate e associazione dei commercialisti sulla proroga della liquidazione Iva trimestrale che va in scadenza il 31 maggio 2017. L'amministrazione finanziaria ha aperto all'allungamento dei tempi per adempiere a questa operazione fiscale. Ma se da una parte non c'è ancora alcun atto ufficiale, dall'altra non c'è accordo tra le parti sull'entità di questo slittamento dei tempi. Per il Tesoro possono bastare 10-15 giorni mentre per i commercialisti è necessaria almeno una settimana in più. Troppe le novità introdotte con i nuovi software e troppo costosi sono le soluzioni terze, argomentano i professionisti, per riuscire a rispettare la scadenza o "accontentarsi" di 15 giorni in più.

Liquidazione Iva trimestrale maggio 2017: trattativa in corso

Rispetto ad altre questioni fiscali, sulla liquidazione Iva trimestrale la strada sempre in discesa e l'auspicio dei professionisti è di ufficializzare la proroga dei tempi non a ridosso della scadenza. Da quest'anno la comunicazione dei dati rilevanti ai fini Iva ovvero di tutte le fatture emesse e di quelle ricevute e registrate, ha cadenza trimestrale e va effettuata entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre. Di conseguenza il primo invio, quello relativo al trimestre che va da gennaio a marzo, deve avvenire, a meno di proroga di cui stiamo riferendo, entro il 31 maggio 2017. La norma non prevede alcuna esclusione né soggettiva né oggettiva.

A meno di successive modifiche o interpretazioni amministrative, l'adempimento riguarda anche i contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione Iva annuale. I dati da fornire in maniera analitica nella comunicazione sono

  1. aliquota Iva applicata
  2. base imponibile
  3. data e numero della fattura
  4. imposta
  5. quelli del fornitore
  6. tipo operazione

Introdotto l'obbligo di trasmissione dei dati contabili relativi alle liquidazioni periodiche Iva, anche se evidenzia una posizione a credito d'imposta. L'adempimento deve essere effettuato in via telematica, su base trimestrale entro le stesse scadenze previste nella precedente comunicazione, ovvero entro l'ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre. Sono esonerati dalla comunicazione, oltre i contribuenti non obbligati alla dichiarazione Iva annuale, anche coloro che appartengono a speciali regimi semplificati. In base a una interpretazione della norma, i soggetti passivi che liquidano l'imposta su base mensile, sono chiamati ad adempiere a questa comunicazione con periodicità trimestrale, comunicando i dati delle tre liquidazioni mensili effettuate nel trimestre di riferimento.

Sono espressamente esonerati dall'obbligo della liquidazione Iva trimestrale i soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione Iva annuale. Qualora siano effettuate operazioni che fanno venire meno l'esonero dalla presentazione del modello Iva, è necessario presentare la comunicazione periodica a partire dalla liquidazione relativa al periodo nel corso del quale si sono verificate le condizioni che hanno fatto venire meno l'esonero; all'effettuazione delle liquidazioni Iva periodiche.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il