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Le richieste di modifiche presentate all’iter economico correttivo: attese risposte per novità per le pensioni e non solo

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15): Continua il confronto sulle modifiche da introdurre all'iter correttivo ben sapendo che le novità per le pensioni non rappresentino la priorità. Non adesso almeno perché tempo e coperture sono pochi e le attenzioni sono altrove. Se ne parlerà, come suggerito dalle ultime e ultimissime notizie, con la manovra di fine anno in cui le conseguenze per le novità per le pensioni saranno dirette, a differenza di adesso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Abbiamo assistito a un diluvio di richieste aggiuntive dell'iter correttivo e le novità per le pensioni sono rimaste un po' nell'ombra. Stando così le cose, al di là degli effetti di riflesso dal ripristino dei buoni per le attività, sotto differenti forme, non sarebbero secondo le ultime e ultimissime notizie molte le speranze di mutare il quadro attuale.

Sono state ben 2.517 le richieste di modifiche presentate al nuovo iter economico correttivo, di cui quasi un terzo, circa 900, sono state giudicate inammissibili, tra regole più semplici e budget, anche in riferimento a novità per le pensioni tra condizioni da ampliare e migliorare e budget da aumentare ma, stando alle ultime notizie, sarà decisamente difficile che questi cambiamenti, in positivo, possano essere accettati. Si va incontro a prospettive negative ma le risposte ufficiali arriveranno, come stabilito dalle ultime notizie, tra circa 48 ore.

Richieste di ulteriori cambiamenti per iter economico correttivo e conseguenze per novità per le pensioni

Tra circa 48 ore, infatti, le ultime notizie confermano l'appuntamento con il voto sull'iter economico correttivo da 3,4 miliardi di euro, messo a punto dall’esecutivo, che dovrà essere valutato dalla Comunità, ma per cui, molto probabilmente, come sopra accennato, le modifiche relative a ulteriori richieste da parte delle forze sociali di aumento del budget per le novità per le pensioni approvate di mini pensione e quota 41 e di miglioramento di alcune condizioni saranno respinte. Altre richieste di novità per le pensioni sono state presentate anche da diversi esponenti istituzionali e schieramenti politici, attraverso risoluzioni che, come appena detto, difficilmente andranno in porto.

Nulla, dunque, dovrebbe cambiare per quanto riguarda le novità per le pensioni attualmente approvate di mini pensione con e senza oneri e di quota 41, anche se ancora troppo limitate e ristrette e con troppe condizioni da soddisfare. E nel frattempo si attendono ultime notizie sull’avvio del momento successivo di analisi di ulteriori novità per le pensioni che però, stando alle ultime e ultimissime notizie, non dovrebbero comprendere novità per le pensioni di quota 100 e novità per le pensioni di quota 41 per tutti, ma piuttosto:

  1. novità per le pensioni di modifica del sistema delle probabilità di vita;
  2. novità per le pensioni in base alle tipologie di attività che si svolgono;
  3. novità per le pensioni per i più giovani.

Richieste di modifica per l’iter economico correttivo: le più significative in discussione

Tra le altre importanti richieste di modifiche presentate all’iter economico correttivo:

  1. abolizione delle monetine da uno e due centesimi;
  2. ritorno dei voucher, ma sotto altre diverse forme come proposto da diversi schieramenti politici;
  3. stretta sul bollo auto, con la nuova proposta che prevede l’impossibilità di fare la revisione dell'auto se non si è in regolare pagamento con il bollo. I controlli saranno effettuati direttamente le autofficine autorizzate della revisione. Se la verifica da parte dell’autofficina autorizzata dovesse dare esito negativo, non sarà possibile effettuare la revisione del veicolo, con conseguente blocco di circolazione dello stesso, fino a quando il proprietario non  si sarà messo in regola con i pagamenti dovuti per il bollo. Solo dopo aver effettuato i pagamenti mancanti, potrà presentare una nuova richiesta di revisione per la circolazione dell’auto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il