Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Biondelli, Leonardi, Dettori

Le recenti posizioni di Leonardi, Dettori, Biondelli su necessità di atti finali e ulteriori novità per le pensioni importanti per rilancio dell’occupazione

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:20): E le poche affermazioni rilasciate da costoro che si occupa delle novità per le pensioni per tutti medio termine e quelle attuali non lasciano presagire nulla di buono anche se nelle ultime notizie e ultimissime almeno un paio degli atti finali sembrano essere davvero in arrivo, mentre le mini pensioni con gli oneri sono ancora in alto mare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 08:15): Sono da seguire con attenzione le affermazioni dei protagonisti delle novità per le pensioni che se ne occupano più strettamente e che rappresentano le varie parti coinvolte, dopo la stasi sia delle iniztiave attuali subito da concretizzare che quelle a medio-termine che interessano TUTTI ovvero il momento successivo di analisi e fattibilità di cui nelle ultime notizie e ultimissime non si sa proprio più nulla

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Sono ancora due i fronti (non solo i banali) ancora aperti sulla questione delle novità per le pensioni. Perché accanto a quello degli atti ufficiali che tardano ad arrivare c'è poi un momento successivo di confronto che sarebbe dovuto decollare ma che in realtà è ancora tutto fermo. E non si può che chiamare nelle ultime notizie e ultimissime in causa esecutivo e forze sociali e vedere le affermazioni le affermazioni delle singole parti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Tra forze sociali ed esecutivo si continua ad attendere novità per le pensioni e le affermazioni per il momento successivo di analisi delle pensioni stesse che doveva o dovrebbe portare, se continuasse, reali modifiche per tutti e per gli atti finali che non arrivano proprio, ma che sono, poi, interessano, proprio viste le condizioni, sempre meno persone. (ma comunque sarebbe doveroso terminarle)

Continuano ad essere fermi gli atti finali relativi alle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41: avrebbero dovuto essere ufficialmente presentati al primo maggio, con successiva entrata in vigore delle stesse novità per le pensioni già da questo mese, ma ancora tutto tace e ci si chiede quando finalmente saranno resi noti. Stando alle ultime notizie, i tempi potrebbero protrarsi fino alla fine di questo mese o anche fino alla fine del mese di luglio, rimandando chiaramente sempre più l’entrata in vigore di mini pensione con e senza oneri e di quota 41 ma anche, secondo le ultime notizie, l’avvio del momento successivo di analisi di ulteriori novità per le pensioni.

Nonostante le buone intenzioni, dunque, ancora una volte le ultime notizie dimostrano come quando si parli di pensioni tutto venga sempre rimandato, continui ad essere solo discusso senza arrivare mai ad alcuna concretezza, anche quando si tratta di novità per le pensioni già definite e approvate come le ultime mini pensioni e quota 41, pur se ancora troppo limitate e ristrette.

Le ultime posizioni di Leonardi e conseguenze per novità per le pensioni

Il responsabile dei tecnici, Marco Leonardi, continua a non far alcun rifermento specifico agli atti finali relativi alle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, limitandosi, stando a quanto riportano le ultime notizie, solo ad ammettere il forte ritardo della loro presentazione. Secondo Leonardi, infatti spiegare come mai l’attesa degli atti finali si è protratta per così tanto tempo sarebbe compito che dovrebbe spettare al responsabile del Dicastero dell’Occupazione. La certezza comunque è che più passa il tempo, più, come detto, slitteranno i tempi di entrata in vigore delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, ritardando, di conseguenza, anche le stesse erogazioni delle pensioni. e in questo quadro di grandi ritardi bisognerà poi decidere i tempi di discussione delle ulteriori novità per le pensioni del momento successivo.

Le recenti posizioni della Dettori e impatto su novità per le pensioni

A spingere in quesst’ultima direzione, cioè verso il momento successivo delle novità per le pensioni, è Rossana Dettori, tra i nuovi segretari confederali della Cgil, per cui importanti e più profonde novità per le pensioni stanno diventando sempre più urgenti soprattutto perché collegate al rilancio di una occupazione giovanile che, come dimostrano le ultime notizie, registra ancora numeri decisamente allarmanti. Ma sarebbe opportuno, secondo la Dettori, che si spinga l’acceleratore su tutti gli atti finali relativi alle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 ancora attesi e che stanno facendo slittare, di conseguenze, anche la loro entrata in vigore. Secondo la Dettori, sarebbe ormai passato troppo tempo che non giustifica più ulteriori ritardi.

Le ultime affermazioni di Biondelli e impatto su novità per le pensioni

Dopo l’annuncio del via al reddito inclusione che, secondo il Dicastero dell’Occupazione rappresenterebbe una importante misura di sostegno sociale, pur non rappresentando, secondo molti, un importante intervento tale da migliorare effettivamente le condizioni di vita dei più indigenti, trattandosi di u aiuto minimo, il sottosegretario al Dicastero dell’Occupazione, Franca Biondelli, pur ribadendo il programma di avvio del momento successivo per ulteriori novità per le pensioni, ha anche continuato a ribadire come  sia più propensa al nuovo piano di taglio delle imposte sull’occupazione per i neo occupati rispetto a investire denaro in ulteriori novità per le pensioni, pensando, forse in maniera errata considerando il fallimento della precedente strategia di taglio del costo del lavoro, di riuscire a rilanciare l’occupazione con minori costi per le assunzioni stabili.

Ma quanto questa volta questa misura potrà rivelarsi effettivamente più vantaggiosa rispetto a novità per le pensioni profonde come quota 100 e quota 41 per tutti che, come ben spiegato, avrebbero davvero il vantaggio di rilanciare l’occupazione giovanile, comportando anche vantaggi in termini di risparmio, seppur nel lungo periodo, e anche da un costo minore rispetto al taglio delle imposte sull’occupazione, che costerebbe 15 miliardi di euro circa a fronte di 7 miliardi circa richiesti per la quota 100 e 5 miliardi di euro circa richiesti per la novità per le pensioni di quota 41 per tutti?

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di Chiara Compagnucci pubblicato il