Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 da Colla, Marattin, Bobba

Sembra dalle ultime notizie pensioni che il dicastero dell'Occupazione abbia perso mordente rispetto all'urgenza di intervenire con novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie su mini pensioni

Pensioni: nuove regole allo studio



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): In questo contesto di incertezza se non di assoluto mistero sulle novità per le pensioni, nessuno vuole assumersi le responsabilità di questa situazione di stallo. Tra i rappresentanti del dicastero dell'Occupazione, i tecnici che hanno lavorato sulle mini pensioni e le forze sociali, le ultime e ultimissime notizie fanno fatica a risolvere questo complicato puzzle.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Quello a cui stiamo assistendo è un copione che si ripete sulle novità per le pensioni. La partita è a tre e vede le forze sociali spingere per la pubblicazione degli atti conclusivi sulle novità per le pensioni e l'avvio del momento successivo. Poi c'è il dicastero dell'Occupazione che invita ad avere pazienza nonostante il gran ritardo e ci sono le ultime e ultimissime notizie dei tecnici che scaricano sullo stesso dicastero le responsabilità dei ritardi.

La situazione è di stallo e nessuno degli attori protagonisti, tra tecnici, rappresentanti del dicastero dell'Occupazione e delle forze sociali, fa nulla per nascondere il ritardo sulle novità per le pensioni e nei tempi del cosiddetto momento successivo.

Le ultime posizioni di Luigi Marattin e conseguenze per novità per le pensioni

In qualche modo i tecnici che si sono occupati del fascicolo sulle novità per le pensioni ovvero quota 41 e mini pensioni, con e senza oneri, si stanno lavando le mani rispetto alla pubblicazione degli atti ufficiali. Come fatto presente da Luigi Marattin, componente dello staff formato dall'esecutivo per occuparsi delle novità per le pensioni, le responsabilità dei ritardi vanno addebitate al dicastero dell'Occupazione, specificando come il compito dei tecnici si è di fatto esaurito, a meno di ulteriori interventi correttivi. Calendario alla mano, il ritardo accumulato rispetto a quanto inizialmente annunciato è di oltre due mesi e le stesse novità per le pensioni sarebbero dovute entrare in vigore circa 20 giorni fa. A oggi continua a essere tutto fermo.

Le recenti posizioni di Luigi Bobba e impatto su novità per le pensioni

Sembra proprio che il dicastero dell'Occupazione stia perdendo mordente rispetto all'urgenza di intervenire con novità per le pensioni per correggere e migliorare il sistema attuale. Dalle recenti posizioni del sottosegretario Luigi Bobba emerge infatti come le priorità siano altre ovvero elaborare un nuovo piano di taglio delle imposte sull'occupazione per i neo occupati anziché investire una cospicua parte del budget in ulteriori novità per le pensioni. E c'è chi fa notare come non sia allora casuale che il momento successivo di confronto sulle novità per le pensioni, con alcuni importanti punti di discussione concordati con le forze sociali, non sia ancora decollato (l'ultima riunione in calendario è stata perfino rimandata) mentre il primo momento, quello degli atti ufficiali su quota 41 e mini pensioni, non vede ancora la fine.

Le ultime affermazioni di Vincenzo Colla e impatto su novità per le pensioni

Idee chiare per Vincenzo Colla, segretario confederale della Cgil, secondo cui l'esecutivo dovrebbe decidersi una volta per tutte di entrare nel vivo del momento successivo delle novità per le pensioni. Il rischio, argomentano le forze sociali, è che l'importanza della questione perda progressivamente posizioni nell'agenda politica anche perché il primo momento, quello della pubblicazione degli atti ufficiali su quota 41 e mini pensioni, non è ancora terminato. E a rimetterci, spiega il rappresentante delle forze sociali, non sono solo i lavoratori desiderosi di smettere anzitempo e coloro che sono già in pensione. Ma anche i giovani, le cui difficoltà con il mondo dell'occupazione e quindi in prospettiva sulle pensioni, sono sotto agli occhi di tutti. Tra i temi portanti del momento successivo delle novità per le pensioni c'è proprio l'assegno di garanzia per tutti loro che si trovano in precise condizioni non occupazionali.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il