Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 paradossale cinque esempi di gestione priorità

Esempi di come vengono gestite le priorità nel nostro Paese e andamento delle stesse novità per le pensioni: situazione attuale e prospettive

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): Quando si vuole, si spinge sull'acceleratore e i le decisioni passano, ma non sulle novità per le pensioni. Non si registra infatti la medesima velocità, e dunque la stessa velocità, nelle ultime notizie e ultimissime su una delle questioni più delicate e su cui si avverte il bisogno di mutamenti reali e profondi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Si viaggia allora a doppia velocità perché se su alcuni aspetti si procede in maniera spedita, sulle novità per le pensioni e altre questioni altrettanto centrali, a prevalere è l'eccessiva gradualità. Che si traduce nelle ultime notizie e ultimissime in lentezza, rinvii e poca voglia di intervenire in maniera decisa e convinta per introdurre miglioramenti e correzioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Ancora una volta si sta dimostrando che si possono prendere decisioni in 24-48 ore o ancora meno soprattutto quando riguardano "loro" mentre per le novità per le pensioni e altri aspetti cruciali per i cittadini possono passare anni ed è sempre più così nelle ultime notizie e ultimissime con tanti, tanti esempi.

Le priorità del nostro Paese sono in questo momento decisamente diverse e, secondo le ultime notizie, stanno creando non pochi problemi di gestione, tra confusioni, incertezze e divergenze di posizioni. E dalla definizione del nuovo sistema per elezioni subito, con tutte le conseguenze che esse implicano, ai provvedimenti bloccati ma importanti da portare avanti per la reale ricrescita del Paese, gli esempi di gestione delle priorità potrebbero essere ancora tanti altri.

Cinque esempi di gestione delle priorità

Per fare solo degli esempi, potremmo parlare di cinque esempi di gestione delle priorità che potrebbero essere:

  1. definizione del sistema per elezioni subito con riunioni in notturna e nel week-end;
  2. saltata revisione delle alte pensioni in meno di 24 ore dopo un lungo confronto che andava avanti da tanto tempo;
  3. rinnovo dei contratti del pubblico impiego, bloccati da ben 7 anni e per cui si è ancora in attesa dopo un lunghissimo iter per la definizione del provvedimenti;
  4. iter per le novità per le pensioni come quota 100 ferme da tre anni, mai per cui è da tempo iniziato un confronto istituzionale;
  5. definizione del documento con misure economiche integrative 6 mesi.

Definizione del sistema per elezioni subito e impatto su novità per le pensioni

Dopo le ultime notizie sulle ultime modifiche che potrebbero essere apportate ancora una volta al sistema per elezioni subito, che dovrebbe seguire il modello teutonico proporzionale con soglia di sbarramento al 5%, si continuano a discutere le tantissime proposte di modifiche per lo stesso sistema che si prepara ad essere votato a breve e che potrebbe, finalmente, far capire se effettivamente si andrà ad elezioni subito in autunno o bisognerà attendere la naturale scadenza dell'attuale legislatura. Il sistema come modulato con la soglia al 5%, stando alle ultime notizie, tenderebbe a mantenere solo le quattro grandi forze, attuale maggioranza, schieramento del Cavaliere, pentastellati e Carroccio, e rischierebbe di far scomparire le forze più piccole, dai centristi a quelli del centrosinistra, che dovrebbero pertanto ripensare eventuali nuove alleanze e coalizioni per superare l'ostacolo della soglia.

Se si riuscisse a chiudere il capitolo sul sistema per elezioni subito, in vista di nuove urne sempre più reali, si andrebbe avanti con il certo rilancio di quelle importanti novità per le pensioni che, come confermano le ultime notizie, sarebbero già state inserite nei programmi di tutte le forze, da novità per le pensioni di quota 100 a novità per le pensioni di quota 41, e che vedrebbero quindi nelle elezioni un’occasione ideale. Ma è possibile anche che se non si andasse ad elezioni subito l’esecutivo attuale possa impegnarsi quanto meno per chiudere il capitolo sulle novità per le pensioni in itinere di mini pensione con e senza oneri e quota 41, di cui si aspetta ancora l’entrata in vigore ufficiale.

Revisione delle alte pensioni e impatto su ulteriori novità per le pensioni

Una mala gestione delle priorità, potremmo dire, che è stata notata in questi giorni anche in merito alle discussioni saltate sulla revisione delle pensioni più alte degli esponenti istituzionali. Confronto ed eventuale voto sull’abolizione delle elevate pensioni e loro ricalcolo secondo le regole di calcolo contributivo con cui tutti i cittadini calcolano la propria pensione finale è, infatti, saltato: avrebbe dovuto tenersi qualche giorno fa ma tutto si è concluso con un nulla di fatto. Cosa che, in realtà, ci si aspettava. Anzi. Nessuno, si pensa, avrebbe pensato che realmente si sarebbe parlato in Aula di revisione delle alte pensioni, un  privilegio cui certamente nessuno ha intenzione di rinunciare, motivo per il quale ogni annuncio fatto su un possibile voto in materia risulta, ad oggi, una presa in giro che, ancora una volta, dimostra come l’esecutivo non sappia affrontare e gestire quelle che in realtà dovrebbero essere considerate priorità. E in questo caso si dice questo perché si sarebbe trattato di un provvedimenti che, sul lungo periodo, avrebbe avuto il duplice impatto di ristabilire equità tra le persone e di permettere di accumulare nuovi risparmi che si sarebbero potuti investire, in un secondo momento, per l’attuazione di novità per le pensioni positive per tutti.

Rinnovo dei contratti del pubblico impiego e novità per le pensioni bloccate da anni

Decisamente malgestite anche altre due importanti questioni come il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, fermi da sette anni, per cui nei mesi scorsi si sono succeduti diversi incontri tra rappresentanti dell’esecutivo e rappresentanti dei dipendenti, arrivando a mettere punto diversi provvedimenti che, però, non sono mai ufficialmente passati per cui tutto sembra essere caduto nel dimenticatoio, ancora una volta bloccato per dedicarsi ad altre misure considerate prioritarie. Stesso discorso che si porta avanti ormai da anni per quanto riguarda le importanti novità per le pensioni che si continuano a richiedere, da novità per le pensioni di quota 100 a novità per le pensioni di quota 41 per tutti che sarebbero fondamentali, considerando che andrebbero a risolvere alcuni problemi causati dalla stessa entrata in vigore delle norme pensionistiche attuali, ma che continuano ad essere rimandate perchè troppo costose, ancora non considerate misure prioritarie, come spesso ribadito dallo stesso Dicastero dell’Economia.

Nuovo documento con misure economiche integrative 6 mesi

E si continua a temporeggiare anche sulla definizione ufficiale del documento che dovrebbe contenere le misure economiche integrative, forse nell’attesa di nuove urne, forse nell’attesa che qualcosa a livello generale possa ancora cambiare, ma si tratta di prese di posizioni che, alla luce delle ultime notizie sull’andamento dell’economica del nostro Paese, non sono particolarmente positive, perché misure di questa portata dovrebbero essere considerate prioritarie e quindi gestite in maniera impegnata e approfondita. Ma non sta accadendo propriamente questo.  

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di Marianna Quatraro pubblicato il