Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 differenti casi ancora di pensioni negate

Ancora casi di pensioni non pagate, ancora truffe e corruzioni, ancora mancanza di soldi per ulteriori novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:01): L'urgenza è davanti agli occhi di tutti perché dinanzi ai tanti casi di pensioni negate e alle molte truffe sulle novità per le pensioni non arrivano risposte. O comunque sono insufficienti nelle ultime notizie e ultimissime per la creazione di un circolo virtuoso a questo punto non più rinviabile.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Dinanzi agli ennesimi casi di pensioni negate ma anche truffe, la necessità delle novità per le pensioni diventa ancora più forte ed evidente. Il punto è che ora a prevalere sono piuttosto i grandi temi, magari per via della necessità di acquisire facile consenso nelle ultime notizie e ultimissime in un periodo estremamente delicato come quello attuale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Ancora due casi di pensioni negate e poi concesse dal giudice e poi ancora tante truffe fanno capire che le novità per le pensioni sono estramentemente urgenti e importanti per correggere questi fatti in crescendo nelle ultime notizie e ultimissime oltre che le macro-questioni.

Continuano ad essere dilaganti i casi di corruzione ed evasione fiscale, aumentano le truffe, a danno di Stato ed Ente di gestione delle pensioni, così come cresce il numero dei furbetti e si tratta di fenomeni che, nonostante i tentativi di arginarli, gli impegni e i tanti controlli, non si arrestano e, al contrario, continuano a danneggiare, sottraendo quei soldi che potrebbero essere impiegati per tutti in un perfetto sistema equo ed equilibrato tra tutti. A questa situazione che è già decisamente preoccupante si aggiungono i numeri crescenti di tragedie che accadono sul posto di lavoro, da coloro che perdono la vita a chi resta infortunato in maniera a volte così tanto grave da dover richiedere una pensione di invalidità che non gli viene riconosciuta o che si ammala così tanto da avere diritto a trattamenti pensionistici che vengono, invece, negati. E tutto ciò accade perché il sistema previdenziale, esattamente come ogni altro comparto del nostro Paese, potremmo dire è viziato. Viziato da privilegi che continuano ad essere solo per pochi o solo per i più furbi, viziato dalla mancanza, soprattutto politica, di una volontà così grande da cambiare le cose.

Crescono i casi di pensioni negate e urgenza di novità per le pensioni per tutti

Crescono, infatti, i casi di pensioni negate: gli ultimi esempi riguardano il caso di un uomo scomparso sul lavoro nella Terra dei Fuochi a causa dell'amianto e il caso di un uomo che, ammalatosi gravemente, ha chiesto la pensione di invalidità e gli sarebbe stata negata. Ciò che ci si chiede è: com’è possibile che si riescano a dare pensioni di invalidità a finti invalidi e no neghino pensioni di invalidità o altro a chi ne avrebbe invece diritto? Potremmo dire che questo è ciò che accade nel momento in cui si entra a far parte di un turbinio di falsità che porta a dubitare di tutti ma quando poi le diverse situazioni vengono chiarite, esattamente come fatto nei due casi appena riportati allora la questione dovrebbe essere diversa. Ed ecco che tutto arriva sui tavoli dei giudici.

Per quanto riguarda il caso dell’uomo deceduto a causa dell’amianto dopo anni e anni di lavoro nella Terra dei Fuochi e per cui oggi si sta battendo la figlia. Scoperta, infatti, che la causa della morte del padre è stato l’amianto per anni respirato mentre svolgeva la propria attività, dopo che la malattia è stata riconosciuta come professionale dall’ufficio infortuni sul lavoro, riconoscendo, dunque, anche un’ indennità giornaliera per l’inabilità temporanea, la figlia dell’uomo scomparso ha deciso di rivolgersi ai giudici competenti per il riconoscimento del diritto di pensione ai superstiti. Ma a distanza di quattro anni non ha ancora ricevuto alcuna risposta.

L’altro caso riguarda quello di un uomo che a causa di una grave malattia è stato costretto a smettere di lavorare, chiedendo, contestualmente, all’Ente di gestione delle pensioni la pensione di invalidità. Richiesta a cui l’Ente non ha mai risposto. E proprio per questa mancanza, secondo le ultime notizie, l’uomo di sarebbe rivolto ai giudici competenti che, dopo aver accuratamente esaminato il caso, hanno imposto allo stesso Ente di gestione delle pensioni di riconoscere e pagare la pensione di invalidità al richiedente, calcolando, inoltre, gli interesse sulle somme precedentemente non riconosciute.

Truffe, corruzione, evasione fiscale e impatto su novità per le pensioni

Questi casi appena riportati non sono altro che gli ultimi esempi e le ultime dimostrazioni di come il nostro Paese malfunzioni e non solo per il mancato riconoscimento di diritti spettanti ma anche per i tanti fenomeni negativi, da truffe a corruzioni ad evasione fiscale che sono ormai diventati quasi una normalità, fenomeni che, nonostante controlli e monitoraggi, continuano a dilagare, difficili da estirpare più di quanto si immaginasse. Secondo quanto rivelato da alcune indiscrezioni, le truffe più consistenti si registrano soprattutto in occasione di appalti e soprattutto nella pubblica amministrazione. E basti pensare che il peso della corruzione, stimato tra i 100 e i 150 miliardi di euro, e delle truffe ha ripercussioni decisamente negative sulle novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti, per cui servono soldi, oltre che una ferma volontà politica, e che, come si diceva fino a qualche tempo fa, potrebbero arrivare successivamente dopo primi cambiamenti peggiorativi.

L’ex premier, insieme alla squadra e al commissario per la revisione della spesa pubblica, aveva infatti parlato di revisione e tagli anche per alcune tipologie di pensioni, che sono le stesse per le quali poi continuano le truffe, tra pensioni di invalidità, molte delle quali false, e baby pensioni, che vengono erogate anche a chi continua a lavorare da anni, che permetterebbero innanzitutto di ristabilire equità ma anche e soprattutto di recuperare nel tempo quel budget necessario per novità per le pensioni successive positive per tutti. E si tratterebbe proprio di quelle novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti, e novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema che permetterebbero di riavviare un ciclo economico positivo attraverso:

  1. rilancio dell’occupazione, soprattutto per i ragazzi di età compresa tra i 20 e i 30 anni;
  2. rilancio di produttività ed efficienza;
  3. rilancio dei consumi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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