Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 consenso crescita da due mosse

Due nuove mosse per la ricerca del consenso in vista di prossime elezioni: ancora nulla di esplicito per novità per le pensioni ulteriori

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:48): C'è poca voglia di fare sulle novità per le pensioni se preferiscono due decisioni come queste per acquisire consenso anziché prestare attenzione nelle ultime notizie e ultimissime a quei provvedimenti, urgenti e richiesti a gran voce per rimettere in sesto un intero comparto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Si cerca di avere consenso e controllarlo nel brevissimo respiro con le novità per le pensioni reali e urgenti che scivolano nella liste di cose da fare. Nessuno è escluso, neanche la maggioranza, sempre più convinta che affermazioni e alcune piccole mosse nelle ultime notizie e ultimissime per aumentare consenso siano adesso più utili delle azioni concrete.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): Si tenta di tutto per il consenso e le novità per le pensioni sembrano per ora soppiantate da altre questioni. E man mano che ci avviciamo a queste elezioni subito le differenti forze, tra cui la maggioranza, ci provano anche con mosse astute anche se non indispensabili nelle ultime notizie e ultimissime per guadagnare consenso.

Si va verso le prossime elezioni e ci si prepara ad affrontarle, si dice, nel miglior modo possibile con avvio di strategie del consenso da parte di tutte le forze che in alcuni casi, potremmo definire, decisamente opinabili. Se, come si suol dire, a pensare male si fa peccato, le ultime notizie sulle mosse in vista dimostrano, invece, che qualche volta a pensar male ci si azzecca. E le prime mosse per la ricerca del consenso, oltre annunci di misure che probabilmente mai si faranno come del resto sempre accade, rimanendo semplici spot elettorali, di cui stiamo parlando sono:  

  1. la gestione della Rai;
  2. la scelta di sostituire l’attuale responsabile della riscossione delle Entrate, Rossella Orlandi.

Le decisioni sul futuro della Rai

Partendo dalle novità che si apprestano ad accadere in casa Rai, si va verso avvicendamenti di personaggi che sembrerebbero risultare ‘scomodi’ e si iniziano a pensare i nuovi dei possibili nuovi arrivi in Viale Mazzini. L’unica certezza, stando a quanto riportano le ultime notizie, è che la stessa Rai sembra stia decisamente cambiando, perdendo quello che era il suo originale senso di tv pubblica di Stato e diventando quasi una sorta di casta con membri eletti con il puro, e unico, compito di controllare  l’informazione, meccanismo che, come dimostrano le ultime notizie, ha portato e sta portando in molti ad abbandonare la stessa casa Rai. E tra questi nomi illustri di personaggi amati da pubblico e share ma letteralmente odiati dal mondo istituzionale. Il caso Rai è solo un’altra dimostrazione di come tutto ruoti intorno alla effettiva volontà politica che se, da una parte, vuole rivedere organizzazioni e assetti, dall’altra, continua a rimandare e mettere da parte provvedimenti che sarebbero prioritari rispetto ad altri, come le profonde novità per le pensioni, per esempio di quota 100 e di quota 41 per tutti senza oneri.

Sostituzione della Orlandi alla guida delle Entrate e conseguenze per novità per le pensioni

La seconda mossa per la ricerca del consenso, che potremmo considerare ancor più delicata, è la scelta di sostituire Rossella Orlandi come responsabile della riscossione delle Entrate. Stando a quanto riportano le ultime notizie, la stessa Orlandi potrebbe avere anche una promozione al Dicastero del'Economia, ma i dubbi e le perplessità sul motivo per cui si sia scelto di sostituirla restano, e anche forti, considerando che è stata l’artefice di un recupero miliardario derivante dal contrato all’evasione fiscale. E il punto, secondo le ultime notizie, sarebbe proprio questo: parlare di evasione fiscale e relative strettefa sempre paura in vista di elezioni.

E così Rossella Orlandi lunedì prossimo dovrebbe lasciare la sua carica di direttrice delle Entrate, probabilmente sostituita da Ernesto Ruffini, e potrebbe prendere posto al Dicastero delle Finanze dove dovrebbe avere una Direzione in materia di fiscalità. Grazie all’opera della Orlandi, nel 2016, si è raggiunto il record di recupero denaro dall’evasione, con oltre 19 miliardi di somme recuperate e incassate dallo Stato. Si è sempre distinta per essere, come si suol dire, fuori dalle righe, opponendosi, per esempio:

  1. alla norma, saltata, del 3% che avrebbe permesso al Cavaliere di chiedere l’annullamento della condanna per frode fiscale;
  2. all’aumento a tremila euro della soglia di utilizzo dei contanti;
  3. all’annullamento di tutte le accuse fiscali contestate prima delle nuove norme sui termini di prescrizione.

Nonostante sia la persona che è riuscita a recuperare più soldi in assoluto grazie alla lotta all’evasione fiscale, la scelta della sua sostituzione è meramente politica, anch’essa, come il caso Rai, dimostrazione di come sia la stessa politica a gestire tutto. Ciò che ci si chiede è perché la volontà politica non si esprime in maniera positiva agendo con lo stesso impegno e la stessa tempestività con cui affronta questo genere di situazioni appena riportate anche per questioni e provvedimenti prioritari, come da sempre si dice, di novità per le pensioni importanti, per esempio, che si continuano a rimandare perché si dice siano troppo costose ma che avrebbero e potrebbero essere attuate anche impiegando i soldi derivati dalla lotta alla corruzione. Ricordiamo che per la novità per le pensioni servirebbero, secondo le stime, circa 7 miliardi di euro e per la novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza penalità circa 5 miliardi di euro. Probabilmente la vera ricerca del consenso più che su mosse e strategie politiche si dovrebbe giocare effettivamente su misure e provvedimenti per i cittadini.

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di Marianna Quatraro pubblicato il