Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 varie priorità dal Festival di Trento

Festival di Trento tra dibattiti e interventi illustri e temi cari ai cittadini: nessun riferimento particolare e diretto a novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie quota 100, mini

pensioni novità differenti priorità Festival Trento



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:35): Sono almeno tre i punti di maggior rilievo espressi al Festival di Trento con ripercussioni sulle novità per le pensioni. Questo a dimostrazione di come tutti i comparti siano legati tra loro nelle ultime notizie e ultimissime ed è impensabile intervenire solo da una parte lasciando inalterate le altre.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Anche questa volta il Festival di Trento è sotto i riflettori per le novità per le pensioni con tre punti di autorevoli esponenti esposti durante il Festival non proprio su di esse, ma forse, ancora maggiormenete importanti. Perché i tre punti messi al centro dell'attenzione nelle ultime notizie e ultimissime asaranno decisivi sulle prossime scelte

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01):  In occasione deì Festival di Trento, autorevoli esponenti per le novità per le pensioni hanno messo al centro dell'attenzione almeno tre punti strettamente correlati nelle ultime notizie e ultimissime e che lo saranno ancora di più tra breve.

La dodicesima edizione del Festival dell’economia di Trento tra dibattiti, incontri e conferenze sui principali temi che oggi animano le discussioni nel nostro Paese, tra economia, salute, diseguaglianze, indigenza, misure di sostegno necessarie, e interventi di illustri e autorevoli personalità che hanno delineato un quadro decisamente poco rassicurante del nostro Paese. Non si parlato anche in questa occasione, in modo netto e chiaro, delle novità per le pensioni che ancora una volta sembrano essere un argomento che fa paura , ma sembrano esser state poste le basi per poter attuare:

  1. una concreta revisione della spesa;
  2. ulteriori misure per bloccare la corruzione;
  3. migliorare le condizioni di occupati e non.

Nel corso del Festival, infatti, si sono susseguiti gli interventi del:

  1. responsabile del Dicastero del Tesoro;
  2. responsabile di Via Nazionale;
  3. responsabile dell’Ente di gestione delle pensioni.

Intervento del responsabile del Dicastero del Tesoro e impatto su novità per le pensioni

Dalle ultime emerse in occasione del Festival di Trento, ciò che è risultato abbastanza chiaro è che l’attuale responsabile del Dicastero dell’Occupazione non dovrebbe rientrare in un nuovo esecutivo nel caso di elezioni subito e vittoria dell’attuale maggioranza. Ciò su cui il responsabile economico si è focalizzato sono situazione economica del nostro Paese e tenuta dei conti: la necessità, ha spiegato il ministro, è quella di mettere a posto i conti ma bisognerà capire se il nuovo documento con le misure economiche per il nostro Paese sarà definito prima delle prossime urne o resterà aperto, lasciando il compito di una sua definizione al prossimo esecutivo.

Tuttavia, ‘sprecare’ l’occasione di definire nuove misure economiche importanti per il rilancio dell’economia italiana non è per lo stesso responsabile del Dicastero cosa fattibile che avrebbe chiaramente spiegato come suo compito, entro la fine di questa legislatura, che sia anticipata che sia il prossimo anno, è quello di lasciare il paese con i conti pubblici in sicurezza e margini di impiego di risorse economiche necessarie per dare sostegno alla crescita. Ma in questo clima di buoni propositi e annunci, nessun particolare e diretto riferimento alle novità per le pensioni per cui, in realtà, nessuno si aspettava nulla, considerando che il responsabile del Tesoro da sempre è contrario all’attuazione di profonde novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema che difende con forza sin dalla sua entrata in vigore, pur ammettendone la rigidità. Ma, ha spiegato più volte, sono le uniche norme che in questo particolare momento permettono la sostenibilità finanziaria. E se si dovesse andare effettivamente avanti con le nuove misure economiche, di certo tra queste al momento non rientrerebbero, dunque, le ulteriori novità per le pensioni tanto attese.

Intervento del responsabile di Via Nazionale e conseguenze per novità per le pensioni

Dal canto suo, invece, il responsabile di Via Nazionale si sarebbe principalmente focalizzato sulla necessità di una profonda revisione sprechi, che sta diventando sempre più urgente, e, sembrerebbe aver rilanciato su quelle importanti novità per le pensioni soprattutto perché collegate a questione impieghi e produttività. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, per il responsabile di Via Nazionale la questione occupazionale nel nostro Paese sarebbe diventata una priorità impossibile da rimandare ancora e che necessità di risposte che dovrebbero essere strutturalmente completamente diverse dalle misure che sono state introdotte ma che evidentemente, come dimostrano le ultime notizie, non si sono rivelate per nulla efficaci e utili.

La strategia, dunque, dovrebbe virare verso altre strade e tra queste perché non pensare a quelle novità per le pensioni, cui però non è mai stato fatto diretto riferimento, come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri che, come spesso spiegato, sarebbero proprio quelle misure in grado di dare nuova spinta ad attività, produttività e consumi? Si parla di vantaggi che avrebbero la possibilità di avviare un nuovo ciclo economico positivo per il Paese, volto anche alla riduzione del deficit statale. Prima di ogni cosa, però, per il responsabile di Via Nazionale sarebbe innanzitutto necessario che la stessa Italia risolvesse e superasse questo attuale momento di instabilità politica che non permette al Paese stesso di muoversi, provocando quella situazione di stallo che urge cambiare.  

Intervento del responsabile dell’Ente delle pensioni e rilancio di ulteriori novità per le pensioni

Punta il dito verso le ultime novità per le pensioni di crescita delle pensioni il responsabile dell’Ente di gestione delle pensioni che, come riportano le ultime notizie, avrebbe criticato la misura che, a pioggia, favorirebbe coloro che già percepiscono redditi elevati. Ma si tratta di una questione che lo stesso responsabile dell’Ente aveva sollevato sin dall’inizio, quando spiegava la necessità di definire sistemi di erogazione delle crescite delle pensioni altrimenti, come accade, si sarebbe corso il rischio di darle anche a chi non ne avrebbe in realtà avuto bisogno.

Si tratta di un ennesimo errore nel mondo pensionistico che invece di ristabilire equilibrio tende ancora una volta solo a favorire determinate persone, contribuendo ad accrescere differenze già fortemente esistenti. Ma la strada da percorrere dovrebbe essere diversa: tagliare i privilegi di chi sta meglio per sostenere chi è costretto a vivere in condizioni di maggiore difficoltà e approvare quelle profonde novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti senza penalità, per rendere il sistema attuale meno rigido e più equo per tutti, avviando al tempo stesso un processo di ricambio generazionale lavorativo che da tempo ormai si aspetta nel nostro Paese.

Ti è piaciuto questo articolo?






Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il