Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 Confindustria su rilancio pensioni passo indietro

Nuovo possibile errore di Confindustria: ancora un passo indietro su novità per le pensioni a favore di un nuovo taglio sull’occupazione

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:33): La decisione del sodalizio che rappresenta gli impreditori non è favorevole per le novità per le pensioni proprio perché distoglie una parte del budget che potrebbe essere investito magari per l'avvicendamento tra ragazzi e meno giovani. Ed è un passo indietro rispetto quanto l'associazione nelle ultime notizie e ultimissime avea più volte affermato nche in sedi istituzionale con differenti richieste di modifiche per le pensioni stesse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Compie passi in avanti per mantenere vivo il confronto, ma anche passi indietro per le novità per le pensioni. Il sodalizio che rappresenta gli impreditori si è spesso fatto portatore di interessanti e inascoltate iniziative, ma come stiamo vedendo nelle ultime notizie e ultimissime alcuni appoggi non convincono in pieno e potrebbero rivelarsi decisamente poco utili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:59): La posizione degli industriali in riferimento alle priorità, tra cui le novità per le pensioni, è piuttosto coerente nel tempo. Tuttavia non si possono fare a meno di notare passi indietro che fanno riflettere sull'effettività utilità di quanto appoggiato nelle ultime notizie e ultimissime in termini di benefici per il Paese.

E’ un continuo passo avanti e successivo dietrofront da parte di Confindustria sul tema pensioni. Prima dalla parte di novità per le pensioni perché strettamente collegate al rilancio dell’occupazione, l’associazione degli industriali aveva fatto un passo indietro allo scorso annuncio da parte del segretario della maggioranza, quando era premier alla guida del precedente esecutivo, appoggiando il taglio del costo dell’occupazione, convinta del fatto che potesse dare effettivamente nuovo slancio all’occupazione. Poi un nuovo dietrofront e il ritorno a puntare più su quelle novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti che, come dimostrato e spiegato più volte, potrebbero rappresentare il vero volano per la ripresa non solo dell’occupazione nel nostro Paese ma dell’intera economica generale.

Nuovo passo indietro da Confindustria su novità per le pensioni

Le ultime notizie parlano, ancora una volta, di un nuovo cambio di posizione da parte di Confindustria nei confronti delle novità per le pensioni: sembra, infatti, che si sia dimostrata molto più favorevole ad un nuovo piano di taglio delle imposte con un unico scalone e ad un nuovo taglio delle imposte per i neo occupati, strategia in realtà non nuova, giacchè è stata attuata già dal precedente esecutivo, e che si è rivelata già una volta deludente, non avendo portato alcun beneficio e alcun successo e che se ripetuto potrebbe rappresentare solo un grave errore di miopia da parte della stessa Confindustria. Lo stesso presidente dell’Associazione, secondo le ultime notizie, si sarebbe espresso recentemente in maniera decisamente positiva su questo eventuale intervento.

Ma si tratterebbe di un sistema che non permetterebbe di rilanciare effettivamente l’occupazione in maniera importante come si vorrebbe ma agevolerebbe solo gli imprenditori e non permetterebbe di aumentare l'interscambio nei luoghi di produzione, non permettendo, di conseguenza, ai ragazzi di entrare nel mondo occupazionale e, di conseguenza, di dare nuova spinta a produttività , efficienza e consumi.

Del resto, numerose imprese, in piena autonomia, hanno già avviato al loro interno sistemi di novità per le pensioni per permettere a chiunque lo volesse di lasciare anzitempo la propria occupazione, dalla staffetta alla novità per le pensioni di quota 100, dimostrando dunque come il mondo delle imprese sia dalla parte delle novità per le pensioni ma ora emerge un nuovo passo indietro decisamente paradossale da parte della stessa Confindustria, considerando i vantaggi che le novità per le pensioni porterebbero, non solo in termini di rilancio occupazionale ma anche in termini di risparmi, seppur nel lungo periodo.

La posizione di Confindustria per elezioni subito e novità per le pensioni

Stando alle ultime notizie, Confindustria avrebbe puntato il dito contro un nulla di fatto per anni volto a dare reale slancio alla crescita, nulla di fatto per l'occupazione, nulla di fatto per aumento della produttività e riduzione del deficit. E ritiene che se le elezioni subito in realtà non servano perchè la priorità dovrebbe essere concentrarsi sui problemi del Paese per risolverli e andare avanti con le iniziative urgenti, se tutto questo dovesse comunque bloccarsi per le discussioni sul sistema di elezioni subito in grado di garantire una maggioranza certa, allora sarebbe meglio andare alle urne e si potrebbe finalmente sbloccare il Paese intero. Elezioni subito, dunque, per superara la situazione di stallo in cui il nostro Paese si ritrova ma da quale potrebbe uscire non con un ennesimo intervento errato, vale a dire un nuovo taglio del costo dell’occupazione che rischierebbe di rivelarsi ancora inutile, ma con l’attuazione concreta di quelle profonde novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere che avrebbero i vantaggi di rilanciare, allo stesso tempo:

  1. occupazione, soprattutto per i ragazzi di età compresa tra i 20 e i 30 anni;
  2. produttività ed efficienza;
  3. consumi;
  4. risparmi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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