Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 non scartate le elezioni subito con sistema differente

Elezioni subito con ulteriore sistema più fattibile per una governabilità certa e aspettative per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): Le elezioni subito non ancora state scartate del tutto e ed è ufficiale che si riprenderanno le riunioni dopo il ballottaggio e questo non può che essere positivo per le novità per le pensioni. E non è un caso nelle ultime notizie e ultimissime che si riprenda propio dopo l'esito finale delle elezioni comunali. E l'apertura anche ad un sistema differente è un impulso positivo in più

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): Se non sono è decollato il sistema per elezioni subito, per molti fondamentali per le novità per le pensioni, è anche per via della non garanzia della formazione di una maggioranza forte, sicura e stabile. Ed ecco perché anziché il metodo proporzionale, nelle ultime notizie e ultimissime si sta adesso discutendo del maggioritario, siano elezioni subito o meno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 03:01): Le possibilità per le novità per le pensioni da reintrapredere sono legate al sistema per elezioni subito, quelle che dovrebbero essere in grado di produrre una maggioranza forte e stabile. Diventa sempre più chiaro nelle ultime notizie e ultimissime che il superamento di questa fase di stallo possa passare da una virata al maggioritario.

Rivedere il sistema per elezioni subito cambiandone del tutto l’impostazione, dandovi un’impronta maggioritaria, al posto del proporzionale, che certamente riuscirebbe a garantire una piena governabilità con la sicurezza di una maggioranza certa. Solo, dunque, virando verso un maggioritario, il sistema per elezioni subito potrebbe diventare più fattibile. La grande perplessità, stando alle ultime notizie, riguarderebbe però le priorità e iniziative urgenti che potrebbero essere rilanciate sia nel caso di elezioni subito sia nel caso in cui le stesse elezioni, come annunciato dal segretario della maggioranza, si tenessero nel 2018, cioè alla naturale scadenza dell’attuale legislatura, dando tutto il tempo alle forze di organizzarsi per riuscire a vincere.

Scenario attuale e cosa aspettarsi

Lo scenario istituzionale attuale è decisamente confuso tra sistema di elezioni subito basato sul sistema teutonico saltato, caos tra le varie forze, caduta, inaspettata, dei pentastellati e situazioni di alleanze varie che potrebbero decisamente cambiare rispetto a qualche giorno fa, puntando soprattutto su grandi ricompattamenti sia di centrodestra sia di centrosinistra per una corsa alle urne che potrebbe tornare ad essere a due. Ambivalente, dunque, su fronti ancora opposti, facendo del tutto tramontare l’ipotesi di una rinnovata grande alleanza tra attuale maggioranza e Schieramento del Cavaliere che nella prospettiva di un sistema per elezioni subito come quello che si discuteva fino a qualche giorno fa sarebbe stata importante per raggiungere la maggioranza certa e scongiurare il rischio di ingovernabilità ma che con un eventuale ritorno del maggioritario non servirebbe più.

E si eviterebbe anche di forzare un punto di incontro tra attuale segretario della maggioranza e Cavaliere, che si sarebbe trovato solo per fini elettorali, per un mero gioco di potere che poi praticamente non avrebbe portato nulla di buono e positivo, esattamente come accaduto già nel caso della precedente esperienza di tal genere. E i pentastellati? All’indomani dell’esito delle elezioni comunali, potremmo dire, che siano fuori dai giochi anche se secondo le ultime notizie non è detto che i recenti risultati delle comunali siano specchio di una situazione nazionale, per cui incognite e variabili potrebbero essere diverse.

Tuttavia, all’indomani delle ultime notizie sulla inaspettata debacle a livello locale, le ultime notizie parlano di nuove tensioni emerse all’interno della stessa forza in cui sono tornare a farsi sentire divergenze e contrapposizioni. In ogni, caso, qualsiasi sia lo scenario che si prospetterà e qualsiasi sia il tempo in cui si deciderà di andare alle urne è probabile che le tanto declamate novità per le pensioni passino ancora una volta in secondo piano a favore di altre priorità, come  nuovo taglio delle imposte che, come annunciato già qualche tempo fa dal segretario della maggioranza, dovrebbero interessare le famiglie. Altra idea al vaglio sarebbe però il nuovo taglio del costo dell’occupazione per i neo assunti, misura che in tanti si augurano venga nuovamente messa da parte, considerando che si tratta di una strategia già adottata ma che non ha portato alcun risultato positivo e che sarebbe molto meno vantaggiosa delle novità per le pensioni. E la conferma sono le ultime allarmanti notizie sull’andamento dell’occupazione nel nostro Paese, soprattutto in riferimento a coloro che hanno un’età compresa tra i 20 e i 30 anni.

Divisioni, ipotesi di grandi riunioni e prospettive di rilancio di ulteriori novità per le pensioni

Nonostante le grandi divisioni interne alle diverse forze, secondo le ultime notizie, il nuovo obiettivo sarebbe proprio quello di andare oltre tali divisioni per arrivare, come sopra accennato, a nuovi grandi ricompattamenti e nuove alleanze in vista di elezioni subito. Si potrebbero dunque prospettare nuovi quadri inediti con ricompattamenti di:

  1. tutte le forze di centrosinistra, non solo tra le forze più piccole, ma tra attuale maggioranza e scissionisti;
  2. tutte le forze di centrodestra, cercando di superare le divergenze tra schieramento del Cavaliere e Carroccio;
  3. tutte le forze centriste, che punterebbero su misure di sostegno e novità per le pensioni per conquistare voti e consensi.

Nel frattempo, si pensa anche alla possibilità di rimandare le elezioni al 2018, lasciando ancora per qualche mese in carica l’attuale esecutivo. E la domanda che ci si pone è cosa si potrebbe fare ancora ora per le novità per le pensioni? L’attuale esecutivo potrebbe ancora far molto con particolare riferimento alle novità per le pensioni, sia in itinere di mini pensione con e senza oneri e di quota 41 per cui si attendono ancora gli atti ufficiali finali ma che avrebbero dovuto già essere in vigore dallo scorso primo maggio, sia per quanto riguarda le ulteriori novità per le pensioni del momento successivo, in modo da inserirne almeno una nel prossimo documento economico. Ma perché possa davvero intraprendere questa strada, come riportano le ultime notizie, è necessario che riconquisti credibilità e prenda coraggio nell’andare comunque avanti con le iniziative urgenti, dando una nuova spinta anche alla definizione puntuale di quelle misure economiche della prossima procedura che dovrebbero risultare fondamentali per riportare il Paese sulla strada di un nuova crescita reale.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il