Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 miliardi dati da Europa

Miliardi concessi dall’Europa al nostro Paese per aiuti e sostegni ma ancora nulla per assegno universale e novità per le pensioni: impieghi e sprechi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:05): Si pensa sembra all'Europa come una figura a noi ostile, soprattutto al livello delle novità per le pensioni. In realtà, l'Europa sarebbe pronta a sostenere sia l'assegno universale e lo ha più volte ripetuto l'urgenza, sia le novità per le pensioni se queste permetessero di aumentare gli occupati. E vi sono dei dati e iniziative concrete nelle ultime notizie e ultimissime già su questo 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Chissà perché le opportunità della Comunità non siano sfruttate fino in fondo in ottica novità per le pensioni, sprechi continui a parte. Basti vedere quanto sta accadendo su altre questioni mentre sulle pensioni non si entra mai nel vivo, nonostante l'assegno universale sia una delle possibilità (ma non solo) nelle ultime notizie e ultimissime ritenute più vive e percorribili.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Ci sarebbe anche la Comunità a fornire facilitazioni per il rilancio del Paese, sulle novità per le pensioni e l'eventuale introduzioni assegno universale. Ma se sotto questo punto di vista non si registrano passi in avanti e, anzi, continuano a moltiplicarsi casi di sprechi nelle ultime notizie e ultimissime, altri capitoli di spesa sono ora abbondantemente coperti.

E' ufficialmente arrivato il via libera dall'Europa ad una nuova concessione di soldi al nostro Paese per finanziare le opere di ricostruzione post calamità naturali, come i terremoti che hanno sconvolto il centro Italia nei mesi scorsi, e gli alluvioni. L'accordo approvato prevede l'impiego di fondi con tasso di cofinanziamento del 95% per la Comunità. La cifra totale stanziata dalla Comunità, secondo le ultime notizie, sarà compresa tra 1 e 3 miliardi di euro. Si tratta di una ennesima decisione da parte della Comunità che dimostra ancora una volta solidarietà nei confronti del nostro Paese in condizioni di grandi necessità, disponibile a sostenerci con ulteriori aiuti. E non è certo la prima volta che la comunità apre in tal senso al nostro Paese.

Ulteriori fondi comunitari per aiuti e sostegni

Solo qualche tempo fa, infatti, le ultime notizie confermano un ulteriore stanziamento di 21 miliardi di euro concessi dall’Europa per investimenti in aiuti per contrastare l’indigenza, miliardi che avrebbero potuto essere impiegati per dare finalmente il via a quell’assegno universale per tutti che la stessa Europa, più volte ultimamente, ci ha invitato a introdurre, considerando che si tratta di una misura che, ad eccezione del nostro Paese e della Grecia, è già in vigore in tutti gli altri Paesi europei. Serve, dunque, un adeguamento da parte del nostro Paese al modello europeo, adeguamento che però ancora non arriva. I miliardi concessi dalla Comunità avrebbero potuto anche essere impiegati per l’attuazione finalmente concreta delle importanti novità per le pensioni come la quota 100 o novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza oneri, decisamente vantaggiose, come spesso dimostrato, non solo per rilancio dell’occupazione ma anche per dare nuova spinta produttività e consumi e permettere, seppur nel lungo periodo, di accumulare nuovi risparmi.

Stando infatti ai numeri stimati, i 21 miliardi sarebbero stati sufficienti:

  1. sia per novità per le pensioni di quota 100, per cui servirebbero circa 7 miliardi di euro;
  2. sia per novità per le pensioni di quota 41 per tutti, per cui servirebbero circa 5 miliardi di euro;
  3. sia per l’introduzione dell’assegno universale, per cui servirebbero circa 10 miliardi di euro.

Nonostante questa grande possibilità miliardaria che avrebbe finalmente permesso di chiudere la partita sulla questione novità per le pensioni, che da sempre si rimandano perché si continua a dire che non è disponibile il budget sufficiente per la loro attuazione, i 21 miliardi concessi non sono stati impiegati per l’attuazione di queste misure e se male impiegati potrebbero rappresentare l’ennesimo caso di spreco miliardario nel nostro Paese. Non sarebbe infatti la prima volta che il nostro Paese butterebbe letteralmente soldi impiegandoli in provvedimenti per nulla vantaggiosi e convenienti.

Sprechi milionari e miliardari mentre si continua a chiedere ulteriore budget per iniziative urgenti

Mentre, dunque, si continua a dire che non ci sono soldi per approvare le profonde novità per le pensioni tanto richieste, da una parte, dall’altra, le ultime notizie continuano a confermare i continui sprechi, milionari e miliardari perpetrati nel nostro Paese, nonostante da tempo di parli della necessità di un piano di tagli della spesa pubblica e delle spese superflue. Anche in questo senso, però, le ultime notizie confermano come nulla sia stato fatto praticamente. Ogni annuncio di revisione di spesa è finora rimasto solo tale. E, come riportano le ultime notizie, si continua a parlare di:

  1. sprechi della sanità, dopo le ultime notizie secondo le quali ogni 10 euro spesi nella sanità pubblici se ne potrebbero risparmiare due per un risparmio totale complessivo di ben 22 miliardi di euro circa su una spesa di 112,5 miliardi di euro registrata lo scorso anno;
  2. sprechi per il mancato taglio delle prestazioni inutili;
  3. sprechi per le continue mancate misure di lotta a corruzione, evasione fiscale, frodi e truffe;
  4. sprechi per i costi dell’eccessiva burocrazia.

A questi casi, si aggiungono poi gli eclatanti casi degli sprechi miliardari che interessano gli esagerati stipendi dei dirigenti e alcuni giornalisti Rai e l'introduzione della nuova norma per l'occupazione, che non ha portato alcun buon risultato concreto e positivo di rilancio dell’occupazione, come dimostrano le ultime notizie ancora negative sull’andamento dell’occupazione nel nostro Paese. E gli sprechi che riguardano anche le novità per le pensioni, sempre sperimentali, sempre per pochi, come la ‘vecchia’ staffetta e le ‘nuove’ novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e di quota 41. Se, infatti, la prima si è già rivelata, in base a numeri e dati, decisamente inefficace, ci si appresta a considerare un inutile spreco di soldi anche le ultime novità per le pensioni approvate perché troppo ristrette, troppo limitate e che, esattamente come la staffetta, saranno richieste da pochissimi.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il