Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 esecutivo crisi al momento slitta

Incertezza e confusione all’interno delle forze e crisi dell’esecutivo che si allontana: le conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): Non c'è stata la crisi dell'esecutivo e allora le novità per le pensioni come la ripresa delle riunioni si dovrebbero perlomeno schudulare e cercare di andare avanti sulla questione che sembrava a livello di affermazioni per tutti così significativa. Posto che poi, la sorpresa di una possibile caduta, nelle ultime notizie e ultimissime dell'esecutivo non è così da sottovalutare. Ma qualcosa si deve assolutamente muovere per non buttare via tutto quello già fatto (poco)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Ci sarebbero i numeri e per certi versi anche le condizioni per far saltare l'esecutivo e ricominciare anche sulle novità per le pensioni. Ma francamente non crediamo che questa possibile possa concretizzarsi ovvero possa sul serio affacciarsi nelle ultime notizie e ultimissime questa possibilità, anche perché le differenti forza non sembrano in grado di affrontare ora elezioni subito.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:59): Decisamente difficile immaginare le elezioni subito, potenzialmente interessanti per le novità per le pensioni, ovvero in seguito alla caduta dell'esecutivo. Sia la principale forza a sostegno della maggioranza e sia il Cavaliere hanno nelle ultime notizie e ultimissime diverse ragioni per evitare proprio adesso questo passaggio cruciale.

Il fallimento dell’accordo sul sistema di voto subito teutonico proporzionale con soglia di sbarramento al 5% sembra aver salvato l’esecutivo da una forte crisi cui sembrava essersi avviato viste le potenziali alleanze, alcune anche inedite e inaspettate, tra le diverse forze per riuscire a garantire una maggioranza certa e una piena governabilità, ma che ad oggi sembrano essere del tutto svanite facendo posto ad uno scenario del tutto insolito, incerto e molto confuso. E mentre ci si avvia a riprendere le discussioni sul sistema per elezioni subito che, secondo le ultime notizie, dovrebbe virare dal proporzionale al maggioritario, la crisi dell’esecutivo, ad eccezione di sorprese, dovrebbe ormai slittare. Ciò significa che l’esecutivo attuale potrebbe rimettere mano a iniziative importanti lasciate in sospeso, riprendendo magari anche le novità per le pensioni sia in itinere di mini pensione con e senza oneri e di quota 41, sia le ulteriori novità per le pensioni del momento successivo.

Crisi esecutivo slitta e ultime notizie

La crisi dell’esecutivo, secondo le ultime notizie, si avvierebbe a slittare soprattutto per mancanze di accordi e coesioni delle varie forze, sia del centrosinistra, sia del centrodestra, sia dei pentastellati. Partendo dalla situazione interna al centrosinistra, all’indomani delle ultime notizie sul saltato accordo sul sistema per elezioni subito, la riunione di tutte le forze di sinistra con l’attuale maggioranza, seppur auspicata in modo da poter essere vantaggiosa in caso di elezioni subito con sistema maggioritario, al momento sembrerebbe decisamente difficile, soprattutto per la posizione degli scissionisti che movimento democratico progressista. Gli scissionisti avrebbero, infatti, già annunciato di non votare la fiducia a Palazzo Madama sulle decisioni economiche correttive, mostrando un chiaro disaccordo soprattutto con la misura relativa ai buoni per l’attività che riprenderebbero in maniera apparentemente celata quelli precedenti, il che significherebbe fare un passo indietro e continuare a sostenere la precarietà. Al contrario, invece, nel nostro Paese servirebbero novità in grado di rilanciare l’occupazione stabile per tutti e a concorrere a questo obiettivo potrebbero esserci le novità per le pensioni di quota 100 e di quota 41 per tutti senza oneri che, come spesso ribadito, potrebbero rappresentare un vero volano per dare nuova spinta sia all’occupazione sia alla produttività e, quindi, all’economia in generale.

Posizione di centrosinistra, centrodestra e pentastellati e conseguenze per novità per le pensioni


Stando alle ultime notizie, sembrerebbe piuttosto difficile per il segretario della maggioranza fare un accordo con il Movimento democratico progressista, senza considerare le ultime notizie sul possibile ritorno sulla scena del fondatore dell’Ulivo, fermo nel voler recuperare la ‘vecchia’ sinistra con i suoi valori e interessi originari, tornando, cioè, a concentrarsi soprattutto su cittadini e bisogni della gente. Da questo punto di vista, tra le forze di sinistra e l’attuale maggioranza, almeno a parole, sembrerebbe esserci convergenza, il problema è che non si è forti abbastanza da fare cadere l’attuale esecutivo. Mossa vincente in questo momento potrebbero, però, essere quella di puntare sulle questioni più urgenti, per il centrosinistra per riconquistare consensi, considerando che le ultime notizie confermano una totale ormai dimenticanza del momento successivo di analisi e fattibilità di ulteriori novità per le pensioni. e se l’esecutivo dovesse rimanere in carica, potrebbe anche occuparsi delle suddette questioni urgenti, altrimenti nell’attesa di elezioni si galleggerebbe e basta, come fatto finora, senza compiere alcun passo in avanti.

Dal canto suo, anche il centrodestra, al momento, non avrebbe la forza di imporsi, considerando che, come riportano le ultime notizie, il Cavaliere non sarebbe ancora convinto di un accordo con il Carroccio, e le cose non vano certo meglio per i pentastellati che, all’indomani delle ultime notizie sull’esito delle elezioni comunali, sembrerebbero dover riconquistare forza. Le elezioni comunali hanno, infatti, rappresentato per i pentastellati una vera e propria disfatta, anche inaspettata, considerando che lo stesso movimento era convinto di godere di grande consenso tra gli italiani. Ma qualcosa è andato storto: probabilmente a pesare sugli esiti delle comunali sono state le tensioni interne o forse la posizione degli stessi pentastellati presa per far saltare l’accordo sul sistema per elezioni subito.

In ogni caso, le situazioni appena riportate dimostrano come le forze non siano in grado di far cadere al momento l’esecutivo e di come, forse, la strada migliore da seguire per ora nel nostro Paese sia quella di rimettere mano su tutti quegli importanti provvedimenti cruciali per il rilancio della nostra stessa economica, a partire proprio dalle profonde novità per le pensioni di revisione dell’attuale sistema.   

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di Marianna Quatraro pubblicato il