Maturità 2017: prima prova italiano tracce, autori, titoli. Confronto più probabili da fonti differenti

A grandi passi verso gli esami di maturità 2017 ovvero verso la ricerca delle possibile tracce che saranno assegnate.

Maturità 2017: prima prova italiano trac

Maturità 2017: confronto più probabili



Puntuale come ogni anno, è già iniziata la corsa per conoscere in anteprima le possibili tracce assegnate agli esami di maturità 2017. Ed esattamente quella della prima prova italiano. Quali saranno tracce, autori e titoli? Cosa rivela il confronto da fonti differenti? Quali gli aggiornamenti a poche ore dalla fatidica chiamata? Si ricorda che la prima prova scritta, quella di italiano, è in programma mercoledì 21 giugno 2017 alle 8.30. Va da sé che per ora è solo possibile fare previsioni poiché di certo c'è ben poco. Anzi, come testimoniano le esperienze del passato, molto spesso le anticipazioni si sono rivelate errate. Tuttavia, anche sulla base delle tracce individuate in passato dal Ministero dell'Istruzione e tenendo conto dei fatti di attualità, è possibile restringere il quadro.

Maturità 2017: prima prova italiano tracce, autori, titoli

Il portale studenti.it allarga il ventaglio delle scelte a Giacomo Leopardi, assente da molti anni, Italo Calvino, anch'esso scomparso dai radar ministeriali, Gabriele D'Annunzio, e il più recente Pier Paolo Pasolini. Tra le questioni di stretta attualità che potrebbero finire nelle tracce degli esami di maturità 2017 ci sono quelle

  1. del terrorismo dell'Isis che negli ultimi mesi ha lasciato il segno anche in Europa,
  2. delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti con la vittoria di Donald Trump che un po' a sopresa si è insediato alla Casa Bianca dopo Obama,
  3. dell'immigrazione che anche quest'anno ha lasciato molte vittime tra adulti e bambini e magari da legare alla strettissima attualità della vicenda dello ius soli ovvero della cittadinanza ai nuovi italiani,
  4. della cosiddetta antipolitica, da leggere alla luce delle tornate elettorale sparse in Europa, e megari da legare alla vicenda della Brexit.

Proprio le piattaforme come scuolazoo.com, studenti.it, skuola.net e orizzontescuola.it sono quelle più indicate per avere informazioni aggiornate sulla maturità e che indicano la strada da seguire, come quella delle ricorrenze e degli anniversari. Tra quelle non perdere di vista ci sono in questo 2017 ci sono quelle del lancio sul mercato della prima generazione di iPhone; dell'arresto di monsignor Paul Marcinkus, coinvolto nello scandalo del crack del Banco Ambrosiano; della morte di Andy Warhol, maestro della pop art; dell'approvazione del primo farmaco per combattere il virus dell'HIV; della messa in onda del primo episodio della soap opera Beautiful; della prima puntata dei Simpsons; della prima trasvolata in solitario di Charles Lindbergh; della costruzione del Golden Gate di San Francisco; della guerra del Biafra; della Guerra dei 6 giorni; della morte della principessa Diana; della morte di Madre Teresa di Calcutta; del Premio Nobel a Dario Fo; dell'avvio del protestantesimo di Martin Lutero; della rivoluzione d'ottobre, fase finale della rivoluzione russa,

Da skuola.net arriva il consiglio alla prudenza: molti studenti sono ancora convinti di scovare su Internet le tracce della maturità. Da una parte noi facciamo in modo di far capire loro che questo non è possibile, dall'altra ci preoccupiamo di combattere quelli che sono veri e propri reati, come la vendita delle tracce false, che equivale a istigazione a delinquere. Sono ammessi all'esame di Stato della maturità 2017 gli alunni delle scuole statali e paritarie che hanno frequentato l'ultima classe e che nello scrutinio finale hanno conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Questa disposizione si applica anche agli studenti stranieri, privi del permesso di soggiorno.

Gli alunni delle scuole statali dei percorsi degli adulti di secondo livello che hanno frequentato l'ultimo periodo didattico, quinta classe, e che nello scrutinio finale hanno ottenuto una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il