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Lo Shuttle torna oggi nello spazio dopo 2 anni e mezzo di blocco

La Nasa torna oggi al volo nello spazio con un equipaggio nella prima missione dall'esplosione del Columbia due anni e mezzo fa, in cui morirono i sette astronauti e resti del veivolo caddero sul Texas



La Nasa torna oggi al volo nello spazio con un equipaggio nella prima missione dall'esplosione del Columbia due anni e mezzo fa, in cui morirono i sette astronauti e resti del veivolo caddero sul Texas.

Con il ritorno nello spazio del Discovery, che partirà tra fumo e fiamme alle 3.51 del pomeriggio (le 21.51 in Italia) da Cape Canaveral in Florida, riprenderà la costruzione della Stazione spaziale internazionale, hanno detto le autorità spaziali Usa, e quindi il cammino per tornare sulla Luna, andare su Marte e anche più lontano.

Ma in molti pensano che le cose non andranno per il verso giusto.

I forti temporali tipici dell'estate umida della Florida portebbero costringere ad un ritardo; non sono esclusi problemi tecnici con una delle 2,5 milioni di parti di cui si compone lo Shuttle; un miliardo di dollari e un inimmaginabile monte ore di lavoro spesi per evitare il disastro del Columbia potrebbero non avere il successo che spera la Nasa.

"E' un lavoro pericoloso. Lo sarà per il prossimo futuro. Lavoriamo ogni volta per renderlo meno pericoloso e più affidabile della volta prima", ha detto l'amministratore della Nasa Michael Griffin.

"Ma è una questione che va vista nell'arco di generazioni e non settimane o mesi. Con 113 lanci all'attivo, questo è ancora un programma di voli sperimentali", ha aggiunto Griffin ieri sera nell'ultimo briefing prima del lancio.

Il Columbia si è disintegrato il primo febbraio 2003, a causa di una bolla in un serbatorio esterno di carburante che ha provocato un buco nell'ala durante il decollo 16 giorni prima del disastro. Quando lo shuttle è tornato nell'atmosfera della Terra, i gas bollenti hanno allargato la breccia.

Da allora, la maggior parte degli sforzi della Nasa è diretta adesso a ridurre la possibilità che frammenti cadano durante il lancio e una delle principali missioni del Discovery sarà di valutare se questi sforzi hanno pagato e sperimentare nuove tecniche di riparazione.

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