Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 a sorpresa triplice concertazione riprende

Nuova concertazione da parte dei pentastellati, parti coinvolte e esempi di avvio autonomo di novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01) Non c'è solo la concertazione rilanciata dai pentestallati per le novità per le pensioni, molto interessante se fatta bene, ma anche quella che avverrà nelle riunioni tra imprenditori e rappresentati dei dipendenti e e quella di questi ultimi nelle ultime notizie e ultimissime con l'esecutivo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): La concertazione su più aspetti e su più livelli viene rilanciata dai pentastellati per le novità per le pensioni e diferenti aspetti aperta a tutte le parti primo segnale nelle ultime notizie e ultimissime dell'approccio sulle decisioni che sembra vorebbero attuare (il condionale in questi casi è d'obbligo)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30):  Se fatica a ritornare con l'esecutivo come doveva essere per le novità per le pensioni in particolare, i pentastalletti hanno spiegato che ne faranno nelle ultime notizie e ultimissime uno dei loro principali obiettivi.

Il nuovo tentativo di riportare in auge la concertazione tra rappresentanti dei dipendenti e attuale maggioranza sembra essere decisamente fallito, come dimostrano le ultime notizie sulle mancate novità per le pensioni e altre iniziative ancora lasciate in sospeso, ma le ultime notizie parlano di un nuovo interessante passo compiuto dai pentastellati che hanno aperto anche agli imprenditori, molti dei quali, ricordiamo, hanno già avviato novità per le pensioni localmente, nelle proprie realtà, in maniera del tutto autonoma, mentre le diverse associazioni al momento sembrano piuttosto divise sulla questione novità per le pensioni. Il comune denominatore tra tutti, però, secondo le ultime notizie, sembrerebbe essere la chiara necessità di dare avvio ad un nuovo interscambio.

Ritorno della concertazione e importanza nel rilancio di concrete novità per le pensioni

Le ultime notizie confermano come i pentastellati abbiano aperto ad aziende e imprenditori, oltre che a rappresentanti dei dipendenti, con l'intenzione di chiedere loro pareri sul nuovo programma che gli stessi pentastellati hanno intenzione di stilare, in modo da arrivare alla definizione di misure e obiettivi condivisi e da raggiungere insieme. L'intento della nuova concertazione da parte dei pentastellati, come confermano le ultime notizie, sarebbe chiaramente quello di ottenere ulteriore consenso nei diversi settori professionali e delle società, appoggio che secondo gli stessi pentastellati sarebbe fondamentale per governare. Si tratta, tuttavia, di una apertura non proprio nuova, considerando che, secondo le ultime notizie, solo qualche tempo fa era stata già fatta dall’attuale responsabile del Dicastero della Giustizia prima e da diversi esponenti del centrosinistra finiti tra gli scissionisti poi.

Qualunque siano obiettivi e progetti, si tratta comunque di un’apertura importante che potrebbe portare, potremmo dire quasi finalmente, alla realizzazione di gran parte delle richieste di cittadini e lavoratori, se poi effettivamente imprenditori e rappresentanti dei dipendenti mirano proprio a soddisfare le richieste di queste categorie di persone. E in tal caso parleremmo di:
misure di sostegno;
misure di rilancio occupazionale;
novità per le pensioni, che in realtà sarebbero strettamente collegate al rilancio occupazionale, considerando che si tratta di soluzioni, come quota 100 e quota 41 per tutti che permetterebbero di dare nuovo avvio all’interscambio per favorire l’ingresso dei più giovani nel mondo lavorativo e ‘ammorbidire’ i requisiti di uscita per i lavoratori più anziani, talvolta anche impossibilitati a rimanere a lavoro a lungo.  

Imprenditori che hanno già rilanciato novità per le pensioni autonomamente

Si tratta del resto di misure particolarmente care al mondo degli imprenditori e dimostrazione è il fatto che alcuni di loro, in maniera del tutto autonoma, hanno già avviato all’interno delle loro realtà novità per le pensioni proprio per sostenere il ricambio generazionale e dare così maggiore spinta a produttività ed efficienza. Tra i diversi i casi di importanti aziende che hanno già avviato novità per le pensioni interne e sistemi di aiuti e servizi per il personale ricordiamo quelli di:

  1. Ducati;
  2. Luxottica;
  3. Banca Intesa.

Partendo dal caso Ducati, le ultime notizie confermano l’avvio di novità per le pensioni che prevedono che chi maturerà i requisiti di pensione attualmente richiesti entro i prossimi 30 mesi potrà chiedere di lasciare anzitempo la propria occupazione ricorrendo al turn over, continuando a percepire dall'azienda un assegnoy pari all'80% dello stipendio ricevuto in servizio fino alla maturazione della normale pensione finale, purchè, però, l’azienda avvii contestuali piani di nuove assunzioni proprio per rilanciare l’interscambio.

Luxottica, invece, grande azienda leader nel settore degli occhiali, ha dato il via a ben due novità: un nuovo patto generazionale e un nuovo bonus vita. Partendo dal nuovo patto generazionale, si tratta di una novità che prevede l’avvio di piano di prepensionamenti, permettendo di anticipare la pensione finale a coloro cui mancano tre anni alla raggiungimento dei requisiti pensionistici attualmente richiesti, con avvio di contestuali piani di assunzioni di nuovi giovani. Per quanto riguarda, invece, il nuovo bonus vita, si tratta di una misura di sostegno del valore compreso tra i 30mila e i 70mila euro, che varia in base alla composizione della famiglia, se sono presenti minorenni o pagamenti di mutuo in essere, destinato alle famiglie dei propri dipendenti in caso di loro scomparsa, anche fuori dal luogo di lavoro.

E poi c’è il caso di Intesa Sanpaolo: stando a quanto riportano le ultime notizie, l’istituto avrebbe approvato un nuovo piano di turn over lavorativo interno, prevedendo una riduzione dell’orario di lavoro in cambio di assunzioni di nuovi giovani. Anche nel caso in cui dovesse decidere di scegliere il turn over, il dipendente dell’istituto continuerà a percepire il regolare versamento dei contributi previdenziali fino al raggiungimento dei normali requisiti pensionistici. Inoltre, i dipendenti che maturano il i requisiti richiesti entro il prossimo 2018 avranno la possibilità di anticipare l’uscita andare percependo il 75% della retribuzione annua lorda, a condizione che lo stesso istituto avvio nuovi piani di assunzioni di nuovi giovani.

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di Marianna Quatraro pubblicato il