Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Orlando, Fassino, Franceschini

Diventano più evidenti nelle ultime notizie pensioni le crepe all'interno della maggioranza, dalla cui riparazioni dipendono anche le novità per le pensioni.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Ed è proprio all'interno della maggioranza che anche sulle novità per le pensioni continuano a manifestarsi divergenza di veduta. Se queste frizioni termineranno con un'ennesima rottura tra le parti che si aggiungerebbe a quelle nelle ultime notizie e ultimissime, è tutto da scoprire.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): Sono tre protagonisti che possono con le proprie decisioni in almeno due differenti aspetti apportare novità per le pensioni facendo scelte nelle ultime notizie e ultimissime davvero rilevanti.

C'è una crisi interna nella forza maggioranza da affrontare e risolvere in tempi brevi, qualunque sia il suo esito. Solo dopo la chiusura di questa partita molti nodi saranno sciolti, da quello sulle alleanze possibili fino ai progetti su cui puntare e al peso che le novità per le pensioni e altre questioni centrali riusciranno a conquistare.

Le ultime posizioni di Dario Franceschini e conseguenze per novità per le pensioni

Quella di Dario Franceschini è senza dubbio la posizione di dissenso che sta facendo maggiormente discutere. Si tratta infatti del punto di riferimento di una corrente interna portatrice di consistente pacchetto di preferenze. Le ragioni della spaccatura all'indomani del risultati delle urne locali non sono chiari fino in fondo e probabilmente vanno al di là delle divergenze progettuali che per forza di cose includono le novità per le pensioni. Ma se per Franceschini le divergenze vanno ricercate molto semplicemente in una gestione che non lo vede più d'accordo nonostante i tanti tentativi di mediazione, per gli uomini vicini alla maggioranza, le motivazioni sarebbero molto meno nobili. Non c'entrano le novità per le pensioni e né le contestazioni per una deriva personalistica e poco collegiale. Bensì il rinnovo delle candidature di molti esponenti della sua corrente Franceschini. Per via del vincolo dei tre mandati occorrerebbe una deroga che il segretario della maggioranza non avrebbe intenzione di concedere. Naturalmente per il responsabile dei Beni Culturali le cose non stanno proprio così e chiede una netta virata su tutto, dalla leadership alle novità per le pensioni passando per il progetto complessivo.

Le recenti posizioni di Andrea Orlando e impatto su novità per le pensioni

In prima linea a manifestare scontentezza per la piega presa dalla maggioranza c'è Andrea Orlando. Il responsabile del dicastero della Giustizia aveva già partecipato alla corsa per la guida della maggioranza, uscendo poi sconfitto. Terreno di scontri, a quei tempi, erano state anche le novità per le pensioni con Orlando decisamente più ardito nell'invocare cambiamenti mentre l'attuale segretario privilegiava la strada della continuità o comunque dell'autofinanziamento delle novità con tagli e sforbiciate varie. Il punto di dissenso, che potrebbe diventare di rottura, è adesso un altro: Orlando rivendica il ruolo centrale del Professore e preme perché la maggioranza si presenti al voto in alleanza con tutte le forze che compongono la galassia di centrosinistra. Da parte del segretario arriva un no a tutta la linea, anche perché sarebbe costretto a fare troppe distinzioni. E se il Professore incassa applausi ovunque si rechi, tocca ad Andrea Orlando invitare il segretario a cambiare passo, oltre le novità per le pensioni perché se vuole essere leader di tutti - argomenta - ne deve dare dimostrazione. Ma l'impressione è che non sarà facile trovare un punto di incontro.

Le ultime affermazioni di Piero Fassino e impatto su novità per le pensioni

A dimostrazione di come la lacerazione nella maggioranza sia ben più profonda di quello che sta apprendo c'è l'adesione di un numero sempre più crescente di adesione al soggetto alternativo che sta nascendo alla sua sinistra. Non c'è ancora l'ufficialità, ma pare che perfino Piero Fassino, fino a questo momento molto ligio nel seguire le direttive del segretario, stia lanciando segnali di ammiccamento. Non c'è poi da stupirsi molto, considerando che si tratta di un storico esponente della maggioranza, con ruoli anche di prestigio che storicamente è stato protagonista di battaglie sulle idee, come quelle associate alle novità per le pensioni, prima ancora che sugli uomini. Il progetto sta facendo proseliti e vede tantissimi personaggi aderire o manifestare segnali di vicinanza. Anche qualcuno che non ti aspetti e dà una sorta di benedizione. Se ci sarà strappo, anche da parte di Piero Fassino, resta da vedere. Ma non si tratta di un allontanamento dalla maggioranza, ci tengono tutti a far sapere, ma dalla maggioranza guidata dall'attuale segretario, così poco interessato - viene contestato - a elaborare un progetto condiviso che includa anche le novità per le pensioni e altre questioni vitali.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il