Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni Brunetta, Giorgetti, Orfini

Non resta che rimanere in attesa delle decisioni assunte dalle differenti forze, dai cui equilibri interni è legato il futuro delle novità per le pensioni. Tante incognite nelle ultime notizie pensioni sulle strategie adottate.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:47): Sono i protagonisti che stanno cercando di tessere alleanze sia interne che esterne che saranno, poi, fondamentali per le novità per le pensioni. L'attenzione dall'altra parte nelle ultime notizie e ultimissime è rivolto ormai alla fine legislazione naturale del tutto o quasi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Sorprende come siano tutte le forze ad avere ostacoli con novità per le pensioni, progetti in cui sintetizzare gli obiettivi da raggiungere, scelta della leadership e futuri accordi per vincere alle urne. I contrasti interni nelle ultime notizie e ultimissime sono di difficile risoluzione ovvero non è affatto certo che la conclusione sia quella più ovvia.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Non c'è chiarezza ancora nel gioco delle alleanze e così è tutto più complesso per le novità per le pensioni con i protagonisti nelle ultime notizie e ultimissime che non svelano apertamente le proprie posizioni

Tempo di grandi manovre all'interno delle differenti forze con qualche grana di troppo da risolvere. Che poi si potrebbero rivelarsi vere e proprie bombe con effetti deflagranti in termini di unità e di alleanze. Tutti equilibri che andranno a incidere sulle novità per le pensioni ovvero sui possibili miglioramenti che saranno presi in considerazione in base al raggruppamento vincente.

Le ultime posizioni di Giancarlo Giorgetti e conseguenze per novità per le pensioni

La rottura non conviene a nessuno, ma se dovesse arrivare, per il Carroccio non sarà un problema. Perché il progetto è chiaro e passa anche da un articolato programma sulle novità per le pensioni che prevede il totale ribaltamento di quanto è adesso ufficiale. E se poi il voto non dovesse premiare la proposta, sia perché la presenza sul territorio non è capillare e sia perché la storia insegna che divisi si perde, al Carroccio rimarrà comunque la coccarda della coerenza. E così senza grandi preoccupazioni Giancarlo Giorgetti critica il comportamento del Cavaliere, ritenendolo poco chiaro. Anche e soprattutto il relazione a quel legame con il segretario della maggioranza che non è mai stato reciso. E se per quelli che dovrebbero essere i loro naturali alleati, il candidato alla guida del Paese dovrà essere chi ha più voti e un progetto moderato anche sulle novità per le pensioni, secondo Giorgetti, i criteri di scelta sono invece altri: colui che ha idee, capacità, visione, chiarezza e coerenza. Insomma, nonostante i recenti successi alle urne, risultato dell'unità d'intenti, il presente è ben diverso e il futuro, tutto da scrivere, potrebbe riservare sorprese inattese.

Le recenti posizioni di Renato Brunetta e impatto su novità per le pensioni

Su un punto Renato Brunetta, fedelissimo del Cavaliere, non transige: la guida della coalizione di centrodestra non cambierà di mano. A cercare di condurla alla vittoria sarà quella parte liberale e moderata con progetti di cambiamento, ma non di totale ribaltamento dei punti chiave, come le novità per le pensioni. E poi, c'è anche un altro punto che, a detta di Brunetta, il Carroccio sottovaluta: quello della disomogeneità territoriale. Mentre il Cavaliere sarebbe in grado di attrarre consensi ovunque, il Carroccio concentrerebbe le preferenze in una sola area geografica. Non sfugge poi come non si quello attuale il momento considerato migliore per tornare alle urne. Il sì allo slittamento tempi per esaminare la scelta del sistema per far esprimere la preferenza ai cittadini è la prova più concreta. E non casuale perché, al di la dei progetti sulle novità per le pensioni e più in generale su tutte le principali questioni del Paese, resta aperta la tacita possibilità di una maxi alleanza con la maggioranza. Formalmente sono tutti in disaccordo, ma di fatto si tratta di un'opzione in piedi alla luce della mancata armonia interna.

Le ultime affermazioni di Matteo Orfini e impatto su novità per le pensioni

L'invito è chiaro: occuparsi più dei problemi concreti, come le novità per le pensioni, e meno di alleanze e accordi. Almeno a parole Matteo Orfini, dirigente di punta della maggioranza, cerca di smarcarsi dalle polemiche e dalle discussioni di queste ore cercando di posizionarsi su altri binari. Più semplice a dirsi che a farsi considerano l'inazione dell'esecutivo, anche sulle novità per le pensioni, e l'assalto alla diligenza che sta caratterizzando le vicende interne della maggioranza. Quale può essere allora la strada da imboccare? Semplice: mandare via o incentivare l'allontanamento di chi non segue la linea. Un po' come è successo nel recentissimo passato con separazioni più o meno dolorose. Nessun arretramento dunque, perché il rischio è quello del logoramento che non può che portare alla sconfitta. Il punto è che Orfini, come la parte maggioritaria che fa riferimento al segretario, non vede vie di mezzo, come il rilancio dello schieramento su alcuni punti fondanti (le novità per le pensioni, ad esempio), così da trovare unità e compattezza. Insomma, o bianco o nero e senza alcuna apertura a tutte quelle forze, esterne alla maggioranza, che si agitano a sinistra.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il