Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 doverosa fiducia doppia da rinnovare

Doppia fiducia necessaria: di cosa si tratta, scenari attuali e cosa aspettarsi per il rilancio di novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): Il pericolo di una inerzia prolunga sulle novità per le pensioni è concreto senza un esecutivo e un maggioranza che non usciranno dallo stato di contraddizioni in cui sono adesso relegati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:52): Senza una reale presa di coscienza, le novità per le pensioni continueranno a rimanere nell'incertezza. Se l'esecutivo continua a soffrire di scarsa legittimazione, la maggioranza ha bisogno nelle ultime notizie e ultimissime di scrollarsi di dosso la debolezza. Per entrambi una rinnovata fiducia non potrebbe che essere positiva per il rilancio di interventi ulteriori.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:59): Se fino a questo momento le novità per le pensioni sono bloccate o quasi è per via della situazione di debolezza che si respira nella maggioranza e nell'esecutivo. Per entrambi si profila una doppia richiesta di fiducia nelle ultime notizie e ultimissime per la verifica delle concrete possibilità di intervento con una legittimazione certa e certificata.

Lo scenario istituzionale di questo particolare momento del nostro Paese e le ultime notizie relative ai diversi movimenti, sia interni alle varie forze, sia tra le diverse forze, sembrano imporre cambiamenti: la certezza, stando alle ultime notizie, è che qualcosa infatti debba necessariamente cambiare nel nostro Paese per dare nuova stabilità tale da poter effettivamente traghettare il Paese stesso verso un nuovo sviluppo. Ma al momento sembrerebbe essere necessaria anche una doppia fiducia per andare avanti ora:

  1. la prima sarebbe quella del centrosinistra per capire se il segretario attuale la ha ancora, anche perché si tratterebbe di una situazione da verificare all’indomani di una serie di sconfitte che sono state piuttosto significative, come la sconfitta alle elezioni comunali dell’anno scorso, la sconfitta alla consultazione popolare dello scorso dicembre, e le ultime notizie relative alla sconfitta a queste ultime elezioni;
  2. la seconda l’esecutivo attuale dovrebbe richiedere la fiducia per il controllo di una maggioranza effettiva per poi stabilire una serie di punti e priorità condivise da portare avanti, altrimenti il rischio è solo quello di perdere ulteriore tempo senza far nulla e continuando a mantenere tutto bloccato.

Prima fiducia nel centrosinistra e impatto su novità per le pensioni

La prima fiducia che sarebbe necessaria, abbiamo detto, è quella che si dovrebbe avere nel centrosinistra, vale a dire nei confronti di quel segretario da cui in tanti hanno preso le distanze. Tuttavia, secondo le ultime notizie, le divisioni interna alla forza di certo non giovano all’andamento delle discussioni sugli obiettivi da portare avanti in vista di un rilancio della crescita del Paese. Tanto quanto vi sarebbe una spaccatura, ancora, all’interno del centrodestra, dove regnano divergenze tra Cavaliere e leader del Carroccio, e sembra ancora lungo un eventuale percorso di riunione di tutte le forze del centrodestra, nonostante lo stesso Cavaliere abbia parlato dell’intenzione di un centrodestra unito in vista di prossime elezioni, tanto anche all’interno del centrosinistra regnerebbe grande confusione.  

All’indomani della scissione già accaduta all’interno di questa forza con la nascita di nuove piccole forze nate dagli scissionisti, le ultime notizie prospettano la possibilità di una scissione ancor più forte, soprattutto se non dovesse essere raggiunto alcun accordo con il movimento democratico progressista. Ma il caos è totale, l’attuale segretario, se da una parte mira a nuove riconciliazioni, dall’altra sembra essere ancora la stessa persona che tanto ama andare per la sua strada. Il punto è che in una situazione come quella attuale in cui si ritrova a vivere il nostro Paese non si sa se questa strada di, diciamo, autonomia sia la migliore da seguire. E proprio per questo servirebbe capire se gli è ancora accordata quella fiducia che permetterebbe di andare avanti con le iniziative urgenti che servono al Paese. E tra queste immancabili sono le novità per le pensioni.

Del resto, lo stesso segretario della maggioranza, qualche tempo fa, avrebbe incaricato il responsabile dei tecnici per una nuova analisi di fattibilità della novità per le pensioni di quota 100, il che farebbe presupporre una sua apertura nei confronti di questa novità. Ma non solo: diverse sarebbero, infatti, le novità per le pensioni che permetterebbero di avviare un nuovo ciclo economico positivo nel nostro Paese, come:

  1. novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere;
  2. novità per le pensioni di quota 100;
  3. novità per le pensioni di revisione o blocco del sistema delle probabilità di vita.

Seconda fiducia dell’esecutivo su maggioranza a effettiva e conseguenze per novità per le pensioni

La seconda fiducia che sarebbe necessaria è, invece, quella dell’esecutivo attuale per capire se esiste o meno una maggioranza effettiva, come del resto richiesto qualche giorno fa da alcuni esponenti, in modo da poter definire le priorità da portare avanti sempre per garantire una ripresa del nostro Paese. Mentre, infatti, centrodestra e centrosinistra, stando a quanto riportano le ultime notizie, starebbero andando verso nuove riorganizzazioni interne in vista di prossime urne e segretario della maggioranza e Cavaliere sarebbero tornati a valutare l’ipotesi di una rinnovata alleanza, dal canto suo l'attuale premier vorrebbe arrivare alla fine di questa legislatura, con la possibilità di rimettere mano a tutti le iniziative lasciate in sospeso, evitando di perdere ulteriore tempo che porterebbe il nostro Paese solo a rimanere nella situazione di stallo in cui è finito già un ben po’ di tempo fa.

Stando a quanto dichiarato dallo stesso premier, sarebbe arrivato il momento di stabilire le priorità da portare avanti e riprendere quei provvedimenti importanti lasciati in sospeso come:

  1. nuovo codice antimafia;
  2. norma per il riconoscimento della cittadinanza italiana a tutti i figli di stranieri nati nel nostro Paese;
  3. codice anticorruzione;
  4. biotestamento;
  5. revisione delle alte pensioni degli esponenti.

Ma ancora una volta nulla è stato detto in riferimento alle novità per le pensioni, nonostante si tratti di misure prioritarie di rilancio della crescita del Paese:

  1. nulla in riferimento alle ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e di quota 41, di cui i lavoratori dovrebbero poter già usufruire per lasciare anzitempo la loro occupazione, considerando che avrebbero dovuto essere in vigore dallo scorso mese di maggio, ma ancora bloccate perché si attendono ancora gli atti finali ufficiali;
  2. nulla in riferimento alle ulteriori novità per le pensioni del momento successivo che, secondo le ultime notizie, potrebbero prevedere novità per le pensioni per i più giovani; novità per le pensioni di revisione del meccanismo delle probabilità di vita; novità per le pensioni per le singole casse di categoria;
  3. nulla in riferimento a novità per le pensioni di quota 100;
  4. nulla in riferimento a novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere;
  5. nulla in riferimento alle risposte attese dalla Comunità sulla richiesta al nostro Paese di adeguamento di trattamento pensionistico di genere tra uomini e donne, che rischia di comportare pesanti sanzioni se non dovessero essere trovate soluzioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il