Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 triplici elementi da doppie riunioni

I tre elementi emersi dalle riunioni di ieri sulle ulteriori novità per le pensioni: cosa è stato detto e cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Anche se di concreto c'è stato ben poco sulle novità per le pensioni, la ripresa del dialogo tra le parti è senza dubbio l'aspetto positivo da salutare con maggior favore. Ma non è affatto scontato che le aspettative nelle ultime notizie e ultimissime vengano soddisfatte perché si continua a procedere con molta lentezza nonostante il poco tempo a disposizione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): La svolta non c'è stata e sulle novità per le pensioni si continua ad andare avanti con molta gradualità. Ma comunque si va avanti ed è già un segnale positivo nelle ultime notizie e ultimissime vista la stasi che c'è stata

E’ stata una giornata piuttosto interessante quella che si è tenuta ieri soprattutto per le due riunioni, tra esponenti dell’esecutivo e rappresentanti dei dipendenti e responsabile dell’Ente di gestione delle pensioni e stessi rappresentanti dei dipendenti, tutti particolarmente impegnati, nuovamente, nelle discussioni sulle prossime novità per le pensioni da attuare. Mentre, infatti si parla di nuovo avvio del momento successivo di analisi delle ulteriori novità per le pensioni, alcune delle quali si vorrebbero inserire nelle prossime misure economiche d’autunno, restano ancora da avviare ufficialmente le ultime novità per le pensioni approvate di mini pensioni con e senza oneri e quota 41, per cui mancano ancora tutti gli atti finali e che, si spera, arrivino ormai al più presto, considerando il già grandissimo ritardo. Stando a quanto riportano le ultime notizie, dalle riunioni di ieri sarebbero emersi tre particolari elementi:

  1. il primo riguarda la particolare attenzione posta per eventuali novità per i ragazzi;
  2. il secondo riguarda le possibili modifiche al sistema delle probabilità di vita, per cui è emersa un forte divergenza tra le posizioni dei rappresentanti dei dipendenti ed esponenti del Dicastero dell’Occupazione;
  3. il terzo, emerso dalla riunione con il responsabile dell’Ente di gestione delle pensioni, riguarda la possibile revisione, in parte, delle ultime novità per le pensioni approvate di mini pensioni e quota 41.

Primo elemento emerso da riunioni e novità per le pensioni per i ragazzi

Come era stato anticipato nei giorni scorsi, tra le ulteriori novità per le pensioni del momento successivo, spiccavano, tra le altre, le novità per le pensioni per i ragazzi, misure pensate a causa delle condizioni attuali occupazionali di precarietà e carriere discontinue che impediscono, letteralmente, ai ragazzi di oggi di potersi effettivamente creare un futuro pensionistico. Dalle ultime notizie della riunione di ieri tenutasi tra rappresentanti dei dipendenti ed esponenti del Dicastero dell’Occupazione, è emersa particolarmente l’intenzione di concentrarsi, appunto, sui ragazzi con:

  1. novità per le pensioni di introduzione di una pensione di garanzia minima;
  2. novità per le pensioni di riscatto gratuito degli anni di laurea;
  3. novità per le pensioni per recuperare facilmente i contributi per le carriere discontinue.

Nonostante l’importanza che certamente il mondo dei ragazzi ha, considerando ad oggi le condizioni negative in cui versano, sia da un punto di vista occupazionale, vista la mancanza di impieghi e la forte precarietà, sia da un punto di vista di decisamente buio futuro previdenziale, secondo tanti, non sarebbero le novità per le pensioni per i ragazzi a dover avere la priorità. Servirebbero, infatti, modifiche ben più profonde che invece di contribuire a permettere ai ragazzi di crearsi un futuro attraverso nuove misure, come la pensione di garanzia minima, dessero loro maggiori opportunità di impiego. E proprio per questo si sarebbe dovuto parlare, forse di più, di revisione delle probabilità di vita, considerando che le più profonde novità per le pensioni di ricambio generazionale, come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri, non sembrano essere state per nulla contemplate nel momento successivo delle novità per le pensioni.

Revisione del sistema delle probabilità di vita tra le novità per le pensioni ulteriori

Proprio la revisione del sistema di adeguamento dell’età pensionabile alle probabilità di vita potrebbe rappresentare un’adeguata soluzione pensionistica. Le posizioni, però, tra rappresentanti dei dipendenti ed esponenti del Dicastero dell’Occupazione sono divergenti in merito, con i primi che chiedono una revisione totale del sistema, con blocco del meccanismo per il momento con eventuali modifiche successive al suo funzionamento, in base alla tipologia di attività che si svolge, con particolare attenzione a coloro che sono impiegati in occupazioni faticose e chi è entrato sin da giovanissimo nel mondo occupazione.

Revisione delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41

Stando a quanto riportano le ultime notizie, dalla riunione di ieri tra rappresentanti dei dipendenti e responsabile dell’Ente di gestione delle pensioni, è emersa un’ulteriore intenzione di modifiche relative alle ultime novità per le pensioni approvate di mini pensione con e senza oneri e quota 41, con attenzione particolare a:

  1. coloro che sono impiegati in attività faticose;
  2. coloro che sono senza occupazione;
  3. coloro che sono impegnati nel settore delle costruzioni.

Secondo le ultime notizie, la proposta avanzata sarebbe stata quella della possibilità di ricostruzione dei periodi lavorativi per i lavoratori del settore delle costruzioni che molto probabilmente negli ultimi sei anni hanno carriere discontinue. La richieste dei rappresentanti dei dipendenti sono quella di utilizzare la Cassa di categoria di questi lavoratori come ente sostitutivo per le dichiarazioni e quella di ridurre il requisito contributivo da 36 a 30 o almeno a 35 anni per questa stessa categoria di lavoratori per il raggiungimento della pensione finale.

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di Marianna Quatraro pubblicato il