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Se la maggioranza non è più una forza di sinistra, quali prospettive attendono le novità per le pensioni e i temi a esse collegati?

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:41): Il dibattito all'interno della sinistra può essere una perdita di tempo ora e si rischia di non sfruttare occasioni e congiunture favorevoli per le novità per le pensioni ma dall'altra parte potrebbe far nascere anche un clima completamente mutato nelle idee per un riulancio reale che nelle ultime notizie e ultimissime è sempre o quasi mancato

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Il rischio che si corre anche sugli obiettivi, inclusi quelli delle novità per le pensioni, è di riporre qualcosa di già visto e che, soprattutto, non funziona. Le prime mosse della sinistra nazionale sembrano infatti nelle ultime notizie e ultimissime la versione aggiornata di precedenti esperimenti con tante figure di spicco ma nessuna di riferimento.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 06:01): Continuano le osservazioni sulla sinistra nazionale e sulle novità per le pensioni ovvero su quale debba essere la forma o il contenitore ideale per farle decollare. Non semplice perché il rischio di riproporre nelle ultime notizie e ultimissime una formula già vista e poco aderente alla realtà è concreta.

Sono tutti concordi nel ritenere la sinistra nazionale in crisi anche se in fase di riorganizzazione, bisognosa di puntare sui contenuti, come le novità per le pensioni, e meno sulle discussioni interne per la leadership, darsi una idea differente nelle ultime notizie pensioni e coprire un vuoto che evidentemente è avvertito.

Le ultime posizioni di Andrea Mammone e conseguenze per novità per le pensioni

Così come l'abbiamo immaginata, la sinistra nazionale è destinata a soccombere. E continuerà a farlo se non si trasforma in una versione aggiornata. Non quella della maggioranza che di sinistra ha ben poco. Ma come rileva Andrea Mammone, storico dell'Europa, Royal Holloway, Università di Londra, in una sinistra 2.0. Più semplice a dirsi che a farsi, ma in pratica significa dare spazio alla difesa delle novità per le pensioni, al percorso di formazione e di riqualificazione dei dipendenti, all'ascolto di quelle fette di cittadinanza, sempre più grandi, che scelgono schieramenti di rottura, populisti e anticomunitari. E avere poi il coraggio di non inseguire l'equilibrio dei conti nazionali sempre e comunque. Perché esistono alcune spese, come quelle relative alle novità per le pensioni, che devono essere considerati investimenti produttivi che renderanno nel futuro nonostante uno squilibrio temporaneo. Ma fino a che punto la sinistra nazionale ha il coraggio di andare fino in fondo con queste tematiche abbandonando l'idea che tanto le cose non possono cambiare? Sarà capace di andare fino in fondo nei contenuti mettendo da parte del discussioni sulla leadership.

Le recenti posizioni di Franco Monaco e impatto su novità per le pensioni

Non c'è alcuna speranza di un avvicendamento concreto tra la maggioranza di cui fa parte e il variegatissimo mondo delle forze alternative di sinistra. Secondo Franco Monaco, deputato, non ci sono punti di contatto perché differenti sono gli interessi di riferimento, a iniziare dal peso differente assegnato alle novità per le pensioni fino ad arrivare, più in generale, all'idea del Paese. Impossibile, insomma, scommettere su una intesa prima delle urne basata sul perseguimento di obiettivi comuni, anche perché all'orizzonte si sta profilando un sistema per le scelte delle preferenze basato sul proporzionale. Di conseguenza gli accordi verrebbero stretti dopo e il segretario della maggioranza sembra più propenso a guardare verso destra ovvero al Cavaliere, con cui alcune posizioni sono di maggiore sintonia (parte dei progetti sulle novità per le pensioni, ad esempio) anziché a una sinistra composta anche da fuoriusciti. Si tratta del segnale più evidente di come la maggioranza abbia di fatto cambiato pelle e si rivolge a una cittadinanza più moderata e meno radicale. Molto semplicemente, a un elettorato di centro.

Le ultime affermazioni di Enrico Rossi e impatto su novità per le pensioni

C'è un punto che più di altri rivela, secondo Enrico Rossi, governatore della Toscana, rivela le contraddizioni della segretario della maggioranza. Ed è il suo annunciare di voler parlare di contenuti, come quelli relativi alle novità per le pensioni, ma senza passare ai fatti. In realtà, fa notare, l'attenzione è tutta altrove e mette in discussione i cardini dello schieramento, la sua natura, la sua collocazione, la sua leadership. Tutto, insomma, fuorché i contenuti veri e propri e le emergenze, come le novità per le pensioni, che stanno caratterizzando da troppo tempo il nostro Paese. Non solo, ma su alcuni punti la maggioranza non ha un'autonomia propria e sui versanti delle imposte o dell'immigrazione sta inseguendo il Carroccio e le sue posizioni più nette e definite. In qualche modo si tratta dell'ammissione della propria sconfitta quando invece è la maggioranza che dovrebbe imporre i propri tempi, come le novità per le pensioni e l'individuazione di forme differenti per il contrasto all'indigenza. Ma quello che a detta di Rossi è ancora più grave è l'assenza di valore e principi all'interno di uno schieramento che, più di altri, era il portabandiera.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il