Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Marcucci, Lenzi, Tonini

Si avvicina l'appuntamento con la manovra, ma le avvisaglie per le novità per le pensioni non sembrano affatto incoraggianti. Cosa succede.

Pensioni ultime notizie su mini pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 12:08): Per queste analisi che abbiamo scritto, diventano, dunque, interessanti le differenti affermazioni di alcuni dei protagonisti anche non strettamente per le novità per le pensioni e che non sono i principali attori ma che, spesso, da loro nelle ultime notizie e ultimissime si riescono a cogliere più facilmente diversi aspetti veritieri.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10.10): E, infatti, in alcune decisioni della manovra potrebbero ritornare le novità per le pensioni anche se al momento sembra che si sia focalizzati su differenti priorità che, però, finora nelle ultime notizie e ultimissime non hanno dato gli obiettivi sperati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:27): Alcune iniziative che si doveva terminare appaioiìno bloccate per evitare di perdere consensi futuri, mentre altre, almeno si spera, sono bloccate perchè si spera come per le novità di pensioni di utilizzarle per avere più consensi. Ma sempre sul piano del consenso qualcosa si rischia anche nel continuare nelle ultime notizie e ultimissime a rimanere fermi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 6:55): Vi sono alcune iniziative che addirittura sono scomparse dalle liste da attuare, mentre le altre sono assolutamente incerte. In questa modo pensare di riuscire ad attuare novità per le pensioni risulta complesso nonostante nelle ultime notizie e ultimissime siano riemerse 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Difficile scommettere in una vera ripresa delle novità per le pensioni considerando il rallentamento subito da tante altre questioni di primaria importanza. Ma viene anche da chiedersi cosa succederà con l'avvio delle procedure per la manovra d'autunno alla luce dell'alto tasso di litigiosità nelle ultime notizie e ultimissime registrato tra le differenti forze.

In queste condizioni è francamente difficile comprendere in che modo l'esecutivo riesca a mettere a punto la manovra autunnale, inclusi i preziosi ritocchi delle novità per le pensioni, se ogni occasione è buona per sollevare un conflitto. E laddove non ci sono contrasti, anche riconducibili alle ultime notizie pensioni, intervengono svarioni procedurali al limite dell'accettabilità.

Le ultime posizioni di Giorgio Tonini e conseguenze per novità per le pensioni

Se ci sia dolo o meno non è chiaro, ma per fino la vicenda della revisione del Codice Antimafia assume caratteri paradossali se non tragicomici. Siamo infatti davanti all'incapacità, voluta o meno, di una maggioranza e di un esecutivo poco intenzionato ad andare realmente fino in fondo. Come d'altronde sta accadendo da tempo con le novità per le pensioni e altri provvedimenti della stesa familiare. Adesso succede che è stata posta la questione formale su un articolo privo di copertura per colpa di un'omissione dell'organismo competente, quindi ammesso dal presidente Giorgio Tonini. Di conseguenza è stato imposto il blocco dell'esame e l'invio della riformulazione dell'articolo alla Ragioneria Generale dello Stato. Rallentamenti, dunque, come quelli a cui abbiamo assistito più volte. Con la differenza tutt'altro che trascurabile che sulla questione giustizia la posta in gioco è molto alta. A differenza di quanto accade con le novità per le pensioni, parte delle opposizioni sono pronti a salire sulle barricate e far venire meno quei numeri così vitali per la sopravvivenza di un esecutivo così poco legittimato.

Le recenti posizioni di Andrea Marcucci e impatto su novità per le pensioni

La logica che sta ispirando i rappresentanti istituzionali non è certamente quella del perseguimento del bene collettivo. Non adesso in cui la fine della legislatura si avvicina e ogni mossa, anche non legata alle novità per le pensioni, viene dettata da interessi personali. Anche a costo di paralizzare l'intera attività. Ed è quello che sta ad esempio succedendo con la discussione sulla proposta per il diritto di cittadinanza. Anche se Andrea Marcucci, esponente della maggioranza, assicura che si andrà avanti fino in fondo, le opposizioni sono riuscite a far slittare l'esame, lasciando immaginare in quale clima si voterà il provvedimento. Del resto un primo assaggio si è avuto quando, mentre la destra assediava i palazzi, gli esponenti del Carroccio hanno assaltato i banchi dell'esecutivo facendo finire la responsabile del dicastero dell'Istruzione in infermeria. Se la situazione è questa diventa francamente difficile scommettere in una svolta vera anche sulle novità per le pensioni. Su tale questione, infatti, le posizioni tra le parti sono ancora più radicali, tra chi punta a cancellare tutto quello che è stato finora introdotto e chi intende solo apportare ritocchi.

Le ultime affermazioni di Donata Lenzi e impatto su novità per le pensioni

Ci sono anche altri segnali a dimostrazione di come forse questa maggioranza abbia ormai poco da dire. E non solo sulle novità per le pensioni, rispetto a cui si va avanti con scatti improvvisi e altrettanto rapidi rallentamenti. Ma anche su altre questioni estremamente delicate e per cui occorrerebbe un decisionismo ben maggiore. Basti pensare alle disposizioni sul testamento biologico, di cui Donata Lenzi, esponente della maggioranza, è la relatrice. Al momento della discussione generale le assise si sono svuotate. Le ragioni? I rappresentanti tirano in ballo spiegazioni tecniche e regolamentari mentre opinionisti e osservatori riferiscono di poco interesse. In realtà non si registra una concreta volontà a portare a casa questo provvedimento. E purtroppo questo stesso atteggiamento si continua a notare anche su altri versanti, come sulle novità per le pensioni: terminata la fase di emergenza dovuta all'attenzione mediatica, gli esponenti istituzionali si dileguano. Non è quindi una esagerazione riferirsi a questo mondo come distratto e assente e più propenso a voltarsi dall'altra parte anziché a guardare le cose in faccia.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il