Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 corruzione duplice ruolo

Il doppio ruolo della corruzione e conseguenze per novità per le pensioni: ultime notizie e dati e possibili soluzioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Ci sono varie ragioni per temere che le novità per le pensioni possa essere ulteriormente bloccate in futuro. I report aggiornati rivelano come i casi di sperpero siano in aumento nelle ultime notizie e ultimissime bloccando la disponibilità dei soldi e non è affatto esente il comparto delle pensioni e nei servizi a esse strettamente legati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Ritorna di attualità la corruzione che è legata a doppio filo con le novità per le pensioni sia come causa che come effetto come si evince nelle ultime notizie e ultimissime sempre più chiaramente

Doppio il ruolo che la corruzione gioca nel nostro Paese, tanto da un punto di vista economico, quanto da un punto di vista chiaramente morale. La corruzione, insieme all’evasione fiscale, rappresenta un fenomeno potremmo dire inarrestabile nel nostro Paese: nonostante, infatti, si mettano in atto misure e provvedimenti volti ad arginarlo, continua comunque a crescere. E le ultime notizie continuano a confermare il trend generale di crescita, con una corruzione che blocca a più livelli, novità per le pensioni comprese.

Secondo le stime, dalla lotta alla corruzione si riuscirebbero a ricavare ben 150 miliardi di euro all’anno, cifra che, come chiaramente si capisce, permetterebbe di risolvere tutti gli attuali problemi del nostro Paese e di attuare tutti quei provvedimenti importanti al momento bloccati, come le stesse importanti novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri sempre rimandate perché considerate troppo costose. Ma se i soldi necessari si riuscissero a recuperare, allora queste stesse novità per le pensioni si potrebbero, diciamo facilmente, attuare.

Primo ruolo della corruzione e novità per le pensioni

Dalle ultime notizie del recente report reso noto dal presidente Anac emerge come la corruzione sia ancora dilagante, nonostante piccoli miglioramenti, con conseguente spreco di soldi miliardari che chiaramente sottraggono risorse economiche importanti che potrebbero essere invece investite per l’attuazione di iniziative urgenti e di importanti novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere, comportando tutti i vantaggi che ormai ben conosciamo come:

  1. rilancio di attività per i ragazzi;
  2. rilancio di efficienza e produttività;
  3. rilancio dei consumi.

Ma senza un sonoro blocco della corruzione, i soldi necessari continuerebbero ad essere bloccati e, sostanzialmente, a continuare a creare forti gap all’interno dello stesso tessuto sociale. E per risolvere il problema della corruzione bisognerebbe partire da un recupero della trasparenza. Nonostante, come spiegato dal presidente Anac, le novità sulla trasparenza dello scorso anno siano state importanti, si tratta di un fenomeno che continua a non essere particolarmente vivo, ma la stessa Autorità ha assicurato il massimo impegno per portare avanti un sistema che sia sempre più trasparente ed equo.

Secondo ruolo della corruzione negativo per le stesse pensioni

Se, da una parte, corruzione ed evasione fiscale continuano a dilagare sottraendo risorse economiche importante ad altri urgenti provvedimenti, dall’altra, si tratta di fenomeni che dilagano all’interno dello stesso mondo pensionistico, dalle pensioni vere e proprie ai servizi assistenziali. E stiamo parlando delle truffe ai danni del sistema previdenziale che si evidenziano soprattutto per quanto riguarda le erogazioni delle false pensioni di invalidità, e i numeri parlano chiaro considerando i continui casi di cittadini perfettamente abili che da anni intascano una pensione non dovuta, casi di cui la cronaca continua regolarmente a parlare, o delle pensioni per vedove e superstiti. Per bloccare questi sistemi, oltre ad un capillare controllo e monitoraggio, servirebbero novità per le pensioni profonde a partire dalla netta separazione di spesa assistenziale da spesa prettamente previdenziale. E solo così si potrebbe mettere un punto ad un errato sistema che al momento continua solo ad impedire che vengano messi in atto provvedimenti decisamente positivi per tutti.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il