Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Fara, Cantone, Chiari

Dinanzi a conclamati casi di sprechi e di non pagamento delle imposte richieste basterebbe intervenire con decisione per aprire nuove strade per le novità per le pensioni, ma i risultati non ancora pochi.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01): La corruzione "ruba" oltre 100 miliardi all'anno e le novità per le pensioni hanno un duplice ruolo in quanto da una parte senza alcune di esse non si riescono a limitare gli sperperi e le truffe nelle ultime notizie e ultimissime derivanti proprio da esse e dall'altra mancano i soldi per rilanciarle o più soldi, insieme alla volontà, che sarebbero sempre positivi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Ci sarebbe molto da fare sulle novità per le pensioni, a iniziare dalla ricerca di più soldi certu attraverso il contrasto agli sperperi, alle truffe e agli sprechi. Stando alle affermazioni più recenti di esperti della materia emerge infatti un quadro critico nelle ultime notizie e ultimissime, ma per sistemarlo è stato finora fatto poco o nulla.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Ci sono due livelli che renderebbero le novità per le pensioni più semplici anche se in fondo già si potrebbe fare molto se finalmente venissero riconosciute non solo a livello di affermazione nelle ultime notizie e ultimissime realmente prioritarie

Se il problema che ha finora bloccato le novità per le pensioni è stato quello dell'assenza della coperture che potessero sostenerle, la soluzione è a portata di mano. O almeno lo sarebbe nelle ultime notizie pensioni, tenendo conto che le centrali di sprechi sono ben note e, almeno in teoria, il loro riconoscimento è il primo passo utile.

Le ultime posizioni di Gian Maria Fara e conseguenze per novità per le pensioni

Trovare le somme necessarie per coprire le novità per le pensioni? Non sarebbe difficile, almeno sulla carta e passerebbe da una seria lotta alla pratica di non pagare le imposte richieste. Perché, come rivelano gli ultimi dati dell'Eurispes, guidato da Gian Maria Fara, sul tavolo c'è il 18% del Prodotto interno lordo. Una cifra esagerata e su cui occorrono le necessarie distinzioni perché se c'è chi evade per una vera e propria sopravvivenza, dall'altra c'è chi lo fa calpestando le più elementari regole civili. Ma in ogni caso va da sé che gl importi in gioco sono tali che sola una parte di essi potrebbe rivelarsi preziosa per le novità per le pensioni. Per l'implementazione di quota 100, considerato il limite massimo da maturare per smettere dall'esercizio della propria attività professionale, ad esempio, e iniziare un differente percorso di vita. O anche per l'allargamento della platea dei potenziali beneficiari delle mini pensioni, considerate la principale novità per le pensioni dell'anno. Provando a quantificare, secondo i dati dell'Istituto di ricerca presieduto da Fara, il nostro Paese esibirebbe un Prodotto interno lordo sommerso pari a 540 miliardi di euro.

Le recenti posizioni di Paola Chiari e impatto su novità per le pensioni

C'è stata anche l'approssimazione a caratterizzare l'attività svolta dall'esecutivo in questi ultimi anni sulle novità per le pensioni. Non si comprende altrimenti perché molte disposizioni tardano ad arrivare, altre sono sospese o hanno bisogno di correzioni. Ma se poi si va ancora più a fondo emerge come è l'ente erogatore delle pensioni a essere in affatto. E anche da tempo e senza pause, come evidenziato Collegio dei sindaci dello stesso ente, presieduto da Paola Chiari. Chiamato a tenere un faro accesso sui conti dell'Istituto e a mettere nero su bianco le relazioni sullo stato dell'arte, le conclusioni non sono affatto rassicuranti. E non lo sono a tal punto da non voler approvare i conti. Le ragioni della crisi dei numeri sono naturalmente tante e tirano in ballo sia quanto fatto in passato con pensioni elargite oltre quanto parte dei pensionati attuali dovrebbe effettivamente percepire. E sia le mancate novità per le pensioni introdotte nel tempo. Il risultato è quindi disastroso se si aggiungono le confusioni sul patrimonio immobiliare, acquisizioni non proprio indovinate e la difficoltà a riscuotere quanto dovuto.

Le ultime affermazioni di Raffaele Cantone e impatto su novità per le pensioni

Non è francamente semplice riuscire a parlare di novità per le pensioni e di investimenti rinnovati quando si ha a che fare con numeri pressoché imbarazzanti sulla corruzione nel nostro Paese. Se parte di questi importi venissero dirottati altrove, il problema della coperture sarebbe di certo meno avvertiti. Anche perché molti di questi casi di corruzione, di truffe e di segnalazioni riguardano proprie le pensioni indebitamente percepite. Eppure Raffaele Cantone, il magistrato che coordina l'Autorità nazionale anticorruzione, vuole vedere il bicchiere mezzo pieno, mettendo in luce i risultati fino a questo momento ottenuti, anche se ancora modesti e non sufficienti, ad esempio a garantire il finanziamento di un differente progetto sulle novità per le pensioni o provvedimenti a esse legati. In ogni caso, lo stesso magistrato invita alla cautela. I veri risultati potranno essere raccolti sono nel tempo, non subito. Occorre dunque entrare in una logica di medio e lungo periodo, ma a due sole condizioni. La prima è che non si facciano pause in questa azione di contrasto, la seconda è la partecipazione sempre più ampia degli attori istituzionali.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il