Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 variabili doppie fondamentali da gestione esecutivo

Le due importanti variabili che l’esecutivo dovrebbe gestire per andare avanti: cosa prevedono e rilancio di novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Visto che appare complesso che l'esecutivo riesca a fare delle novità per le pensioni di un certo spessore da subito, è meglio che si concentri nelle ultime notizie e ultimissime nel porre le fondamenta per la governabilità del prossimo esecutivo 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): E' un esecutivo che deve essere in grado di riuscire a gestire le due variabili fondamentali che indirizzeranno il percorso del prossimo esecutivo e tutte le iniziative, incluse le novità per le pensioni, se nell'imemdiato come nelle ultime notizie e ultimissime è bloccato.

Le forze italiane si stanno muovendo per riorganizzarsi al meglio in vista di prossime elezioni, anche se resterebbe ancora da capire quale sia effettivamente il meglio, considerando che l’aspirazione sarebbe quella di arrivare alla grande riunione delle due principali forze di centrodestra e centrosinistra, ma che internamente le stesse forze sono animate da diverse tensioni. Nel centrosinistra, continuano a farsi sentire, come confermano le ultime notizie, le divergenze tra segretario della maggioranza e minoranza; nel centrodestra, nonostante si parli di unione della forza da più parti, continua ad essere difficile riuscire ad appianare le divergenze tra Cavaliere e leader del Carroccio.

I pentastellati, dal canto loro, cercano di andare oltre tutti gli scandali che negli ultimi tempi li hanno travolti, cercando di riconquistare quei consensi che sono stati persi, come hanno dimostrato le ultime notizie degli esiti delle scorse elezioni comunali. I sondaggi, però, non li danno certo per favoriti, contrariamente ad un centrodestra che, proprio sulla scia degli esiti delle elezioni comunali, sono tornati a conquistare grandi consensi degli italiani.  

Due variabili da gestire meglio per l’esecutivo

Mentre la situazione tra le diverse forze e al loro interno si va definendo, sarà necessario che per ora l’esecutivo gestisca al meglio due variabili:
la prima sarebbe il sistema per elezioni che dovrà riuscire a garantire la piena governabilità, fondamentale per poter andare avanti con tutti i provvedimenti importanti, novità per le pensioni comprese;
la seconda riguarderebbe le decisioni economiche strategiche in via di definizione.

Sistema per elezioni subito per governabilità e impatto su novità per le pensioni

Partendo dal sistema per elezioni, rimandata al sua definizione a dopo l’estate, bisognerà capire quale sarà effettivamente il sistema migliore in grado di garantire una maggioranza certa e una piena governabilità. Si tratta, del resto, di condizioni necessarie per portare avanti le iniziative urgenti, al momento lasciate in sospeso, ma che potrebbero rivelarsi fondamentali nel rilancio della crescita economica interna. E tra queste certamente le novità per le pensioni. Probabilmente molto dipenderà da come si evolveranno gli scenari e dal sistema per elezioni che sarà preferito.

La scelta del sistema per elezioni potrebbe essere, infatti, decisamente fondamentale per capire come saranno portati avanti i provvedimenti importanti. Se si andasse ad elezioni con il sistema proporzionale si preannuncerebbero larghe intese, come quella tra attuale maggioranza e forza del Cavaliere, che verrebbe fatta solo per il raggiungimento di una maggioranza sicura ma poco utile nella prospettiva di un rilancio del Paese con misure concrete e positive. Nulla, dunque, sembrerebbe si potrebbe fare anche in relazione alle novità per le pensioni, che continuerebbero così ad essere bloccate, nonostante più volte si sia detto quanto importanti e vantaggiose sarebbero per la ripresa.
 
Se, invece, si dovesse andare ad elezioni con sistema maggioritario, sostenuto dal Carroccio, ma non solo, allora si prospetterebbe una sfida reale verso il potere e le prospettive sarebbero quelle alla potenziale di rinnovata  riunione delle due forze principali di centrodestra e centrosinistra, anche se né da parte del Cavaliere né da parte del segretario dell’attuale maggioranza, secondo le ultime notizie, vi sarebbero disponibilità verso tali riunioni. Eppure le grandi riunioni di centrosinistra e centrodestra sarebbero importanti per il rilancio delle novità per le pensioni, considerando la disponibilità di entrambe alla loro attuazione, più orientate verso quota 41 per tutti, novità per le pensioni di quota 100 e introduzione dell’assegno universale il centrosinistra e più orientato verso novità per le pensioni di quota 100, aumento delle pensioni inferiori e assegno universale il centrodestra.

Impegno su prossime decisioni economiche strategiche e rilancio di novità per le pensioni
 

E’ necessario, poi, che l’esecutivo porti avanti le prime definizioni delle prossime decisioni strategiche economiche, cercando di capire al meglio del ricette che riuscirebbero a portare il Paese lontano dall’attuale crisi, o quanto meno intraprenderne l’iter, ponendo le basi per poi riuscire a far cose migliori, anche nel caso di un nuovo esecutivo. E ciò che potrebbe servire per riuscire in tale intento potrebbe essere una discontinuità rispetto alle strategie del precedente esecutivo, rimettendo mano, per esempio, a:

  1. cambiamenti peggiorativi e revisioni e tagli per detrazioni fiscali e per alcune stesse tipologie di pensioni, come baby pensioni, pensioni di invalidità e baby pensioni o pensioni di guerra e pensioni a vedove e superstiti, che permetterebbero di recuperare i soldi necessari per rilanciare ulteriori novità per le pensioni positive per tutti;
  2. concreta revisione della spesa pubblica;
  3. misure di lotta alla corruzione e all’evasione fiscale;
  4. misure di contrasto all’indigenza;
  5. estensione della fatturazione elettronica per tutti, da cui, secondo le stime, si potrebbero recuperare ben 41 miliardi di euro.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il