Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni Capezzone, Madia, Casero

Battute preliminari della legge di stabilità e primi segnali sull'importanza che andranno a rivestire novità per le pensioni e altri obiettivi strategici.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:01):E' sempre utile ricordare come le novità per le pensioni potrebbero innescare un circolo virtuoso liberando posti nelle attività, dando spazio al cambio, facendo crescere consumi e produttività come ormai nelle ultime notizie e ultimissime tutti gli esperti sono convinti o quasi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 08:24): I tre capitoli che si vorrebbe affrontare nelle leggi di stabilità non potranno neppure essere affrontati tutti per la scarsità dei soldi. Si dovranno fare delle scelte, peccato che le novità per le pensioni non vengano ancora considerate come una variabile rilevante per la riprese nonostante nelle ultime notizie e ultimissime appare evidente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 06:30): Vi sono almeno tre sforzi maggiori che si vorrebbero inserire nella legge di stabilità e al momento le novità per le pensioni non avrebbero un ruolo rilevante. Sarebbe, comunque, strategico nelle ultime notizie e ultimissime crearne le condizioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Inizia a diventare più chiaro il ruolo che sarà assegnato alle novità per le pensioni nella prossima legge di stabilità. Stando alla affermazioni di esponenti istituzionali e dell'esecutivo, gli sforzi maggiori dovrebbero essere concentrati sulla riduzione delle imposte perché ritenute più strategiche, ma a patto che si vada in rottura con quanto fatto improduttivamente fino a ora.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): La Legge di Stabilità sarà decisiva e potrà essere impostata almeno in due modi differenti per le novità per le pensioni e tutte le decisioni almeno così si apprende dalla affermazioni nelle ultime notizie e ultimissine che iniziano ad essere sempre di più

In attesa che entrino nel vivo le trattative per la stesura della legge di stabilità, i primi segnali che arrivano sono per le novità per le pensioni poco incoraggianti. Sia da una parte e dall'altra dell'asse centrale e alla luce delle ultime notizie pensioni, l'attenzione adesso e gli sforzi dopo sembrano tutti indirizzati sul versante delle imposte.

Le ultime posizioni di Daniele Capezzone e conseguenze per novità per le pensioni

C'è anche Daniele Capezzone, più volte esponente istituzionale e vicino agli ambienti prossimi al Cavaliere, a invocare disposizioni in grado di assicurare una svolta. Non provvedimenti solo benefici, ma proprio quelli in grado di generare un vero e proprio shock salutare. E li individua non tanto nelle novità per le pensioni, come da più parti sostenuto, o comunque in materie simili. Quando piuttosto giocando sulla leva delle imposte. Dal punto di vista procedurale invita a non credere a tutti i costi nel meccanismo della progressività perché si mette in moto quel sistema secondo cui chi più produce più paga al fisco. Meglio ripensare all'architettura fiscale puntando sulla flat tax ovvero un impianto proporzionale e forfettario con una maggiore considerazione della proprietà immobiliare. Proprio questo è il punto: l'attenzione è spostata, se non completamente sbilanciata sul versate delle imposte e con poca o scarsa diligenza sulle novità per le pensioni in vista delle legge di stabilità alle porte. Da una parte e dell'altra, la priorità sembra che sia assegnata su decisioni strategiche ben precise, che convincano o meno.

Le recenti posizioni di Luigi Casero e impatto su novità per le pensioni

Siamo ancora alle battute preliminari di quella che sarà la legge di stabilità ovvero lo strumento ideale per fare passare quelle novità per le pensioni strutturali e di cui si avverte in bisogno. Ma fino a che punto potranno trovare spazio concrete soluzioni per rispondere al bisogno di smettere anzitempo? Si tratta di un interrogativo inevitabile considerando la scarsa predisposizione a intervenire manifestata in queste prime fasi da Luigi Casero, viceresponsabile del Tesoro. Per via della congiuntura non proprio ideale e ricordando sempre come questa sia l'ultima legge di stabilità prima della chiamata alle urne, è lecito credere come la maggioranza voglia giocarsi la carta del consenso facile. Potrebbe quindi puntare sul finanziamento di quelle disposizioni che lasciano il tempo che trovano in termini di ripresa del Paese, ma che sono in grado di catturare maggiori preferenze. Di più: anziché puntare sulle novità per le pensioni, le recenti posizioni di Luigi Casero sono più indirizzate sul fronte della riduzione delle imposte, anche per favorire la crescita delle attività e nonostante i risultati poco apprezzabili raccolti negli ultimi tempi.

Le ultime affermazioni di Marianna Madia e impatto su novità per le pensioni

Attenzione poi agli esiti delle trattative per il rinvio del contratto degli statali. La partita, come sa bene la responsabile del dicastero per la Semplificazione, Marianna Madia, è molto costosa e rischia di drenare importi nazionali così ingenti da disinnescare la possibilità di intervento sulle novità per le pensioni e non solo. I nuovi contratti nazionali del pubblico impiego saranno quattro, invece degli undici in cui finora è stata divisa la pubblica amministrazione. Da qui nasce l'intricato problema della armonizzazione dei trattamenti, soprattutto nel nuovo comparto della pubblica amministrazione centrale che riunisce i contratti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici. Anche questo fattore contribuisce a complicare l'avvio effettivo dello sblocco dei contratti, soldi e ripercussioni negative sulle novità per le pensioni a parte. Vista l'esigenza di recuperare gli otto anni di blocco, è probabile che Marianna Madia voglia che l'armonizzazione per ora si limiti alle parti normative più semplici da omogeneizzare rimandando il resto ai prossimi rinnovi, prolungando così la situazione di incertezza.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il