Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 Turri, Genovese, De Felice

Non solo chiedono correttivi alle novità per le pensioni, ma i dipendenti del settore delle costruzioni denunciano il rischio di essere i più danneggiati.

Pensioni ultime notizie quota 100, mini

Pensioni ultime notizie e novità affermazioni



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30):  Una prima risposta finalmente si è avuta con le novità per le pensioni per settore dopo la manifestazione, ma solo per i costruttoi degli edili. Con tanti, comunque, anche di loro ancora esclusi nonostante le ultime notizie e ultimissime positive

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Continua a rimanere insoddisfacente il quadro delle novità per le pensioni come emerge con chiarezza dalle motivazioni alla base della manifestazione di piazza dei rappresentanti dei dipendenti del settore costruzioni. La volontà nelle ultime notizie e ultimissime è quella di migliorare la condizione e di eliminare i vincoli burocratici, giudicati eccessivi, a cui sono soggetti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 03:01): Si scende ancora in piazza per chiedere novità per le pensioni. E ancora una volta in prima fila ci sono quei settori che invocano un riconoscimento della peculiarità della propria posizione. Non solo, ma vogliono anche che non si passi da un trattamento esistente a uno paradossalmente nelle ultime notizie e ultimissime peggiore perché carico di limiti.

Hanno deciso di scendere in piazza per fare sentire la loro voce. Che nel caso dei dipendenti del settore delle costruzioni si traduce nella richiesta di novità per le pensioni ulteriori in grado di assicurare un miglior riconoscimento della propria posizione. Ma non solo, vuol dire anche sfuggire dalla ultime notizie pensioni sugli ostacoli burocratici a cui sono soggetti nel tentativo di smettere anzitempo.

Le ultime posizioni di Alessandro Genovesi e conseguenze per novità per le pensioni

Le disposizioni introdotte dagli ultimi esecutivi per smettere anzitempo rischiano di rivelarsi una beffa per i dipendenti del settore delle costruzioni. Senza la dovute correzioni, tuona Alessandro Genovesi, esponente di punta della Fillea, a essere danneggiati sono proprio coloro che più di altri corrono rischi nell'esercizio della propria attività, come da recenti rilevazioni. Le contestazioni mosse sono di due tipi. Da una parte ci sono quelle sui contenuti dei provvedimenti adottati perché sono carichi di limitazioni e di distinzioni per alcune categorie ben precise, come appunto quella dei dipendenti del settore delle costruzioni. Dall'altra ci sono anche le difficoltà burocratiche che sia il dicastero dell'occupazione e sia l'organismo pensioni avrebbero messo in piedi. Insomma, proprio da quelle novità per le pensioni che avrebbero dovuto rappresentare un prima svolta per smettere anzitempo, sono arrivati ostacoli e beffe inattesi. Inevitabile allora per Genovesi chiamare tutti a raccolta per una manifestazione collettiva sia per invocare novità per le pensioni correttivi e sia per non far scivolare la questione nell'oblio.

Le recenti posizioni di Massimo De Felice e impatto su novità per le pensioni

Fino a che punto i dati forniti dall'Istituto nazionale assicurazione infortuni su morti e infortuni di dipendenti del settore delle costruzioni nell'esercizio della propria attività stanno facendo riflettere i decisori? Per ora le risposte sono poche sul versante delle promesse e nulle su quelle dell'azione. Eppure, come fa notare il responsabile Massimo De Felice, si tratta di un problema denunciato da tempo, sulla base di report e indicazioni ben precisi, che coinvolgono in prima battuta coloro a cui mancano pochi anni dallo smettere dalla propria attività. Proprio questa potrebbe essere il primo fronte di intervento ovvero la previsione di novità per le pensioni per favorire il ritiro senza traumi e magari dare il via un processo di avvicendamento di cui si avverte il bisogno. Provando ad andare dei dettagli, così da comprendere meglio l'importanza di introdurre novità per le pensioni mirate, l'ultimo focus sui dipendenti del settore delle costruzioni riferisce come sia stata raggiunta la soglia delle centocinquantamila unità il numero degli infortuni, quella delle ottomila delle denunce e del tredici per cento dei decessi.

Le ultime affermazioni di Franco Turri e impatto su novità per le pensioni

Tra i più delusi sull'operato degli ultimi esecutivi in tema di novità per le pensioni c'è la Filca, la sigla che si occupa di curare gli interessi dei dipendenti del settore delle costruzioni, adesso guidata da Franco Turri. Il principale limite rilevato nell'azione è stato il mancato riconoscimento della peculiarità della posizione di chi è impegnato su questo versante. Come dire, meriterebbero una maggiore tutela e condizioni differenti per smettere anzitempo, rispetto a cui l'esecutivo si è rivelato piuttosto sordo. Ma poi lo spettro delle contestazioni mosse è ben più ampio e coinvolge anche l'organismo pensioni e il dicastero dell'occupazione. Gli ostacoli di natura burocratica che piazzano nell'accesso agli strumenti per andare in pensione sono considerati eccessivi e sicuramente lontani dalle esigenze del comparto. Tra l'altro, al di là della richiesta di prevedere novità per le pensioni più aderenti alla realtà, tra le questioni più poste c'è quella relativa al Documento unico di regolarità contributiva, rilasciato dalle Casse ad hoc ma che, stando a quanto affermato dai rappresentanti dei dipendenti, l'organismo pensioni si ostina a non vedere.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il