Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 raggiungimento obiettivi distante (novità,affermazioni)

Tanti gli obiettivi mancati e gli errori compiuti per novità per le pensioni e non solo: ultime notizie, casi e dimostrazioni di fallimenti

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:01): Troppi sono gli obiettivi non raggiunti e le novità per le pensioni sono una dei differenti che rimangono assolutamente non centrati. Quel che è peggio che si vuol far credere che molti di essi nelle ultime notizie e ultimissime sono stati centrati totalmente o sono assai vicino all'esserlo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Non solo sulle novità per le pensioni è evidente come gli esecutivi abbiamo galleggiato tra dichiarazioni non mantenute ed errori di rilievo. Ma anche su altre questioni fondamentali sono stati tanti gli inciampi nelle ultime notizie e ultimissime a tal punto che la valutazione definitiva non può certo dirsi positiva e soddisfacente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Provando a tracciare un primo rendiconto è allora evidente come sulle novità per le pensioni siano stati tanti gli obiettivi. A preoccupare è però anche un altro aspetto ovvero il quasi fallimento su tutta la linea nelle ultime notizie e ultimissime, anche oltre questo stretto comparto, considerando come siano stati molti i passi falsi e i progetti lasciati a metà.

Sono diversi, e tanti, gli obiettivi mancati soprattutto in riferimento alle novità per le pensioni. Gli esempi da riportare sono diversi ad oggi, quando il dibattito sulla questione previdenziale e le novità per le pensioni profonde da approvare è ancora molto aperto e vivace. Continuano, infatti, ad arrivare richieste e proposte di novità per le pensioni nonostante più parti, a partire dai tecnici del Tesoro, continuino a sostenere che le novità per le pensioni non rappresentano una priorità da approvare necessaria per il rilancio dello sviluppo economico del nostro Paese. Ma non si tratta di una posizione veritiera, perché sappiamo ormai bene come proprio novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti senza oneri potrebbero rappresentare un volano per la crescita, grazie a rilancio occupazionale e della produttività che comporterebbero.

Obiettivi mancati su novità per le pensioni

Tornando agli obiettivi mancati sulle novità per le pensioni, tra i casi da citare, possiamo pensare a:

  1. novità per le pensioni di quota 100, su cui sembrava esserci convergenza assoluta da parte di tutte le forze ma per cui non è mai stato fatto nulla di concreto perché considerata sempre troppo costosa;
  2. introduzione del part time, che si è rivelato decisamente fallimentare, non contribuendo in alcun modo a favorire la ricerca di attività e disattendendo fortemente le aspettative, considerando che secondo il Dicastero dell’Occupazione avrebbe dovuto portare 30mila domande e invece sono state presentate solo 200-300 richieste;
  3. ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e quota 41, che avrebbero dovuto essere in vigore dallo scorso mese di maggio ma che ancora devono partire perché continuano a non arrivare gli atti finali e ulteriori ritardi potrebbero rendere queste stesse novità per le pensioni un ulteriore spreco di denaro considerando lo slittamento eventuale dei requisiti richiesti e i rischi conseguenti.

Si tratta, negli ultimi due casi, delle uniche novità per le pensioni che sono state approvate in questi anni di forti richieste di novità per le pensioni di modifica dell’attuale sistema troppo rigido e troppo penalizzante, soprattutto per determinati settori di impiegati. E si tratta di ultime notizie che dimostrano come di fatto non sia mai stato fatto nulla di veramente concreto per modificare l’attuale sistema considerando che si tratta di misure che più che vere e proprie novità per le pensioni possono essere considerate misure di sostegno. Lo si potrebbe dire per i part time, pensato per un rilancio occupazionale ma mancato, lo si potrebbe dire per le ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e quota 41 che, come si evince da regole e requisiti finora resi noti, non valgono per tutti ma si rivolgono essenzialmente alle cosiddette persone svantaggiate come:

  1. non occupati;
  2. malati gravi e invalidi;
  3. coloro che sono impegnati in occupazioni faticose.

E’ l’ennesima dimostrazione di come si continuino a mettere a punto soluzioni tampone, rimandando ancora quella soluzione universale per tutti che anni fa ormai il responsabile del Dicastero dell’Occupazione aveva annunciato ma che ancora si attende.

Ulteriori obiettivi mancati non solo per novità per le pensioni

Il problema è che gli errori degli esecutivi e gli obiettivi mancati, stando a quanto riportano le ultime notizie, non sono relativi unicamente alle novità per le pensioni, ma in generale a tutta l'azione dell'esecutivo. Le ultime notizie, infatti, parlano di mancati pagati alle aziende da parte della pubblica amministrazione. Secondo le ultime notizie, infatti, sarebbero ben 10 milioni le fatture non ancora pagate dagli enti locali alle aziende per un valore di ben 42 miliardi di euro e secondo le ultime notizie rese note dall’Istituto economico centrale italiano avrebbero un valore di ben 64 miliardi i debiti commerciali inevasi complessivamente dalla pubblica amministrazione, una cifra che, secondo i calcoli, varrebbe il 3,8% del prodotto interno lordo.

E’ chiaro come anche in questo caso si tratti di numeri che dimostrano come gli obiettivi dell’esecutivo siano disattesi e a questo esempio se ne potrebbero affiancare diversi altri che confermano la tendenza al non raggiungimento degli obiettivi, tra questi anche la questione del rinnovo dei contratti degli statali, bloccati ormai da otto anni, per cui si discute da tantissimo tempo, su cui sembrava si fosse trovato un accordo ma ancora in pieno caos dopo le ultime notizie sui recenti conti eseguiti.

Le buone intenzioni dell’esecutivo di lavori e impegni sembrerebbero, dunque, esserci ma puntualmente ogni misure proposta e presentata resta sempre teorica e nel momento in cui, invece, viene attuata, ecco che cela diversi errori. E ne sono una dimostrazione le novità per le pensioni sopra riportate, mentre per quelle importanti come quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere che comporterebbero molti vantaggi per un rinnovato sviluppo interno del nostro Paese si attende ancora. E chissà per quato altro tempo bisognerà ancora aspettare.

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di Marianna Quatraro pubblicato il