Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 attuale si ripresenta crisi esecutivo (novità, affermazioni)

Si va verso una crisi profonda dell’esecutivo: ultime notizie, possibili prospettive e probabili impatto su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Vi sono, comuque, altri contro se ci fosse una crisi inaspettata come il fatto di non aver fatto ancora un sistema per le elezioni che garantisca la maggioranza e la possibilità all'esecutivo prossimo di agire per le iniziative che desiderino, novità per le pensioni incluse, sempre nelle ultime notizie e ultimissime ci sia la volontà di attuarle.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:30): Il vero problema sarebbe se dovesse arrivare all'improvviso e in questo momento c'è questo rischio senza dare il tempo all'esecutivo di aver messo in sicurezza il sistema e all'inizio di un periodo dove le turbolenza sui mercati sono più facili accadere. Questo sarebbe uno dei contro principali, nonostante per le novità per le pensioni è chiaro ce ci voglia una volta nonostante nelle ultime notizie e ultimissime l'esecutivo abbia cercato in qualche modo di riprendere il filo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:45): E' sempre una possibilità anche se sembrava non fosse più da considerare e, invece, riappare con più forza con tutte gli impatti potenziali che avrebbe per le novità per le pensioni sia positivi che non soprattutto se dovesse arrivare nelle ultime notizie e ultimisime a sorpresa.

Continua ad essere piuttosto confusa la situazione politica del nostro Paese, tra movimenti delle diverse forze e intenzioni di alleanze che, ad oggi, stando alle ultime notizie, sembrano essere ancora molto poco chiare. E in questo contesto di grande confusione, mentre ogni forza si sta anche internamente riorganizzando, le ultime notizie sembrano confermare l’avvio verso una crisi dell’esecutivo sempre più forte. A renderla tale soprattutto le spaccature e le divergenze interne alla maggioranza.

Crisi dell’esecutivo sempre più attuale

All'indomani delle ultime notizie sulle divergenze tra segretario della maggioranza e alcuni suoi fedelissimi, come il ministro della Cultura, e la posizione di netta opposizione al segretario da parte di governatore della Regione Puglia e responsabile del Dicastero della Giustizia. In mezzo a queste 'fazioni' ci sarebbero il capogruppo a Montecitorio e l'ex sindaco di Torino ed ex presidente dell'Anci. Si tratta di divisioni interne che potrebbero portare ad una improvvisa caduta del sostegno nei confronti dell’esecutivo e ad elezioni subito. E in questo quadro si inserisce il movimento democratico progressista: avvertimenti che potrebbero prospettarsi decisamente importanti per la tenuta dell'esecutivo arrivano, infatti, anche dal movimento democratico progressista, che si attesta sempre più come forza di gran peso nel panorama politico generale, pronto ad aprire anche alla eventuale candidatura a premier dell'ex sindaco di Milano.

Il movimento democratico progressista ha chiaramente chiesto all'attuale esecutivo, stando a quanto riportano le ultime notizie, un cambio di rotta su misure di sostegno, e novità per le pensioni, e investimenti per avere ancora appoggio. Una chiara richiesta di misure che ora più che mai, alla luce delle ultime notizie, sono sempre più necessarie, tanto per i cittadini quanto per il rilancio dell'economia vera e propria. E si tratterebbe di un passo importante verso la messa in sicurezza dei conti, iter che si prospetta sempre difficile, e la definizione di punti prioritari da portare avanti e che al momento sono solo stati abbozzati dalle diverse forze. Il tutto in vista della definizione delle prossime misure economiche strategiche che proprio l’attuale esecutivo dovrebbe iniziare a stendere per il via alle vere e proprie discussioni subito dopo l’estate.

Le divisioni interne della maggioranza e i rischi di caduta dell’attuale esecutivo dipendono anche dalle prossime evoluzioni della vicenda giudiziaria relativa alla centrale acquisti. Una vicenda che fino ad oggi ha visto il coinvolgimento tanto di autorevoli personalità della stessa maggioranza, come il ministro dello Sport, quanto del padre del segretario della maggioranza, e tanto di alti funzionari militari dello Stato. Ed è certamente una vicenda che ha gettato ombre su fiducia e credibilità dell’esecutivo. Stando a quanto riportano le ultime notizie, le prossime evoluzioni dovrebbero interessare le rivelazioni sugli indagati e tra coloro che dovrebbero essere sentiti non ci sarà solo il ministro dello Sport ma probabilmente anche il segretario della maggioranza, che verrebbe convocato come testimone. Dove condurrà questo ulteriore filone? Quali altre verità nascoste svelerà? E quali altri coinvolgimenti eccellenti potrebbero venirne fuori? Sono ancora interrogativi da chiarire ma di certo non si tratta di una vicenda positiva e potrebbe aprire la strada a cambiamenti anche radicali nello scenario politico.   

Scenari politici, possibili evoluzioni e impatti su novità per le pensioni

Se, dunque, nel centrosinistra avanza l’ombra di una nuova scissione, il centrodestra, soprattutto all’indomani delle ultime notizie sui grandi consensi conquistati in occasione delle ultime elezioni comunali e che hanno portato a far crescere la fiducia nei confronti della forza, si potrebbe preparare a conquistare nuovamente la guida del Paese. Prima, però, risolvendo la propria situazione interna ancora particolarmente confusa, soprattutto tra posizione del Cavaliere e posizione del leader del Carroccio che ancora non si sa come si muoveranno veramente. In questo contesto, non bisogna dimenticare il ruolo dei pentastellati che, nonostante il grande tonfo alle ultime elezioni comunali, sono decisi a non mollare e, secondo le ultime notizie, potrebbe, decisamente inaspettatamente, prospettarsi anche una possibile alleanza inedita tra pentastellati e Carroccio. Strana sì ma decisamente la migliore nell’ottica di un concreto rilancio delle novità per le pensioni. Sappiamo, infatti, come entrambe le forze chiedano da tempo una revisione dell’attuale sistema, con i pentastellati particolarmente concentrati su:

  1. novità per le pensioni di quota 100;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti;
  3. novità per le pensioni di revisione attese vita;
  4. novità per le pensioni di introduzione dell’assegno universale per tutti;
  5. novità per le pensioni di abbassamento generale del requisito anagrafico per tutti.

Dal canto suo, il Carroccio vorrebbe in realtà una modifica totale delle attuali norme pensionistiche, ripartendo dalla novità per le pensioni di quota 100. Ma si tratta di una posizione di volontà di attuazione di novità per le pensioni sostenuta anche dalla forza del Cavaliere che tra le priorità proprio per le pensioni avrebbe parlato di aumento delle pensioni inferiori fino a mille euro e di introduzione dell’assegno universale per coloro che sono costretti a vivere in condizioni di grande indigenza.  

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di Chiara Compagnucci pubblicato il