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Appuntamenti ed eventi della settimana che prospettano possibilità di ulteriori novità per le pensioni: attese e prospettive

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): La prima direttiva riguarda quello che potrebbe avvenire a brevissimo con il momento successivo di analisi di fattibilità per le novità per le pensioni che continua nelle ultime notizie e ultimissime nonostante tutto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Non in condizioni semplici, ma questa settimana si è continuato a procedere per le novità per le pensioni su due direttive che corrispondono nelle ultime notizie e ultimissime a due momenti differenti di attuazione potenziale.

Si sta concludendo una settimana che si è rivelata particolarmente ricca di appuntamenti di ripresa di confronti sulla questione previdenziale ed eventuali novità per le pensioni da portare avanti. Tante le ultime notizie emerse, alcune delle quali potrebbero fare effettivamente ben sperare in prossime attuazioni di novità per le pensioni, anche se quelle più profonde e richieste di quota 100 e quota 41 per tutti senza alcun onere, che favorirebbero concretamente un riavvio del ciclo economico positivo, non sembrerebbero rientrare tra le novità per le pensioni di prossime discussioni. Cosa è successo, dunque, nel corso di questa settimana che potrebbe cambiare le cose per le novità per le pensioni? Gli appuntamenti svoltisi da segnalare sono:

  1. l’incontro di lunedì scorso tenutosi inaspettatamente tra maggioranza e rappresentanti dei dipendenti;
  2. intervento del responsabile dell’organismo per le pensioni;
  3. ripresa dell'idea del piano di taglio dei vitalizi.

Incontro tra maggioranza e rappresentanti dei dipendenti e rilancio di novità per le pensioni

Particolarmente significativo si è rivelato l’incontro di lunedì tra maggioranza e rappresentanti dei dipendenti, incontro durante il quale sono emerse posizioni e  idee condivise di novità per le pensioni da portare avanti. Le ultime notizie confermano, infatti, un accordo tra maggioranza e rappresentanti dipendenti su:

  1. novità per le pensioni per i ragazzi, per tutelare il loro futuro pensionistico, considerando impieghi precari e discontinui attuali, ma che potrebbe essere estesa anche a coloro che hanno quarantacinque-cinquanta anni e che sono rimasti senza occupazione;
  2. apertura alla richiesta di revisione del sistema delle attese vita, su cui però sono da chiarire ancora diversi punti ed eventuali modelli da attuare;
  3. novità per le pensioni ulteriori per il mondo femminile con sistema ad hoc o estensione del sistema contributivo;
  4. novità per le pensioni per rendere la mini pensioni senza oneri valida per sempre.

Partendo dalla novità per le pensioni per i ragazzi, che potrebbe essere estesa anche a persone di età avanzata come fosse una sorta di assegno universale, dovrebbe consistere in un assegno che dovrebbe avere un valore di circa seicento euro avendo però determinati requisiti. Per quanto riguarda le novità per le pensioni di revisione delle attese vita, si pensa ad un blocco o un rinvio per poi definire sistemi più adatti di scatto del requisito anagrafico per il raggiungimento della pensione finale come pensioni diverse in base alla tipologia di attività che si svolge.

Intervento del responsabile dell’organismo per le pensioni e novità per le pensioni

In riferimento alla revisione del sistema delle attese vita, il responsabile dell’organismo delle pensioni si è detto decisamente contrario, ritenendo che non si tratti della soluzione giusta di revisione dell’attuale sistema e ritenendo che sia meglio orientarsi verso altri sistemi per smettere anzitempo e permettere a chiunque lo volesse di lasciare prima la propria occupazione. Il blocco delle attese vita, secondo il responsabile, non porterebbe alcun vantaggio per il futuro, e per i costi che implicherebbe, ma soprattutto suonerebbe come discriminazione nei confronti di coloro che hanno già subito gli scatti passati e per cui l’età pensionabile si è già allungata. Le parole del responsabile dell’organismo per le pensioni sono state indirizzate anche verso coloro che vivono all’estero, percepiscono pensioni dal nostro Paese ma in realtà hanno versato contributi minimi e che secondo il responsabile dovrebbero essere soggette a ricalcolo. Secondo le ultime notizie rese note, infatti, più di un terzo delle pensioni pagate a giugno di quest’anno hanno periodi di contribuzione nel nostro Paese inferiori a 3 anni, il 70% è inferiore ai 6 anni e l'83% è ai 10 anni. Ha, inoltre, valorizzato la presenza di stranieri nel nostro Paese, come impiegati che contribuiscono a pagare le nostre pensioni, versando miliardi di contributi.  

Ripresa del provvedimento di taglio dei vitalizi e impatto su novità per le pensioni

Nel corso della settimana che si sta chiudendo, le ultime notizie sono tornate a concentrarsi anche sul provvedimento di novità per le pensioni di taglio dei vitalizi, questa quanto meno è l’idea che circola all’indomani della decisione di rimandare ogni decisione in merito a dopo l’estate. Mentre, dunque, la revisione contributiva delle alte pensioni dei comuni cittadini continua e mentre sembrerebbe esser stata bloccata la revisione delle alte pensioni dei rappresentanti dei dipendenti, che continuerebbero a godere dei loro privilegi, secondo le ultime notizie, si appresterebbe ad essere ripreso il provvedimento per tagliare i vitalizi, provvedimenti che non solo permetterebbe, finalmente, di ristabilire equità ma anche di provvedere al risparmio di quelle importanti risorse economiche che permetterebbero, di conseguenza, di attuare novità per le pensioni positive per tutti, come quota 100 e quota 41 per tutti, sempre rimandate finora, perché considerate costose, ma che sarebbero le migliori soluzioni per un rilancio di un nuovo ciclo economico positivo attraverso:

  1. ulteriore spinta alla ricerca di attività per i ragazzi;
  2. nuova spinta ad efficienza e produttività;
  3. rilancio i consumi;
  4. possibilità di risparmi nel lungo periodo.


    

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di Marianna Quatraro pubblicato il