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Urgenza di rilancio di novità per le pensioni fondamentali per crescita e ripresa e le proposte di Pravitiera, Baretta, Patriarca

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:15): Se dovesse vincere il centro-destra il sistema di Pravitiera di quota 100 già depositato potrebbe essere la novità per le pensioni per eccelenza almeno all'inizio. Non è da sottovalutare, comunque, nemmeno l'apporto anche nell'immediato in questo caso di Patriarca in ascesa nelle ultime notizie e ultimissime tra i più ascoltati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Vi sono una serie di sistemi alcuni già da diverso tempo pronti, addirittura depositati per le novità per le pensioni, altri totalmente originali nelle ultime notizie e ultimissime con l'obiettivo di permettere a chi lo desideri di smettere anzitempo

Si continua a parlare di novità per le pensioni continuando a proporre sistemi di modifica dell’attuale sistema alla ricerca del migliore da attuare quando, stando a quanto confermano le ultime notizie, la migliore soluzione pensionistica sarebbe già stata proposta ma sembra anche essere stata dimenticata. Stiamo parlando della novità per le pensioni di quota 100, considerata la migliore novità per le pensioni per tutti e che potrebbe essere affiancata da novità per le pensioni dedicate, come la quota 41 per tutti per sostenere tutti coloro che sono in attività da giovanissimi e cui le attuali regole pensionistiche non hanno riconosciuto alcuna specificità, che lascerebbe davvero ad ogni impiegato la possibilità di scegliere quando lasciare la propria attività prima del raggiungimento dell’attuale soglia fissata e a fronte di oneri crescenti in base all’anno di anticipo in cui si decide di lasciare l’attività, ma comunque minimi, compresi tra il 4 e il 12%. Inoltre, la novità per le pensioni di quota 100 comporterebbe vantaggi, contestuali, che nessun’altra novità per le pensioni al momento sarebbe in grado di assicurare, tra:

  1. prepensionamento degli impiegati più anziani e rilancio di attività per i ragazzi;
  2. rilancio di una concreta ripresa della crescita attraverso la creazione di ulteriori posti di impiego;
  3. sarebbe una novità per le pensioni universale per tutti;
  4. richiederebbe investimenti relativamente contenuti, compresi tra i 7 e i 10 miliardi di euro, maggiori risorse rispetto magari ad altre novità per le pensioni ma ancora rientranti tra le cosiddette soluzioni tampone, mentre la quota 100 sarebbe decisamente migliore per tutti.

E proprio della novità per le pensioni di quota 100 ne sono stati proposti diversi modelli, due in particolare i più discussi, quello proposto dal sottosegretario Baretta e quello proposto dall’onorevole Prataviera del Carroccio.

Le ultime posizioni di Prataviera e modello di novità per le pensioni di quota 100

Il modello di novità per le pensioni di quota 100 proposta da Prataviera del Carroccio, che ricordiamo è da sempre dalla parte di una totale revisione delle attuali norme pensionistooche che anni fa avrebbe anche voluto del tutto cancellare attraverso una consultazione popolare abrogativa che però non andò a buon fine, prevede il raggiungimento del risultato 100 come somma anagrafica di requisito anagrafico e requisito contributivo, considerando come requisiti base 58 anni di età o 35 anni di contributi. Con questo sistema, dunque, gli impiegati potrebbero decidere di lasciare anzitempo la propria occupazione a 58 anni di età e 42 di contributi, a 59 anni di età e 41 di contributi, o con 35 anni di contributi e 65 anni di età, o con 36 anni di contributi e 64 di età, e così via.

Le ultime posizioni di Baretta e modello di novità per le pensioni di quota 100

Come sopra accennato, anche il sottosegretario Pier Paolo Baretta, insieme al presidente del Comitato ristretto per le pensioni, avrebbe presentato un modello di novità per le pensioni di quota 100, il primo di cui si è discusso, che, come quello sopra riportato, prevede che la somma di età anagrafica e contributiva dia 100, partendo, però, non dalla base dei 58 anni di età o 35 anni di contributi, ma da una base di 60 anni di età con 40 di contributi, ma si potrebbe andare in pensione anche a 61 di età con 39 di contributi, o a 62 anni di età con 38 di contributi e così via.

Le ultime posizioni di Patriarca e impatto su novità per le pensioni

Dimenticando la novità per le pensioni di quota 100 che, come appena detto, sarebbe la migliore soluzione pensionistica per tutti, tra le novità per le pensioni proposte spicca anche quella di Stefano Patriarca di ricalcolo delle pensioni per rilanciare ulteriori sistemi per lasciare anzitempo la propria occupazione o pensioni differenti in base alle diverse tipologie di attività che si svolgono. Per favore equità e un’equa distribuzione delle risorse tra tutti, per Patriarca, come aveva già annunciato tempo fa, sii potrebbe chiedere unicamente a chi percepisce trattamenti elevati un contributo calcolato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati, riducendo sprechi e privilegi, ricalcolando, in sostanza, le alte pensioni con  metodo contributivo calcolato unicamente sulla base di contributi effettivamente versati nel corso della propria vita professionale.

Come riportano le ultime notizie, poi, tra le ultimissime proposte presentate da Stefano Patriarca, quella di novità per le pensioni di una pensione contributiva minima per chi soddisfa determinati requisiti, a sostegno dei ragazzi, per sostenerli nella creazione di un loro certo futuro pensionistico, ma che potrebbe valere anche per gli over 45, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, rimasti senza occupazione e ancora lontani dal raggiungimento della pensione finale, come fosse una sorta di assegno universale. Ci si chiede, però, se questa possa effettivamente essere una novità per le pensioni adeguata al momento: certamente importante per i ragazzi, perché rappresenterebbe una tutela per loro che oggi vivono in condizioni di sola precarietà e impiegati in carriere discontinue, ma non sarebbe certamente la migliore novità per le pensioni se l’obiettivo, come si ripete da tempo, è quello di rilanciare ripresa e ricerca di attività, perché non rientrerebbe tra quei sistemi volti a prepensionamenti di impiegati più anziani e alla creazione di nuovi posti per ragazzi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il