Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Marro, Cazzola, Brambilla

Le posizioni del responsabile organismi pensioni sono scomode e fanno discutere, ma rilevano veritÓ sulle novitÓ per le pensioni che tanti fanno finta di non vedere.

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:40): Certamente si sono andati a centrare dei nervi scoperti e, dunque, delle verità per le le novità per le pensioni o almeno dei nodi complessi visto tutti i ragionamenti e considerazioni nelle ultime notizie e ultimissime venuti fuori che non possono fare altro che bene.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Le posizioni possono essere scomode ma potrebbe rivelerare almeno in parte delle significative verità e mostrare che le novità per le pensioni siano sempre più urgenti da applicare nelle ultime notizie e ultimissime anche se alcuni per differenti motivi farebbero a meno

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:30): Alcune riflessioni e considerazioni sui differenti ragionamenti che si stanno facendo sulle novità per le pensioni da parte di differenti protagonisti nelle ultime notizie e ultimissime che hano suscitato non poche reazioni.

Ci sono alcune posizioni che sembrano assunte solo per dividere. Ma in realtà non fanno altro che mettere in luce un nervo scoperto che, se associato alle novità per le pensioni o alla questioni migranti, non può che avere effetti ancora deflagranti. Senza dimenticare che nelle ultime notizie pensioni si registra un ordine di priorità dei cittadini ben preciso.

Le ultime posizioni di Enrico Marro e conseguenze per novità per le pensioni

Non c'è dubbio che il responsabile organismo pensioni abbia avuto un effetto deflagrante sul terreno delle novità per le pensioni. I suoi predecessori non sono stati infatti in grado di incidere in maniera così evidente nel dibattito generale. Il rischio, come evidenziato dalla firma Enrico Marro, è di ritrovarsi isolato perché sono troppi i gangli vitali toccati, dalla revisione della dirigenza alla nuova governance, fino ad arrivare agli scontri con i rappresentanti dei dipendenti e quelli dell'esecutivo. E le sue parole sull'indispensabilità di altri migranti regolari non potevano che dividere. A suo dire sono infatti indispensabili all'equilibrio dei conti. Dall'inizio del periodo di difficoltà generalizzato il nostro Paese sta ammettendo sempre meno immigrati regolari. Dalle simulazioni emerge che gli effetti negativi sul gettito contributivo supererebbero i settanta miliardi di euro. E non è la prima volta che il responsabile organismo pensioni interviene in materia sottolineando come l'attività regolare degli immigrati, inquadrata in un contesto più virtuoso delle novità per le pensioni, concorra a finanziare le pensioni dei nostri connazionali.

Le recenti posizioni di Giuliano Cazzola e impatto su novità per le pensioni

Osserva sempre da vicino quando accade dalle parti dell'organismo pensioni e non potrebbe altrimenti considerando che Giuliano Cazzola è considerato uno dei massimi esperti dei meccanismi di questo intricato mondo. Da sempre ricordiamolo in premessa, è contrario a quelle novità per le pensioni che mirano a smantellare l'impianto attuale. I punti di stretta attualità sono adesso due. Il primo è l'auspicio del responsabile organismo pensioni della presenza di un maggior numero di immigrati regolari, che hanno portato nelle casse circa un punto di Prodotto interno lordo in contributi. Versano ogni anno otto miliardi e ne ricevono tre in pensioni e altre prestazioni. In buona sostanza, mentre aumenta tra la popolazione la percezione di un numero eccessivo di immigrati, abbiamo avverte un bisogno maggiore di migranti che contribuiscano al finanziamento delle pensioni. Ma poi c'è anche un secondo aspetto che Cazzola mette al centro dell'attenzione: la negazione della necessità di un avvicendamento tra anziani e ragazzi come prossima novità per le pensioni, avendo lo stesso responsabile organismo pensioni negato il rapporto tra permanenza più a lungo e assunzioni ulteriori.

Le ultime affermazioni di Alberto Brambilla e impatto su novità per le pensioni

Proprio no, secondo Alberto Brambilla, presidente del Centro studi e ricerche Itinerari previdenziali, non ci sono ragioni per cui il confronto nazionale debba incentrarsi su come inserire gli immigrati stabilmente nel nostro mercato delle attività regolari. L'integrazione contribuirebbe anche a migliorare la percezione sugli immigrati, ma non è affatto la soluzione indicata e né, per le novità per le pensioni, la prossima questione da piazzare come priorità nell'ordine del giorno. Ma siccome non basta dire no e occorre presentare proposte costruttive anche sul ristretto versante delle novità per le pensioni, ecco che Brambilla suggerisce di agevolare gli ingressi dei ragazzi, quelli più in difficoltà con le disposizioni in vigore, puntare sulla stabilità e non sulla precarietà ovvero il continuo passaggio da un'attività all'altra, incentivare le nascite perché altrimenti si rischia di mandare in tilt i conti dell'organismo pensioni. Insomma, le recenti posizioni di chi ritiene che ci sia bisogno degli immigrati per sostenere l'impianto delle pensioni, sono bollate come ideologiche e poco aderenti alla realtà.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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