Pensioni ultime notizie ricalcolo pensioni triplici verità per mini pensioni, quota 41, quota 100 (pensioni, novità)

Verso il voto finale sulla revisione delle alte pensioni degli esponenti e attesi impatti su rilancio di importanti novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie ricalcolo pensio

pensioni novità tre verità ricalcolo



Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01):Vi sono tre verità che non si vuole affermare così apertemente sul ricalcolo delle pensioni il quale senza terrorismo psicologico sarebbe una delle novità per le pensioni più necessaria e rilevnte nelle ultime notizie e ultimissime per il rilancio dei sistemi per smettere anzitempo e non solo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 02:01): Il ricalcolo delle pensioni nonostate quanto si afferma non è una novità per le pensioni, ma viene già portato avanti ed è uno degli obiettivi trasversali nelle ultime notizie e ultimissime di tutte o quasi le forze

Si va verso il voto finale del provvedimento sulla revisione delle alte pensioni degli esponenti che, stando a quanto riportano le ultime notizie, dovrebbe passare senza alcun problema anche con i voti favorevoli da parte di Carroccio e Fratelli di Italia. E’ u provvedimenti di cui si discute ormai da troppo tempo, prima bloccato, poi ripreso, poi nuovamente bloccato proprio quando si pensava si stesse arrivando alla firma finale di approvazione ma subito ripreso, nonostante si fosse detto di riprendere le discussioni sul testo dopo la pausa.

Secondo le ultime notizie, si tratta di un provvedimento che se finalmente dovesse passare dimostrerebbe la volontà politica di porre finalmente fine a privilegi e differenze e andare oltre anche con eventuali ulteriori novità per le pensioni. Rivedere le alte pensioni degli esponenti istituzionali significherà procedere con un riconteggio dei loro trattamenti pensionistici esattamente come già avviato per le comuni persone che hanno percepito pensioni elevate. E in riferimento a questo provvedimento, le ultime notizie sembrano parlare di tre verità su questo sistema di riconteggio proto a partire.

Tre verità su riconteggio alte pensioni degli esponenti

Stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbero tre le verità emerse sul provvedimento di ricalcolo delle alte pensioni degli esponenti istituzionali:

  1. la prima è quella relativa all'Alta Corte che, come confermano le ultime notizie, si sarebbe espressa favorevolmente nell'ultima sentenza ad un ricalcolo dei trattamenti per un’equa distribuzione delle risorse tra tutti, purchè si tratti di una operazione fatta nei giusti termini per una effettiva redistribuzione congrua;
  2. la seconda è quella di necessario adeguamento di trattamento tra tutti, considerando che un primo provvedimento di ricalcolo è già stato avviato tempo solo però per determinate persone che hanno percepito pensioni elevati e se fosse continuata solo per loro sarebbe stata una grande ingiustizia;
  3. la terza è che il ricalcolo è necessario e doveroso per riordinare tutte le tipologie di pensioni in una logica di giustizia, basandosi, per esempio, sulla valutazione del quoziente familiare visto considerando che, come riportano le ultime notizie, vi sono bonus o mensilità in più al 30-40% che sono stati erogati anche a persone che non ne avevano realmente bisogno, penalizzando, magari, i più bisognosi.

Ricalcolo delle elevate pensioni già avviato per le persone comuni
 

Come sopra accennato, il ricalcolo delle pensioni più elevate è già partito per le persone comuni titolari di trattamenti pensionistici elevati, con il duplice obiettivo di ristabilire equità sociale e di recuperare soldi da impiegare per ulteriori successivi interventi positivi per tutti, a partire dalle novità per le pensioni come quota 100 e quota 41 per tutti. Il ricalcolo contributiva delle pensioni delle persone comuni prevede un riconteggio delle pensioni calcolate con sistema retributivo fino al 31 dicembre 2011 e con sistema contributivo a partire dal primo gennaio 2012, per adeguare i trattamenti pensionistici di tutti, ricalcolo che, stando alle stime, penalizzerebbe solo coloro che hanno percepito alte pensioni, dai 50 mila euro circa lordi annui in su, fino al 2012 e che sono andati pensione ad un’età superiore ai 67 anni, professionisti come professori universitari, avvocati, magistrati, giornalisti, commercialisti, dirigenti medici.
Con l’avvio del ricalcolo delle alte pensioni anche degli esponenti, i risparmi che ne deriverebbero sarebbero decisamente notevoli, forse abbastanza per arrivare, finalmente, alla concreta approvazione delle novità per le pensioni positive per tutti, come quota 100 e quota 41 per tutti, sempre rimandate perché considerate costose, ma decisamente vantaggiose considerando che, come spesso spiegato, sarebbero in grado di:

  1. rilanciare nuove opportunità di impiego, soprattutto per i ragazzi;
  2. rilanciare efficienza e produttività, grazie alle assunzioni dei ragazzi, esperti nell’uso delle moderne tecnologie;
  3. rilanciare consumi;
  4. accumulare nuovi risparmi, anche se nel lungo periodo.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il