Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 utilitÓ personale da differenti segnali (novitÓ, pensioni)

Revisione delle alte pensioni nuovo esempio di ricerca del consenso personale: ultime notizie e attese novitÓ per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Proprio per questo be consci di quello che è successo ora e nel passato sarebbe più che mai opportuno che le novià per le pensioni che le varie forze vorranno portare avanti siano nelle ultime notizie e ultimissime più chiare e precise che mai.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): E, dunque, viene il dubbio legittimo vedendo questi segnali o scene...che le novità per le pensioni possano diventare un mezzo per i propri singoli interessi ovvero farsi rivotare e poi rischiare di ritornare ad essere nelle ultime notizie e ultimissime secondarie, terziarie fino a ritornare nel dimenticatoio.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 1:45):  E' stato solo il simbolo, l'ennesimo segnale se mai ce ne fosse stato bisogno di come il tornaconto personale è l'unico faro per molto rimasto lontano davvero dalle novità per le pensioni che servirebbero davvero usate nelle ultime notizie e ultimissime al massimo per il consenso personale

C'è il rischio che il provvedimento di revisione delle alte pensioni degli esponenti possa risultare incostituzionale ma le ultime notizie confermano il via libera da Montecitorio alla loro abolizione. Ora il testo passa a Palazzo Madama. Il provvedimento è stato votato da pentastellati, Carroccio e centrosinistra, mentre lo Schieramento del Cavaliere non ha partecipato alle votazioni e molti deputati del movimento democratico progressista si sono astenuti. Stando a quanto previsto dal testo, il ricalcolo delle alte pensioni dovrebbe interessare circa 2600 esponenti per cui si spendono al momento 230 milioni di euro all’anno, secondo le ultime notizie.

Abolendo queste pensioni, lo Stato risparmierebbe ogni anno circa 76 milioni di euro per le pensioni degli ex inquilini di Montecitorio e Palazzo Madama, cui aggiungere altri 60 milioni che deriverebbero dai risparmi degli esponenti regionali. Sarebbe, dunque, un ottimo provvedimento di recupero di risorse economiche, ingenti, che permetterebbero di andare avanti con tutti quei provvedimenti importanti al momento bloccati perché troppo costosi, come le novità per le pensioni come:

  1. novità per le pensioni di quota 100;
  2. novità per le pensioni di quota 41 per tutti senza alcun onere;
  3. novità per le pensioni di revisione del meccanismo delle attese vita.

Scontro, tornaconto e ricerca del consenso

Il provvedimento di revisione delle alte pensioni, dunque, potrebbe finalmente avviarsi alla conclusione definitiva, dopo un lungo periodo di dibattiti e discussioni e di scontro tra le parti. Le ultime notizie, del resto, confermano un ulteriore divergenza tra pentastellati e maggioranza sulla paternità del provvedimento, divergenza che, come confermano le ultime notizie, non fa altro che dimostrare la pochezza della nostra classe dirigente e una concreta mancanza di professionalità che vorrebbe essere colmata da alcuni esponenti rilanciando su alcune loro stesse attività, che considerando più importanti di altre. E questa situazione non fa altro che dimostrare come l’aspirazione sia sempre quella di raggiungimento di un proprio tornaconto e di ricerca del consenso personale.

Riuscendo a chiudere la partita sulla novità per le pensioni di revisione delle alte pensioni degli esponenti, infatti, si chiuderebbe una questione particolarmente cara ai cittadini, nel mirino della loro attenzione, perché abolisce i privilegi di pochi, a fronte della maggior parte dei cittadini che, invece, sono costretti a vivere di stenti. Ed è chiaro che chi riesce a farlo approvare, secondo luoghi comuni, otterrebbe maggiore consenso da parte degli stessi cittadini. Ma l’obiettivo, più che il consenso personale, dovrebbe essere il raggiungimento del bene comune.

Revisione alte pensioni e impatto su novità per le pensioni

Eppure al centro dell’attenzione ci sono le prossime elezioni e l’aspirazione alla vittoria, per questo tutto quello che d’ora in poi le forze faranno, in termini pratici, andrà solo in direzione di un tornaconto personale. Sarebbe però importante e fondamentale far capire come il provvedimento di revisione delle alte pensioni degli esponenti, così come la revisione contributiva delle alte pensioni percepite dai cittadini comuni, non sono provvedimenti penalizzanti, quanto necessari per ristabilire, appunto, equità sociale e procedere con una equa redistribuzione delle risorse tra tutti per rilanciare l’intero sistema previdenziale, anche attraverso l’approvazione di profonde novità per le pensioni, come quota 100 e quota per tutti senza oneri, tanto richieste e volute dagli stessi cittadini e che rispetto agli alti trattamenti per gli esponenti riuscirebbero certamente a garantire maggiori vantaggi, sia intermini di rilancio di opportunità di impiego, sia in termini economici di risparmi, anche se si otterranno nel medio-lungo periodo.  

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di Chiara Compagnucci pubblicato il