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Ancora aperta la partita per sistema per elezioni: posizioni di Danti, Fontana, Palazzolo e possibili impatti su novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 02:30): Diventa fondamentale trovare una convergenza per il sistema per le elezioni perchè solo così si potranno attuare, già tra mille difficoltà e ostacoli, le novità per le pensioni che tutte le forze, chi più chi meno, nelle ultime notizie e ultimissime spiegano come sicure se saranno loro a vincere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30):  Una serie di analisi e ragionamenti su una delle variabili più significative, anzi forse la più di tutte per le prossima legislatura e per le novità per le pensioni che è giustamente ritornata come elemento nelle ultime notizie e ultimissime da raggiungere ad ogni costo.

E’ stata rimandata dopo la pausa la discussione sul sistema per elezioni ma, stando a quanto riportano le ultime notizie, le diverse forze hanno già ripreso i confronti per un sistema che sia condiviso da tutti e in grado di assicurare una maggioranza certa in vista di prossime elezioni, anche se ancora non si sa se si terranno prima della naturale scadenza dell’attuale legislatura e alla fine della stessa legislatura, nella primavera del prossimo anno 2018. Il sistema per elezioni condiviso sarà fondamentale per garantire piena governabilità, condizione che permetterebbe, allo stesso tempo, di realizzare provvedimenti importanti ancora bloccati, novità per le pensioni comprese, come quota 100 e quota 14 per tutti.

Il problema è che la strada per la definizione di un sistema per elezioni condiviso da tutti sembra ancora lungo, considerando che le ultime notizie si dividono tra chi predica l’attuazione di un sistema di coalizioni e premio di maggioranza oltre il 35-40%,  prevedendo la possibilità di coalizione con un premio di maggioranza; chi rilancia, come i pentastellati, l’estensione del Legalicum anche a Palazzo Madama con alcune modifiche definite dalla Consulta per garantire la governabilità, e chi rilancia il modello teutonico proporzionale, particolarmente appoggiato dal Cavaliere.

Le ultime posizioni di Danti e impatto su novità per le pensioni

Stando a quanto riportano le ultime notizie, per Nicola Danti, esponente della maggioranza, il sistema che prevede un premio di coalizione contribuirebbe solo a ulteriori frammentazioni e non a definire nuove possibilità di elezioni in grado di garantire una maggioranza certa e una piena governabilità. Per ottenere stabilità, secondo Danti, dunque, bisognerà ad un sistema per elezioni condiviso che potrebbe, a questo punto, portare anche a grande alleanze tanto delle diverse forze, come centrodestra e centrosinistra, quanto di diverse forze, come maggioranza e schieramento del Cavaliere, ipotesi che, però, come già spiegato, non prospetterebbe nulla di buono per il rilancio di novità per le pensioni e iniziative urgenti che continuerebbero a rimanere bloccate.

Le recenti affermazioni di Palazzolo e conseguenze per novità per le pensioni

Tra le importanti questioni irrisolte, necessarie da chiudere, ci sarebbe proprio quella che interessa il sistema per elezioni, come spiegato da Mariella Palazzolo secondo cui, stando alle ultime notizie, se davvero si vuol cambiare il sistema per elezioni, bisognerebbe rivederlo sin dal principio, a prescindere dalle modifiche della Consulta, considerando poi che, alla luce delle ultime notizie, il sistema per elezioni proporzionale potrebbe portare al rischio di ingovernabilità, il che significherebbe andare inutilmente a prossime elezioni senza riuscire ad andare avanti con gli attesi provvedimenti da attuare, novità per le pensioni comprese.

Il punto è che nonostante si sappia e si predichino sistemi per elezioni in grado di non garantire una maggioranza certa, non si ha certezza ancora sul sistema per elezioni su cui puntare né sulle eventuali ipotesi condivise, considerando che le diverse forze, così come diverse esponenti, puntano sull’attuazione di diversi sistemi per elezioni. In realtà solo attraverso un sistema per elezioni condiviso che riesca a garantire piena governabilità e un nuovo esecutivo certo si potrebbe andare avanti con le urgenti iniziative al momento ancora in sospeso e con le profonde novità per le pensioni, come quota 100 e quota 41 per tutti, che permetterebbero di dare nuova spinta ad un ciclo economico positivo in generale.

Le ultime posizioni Fontana e rilancio di novità per le pensioni

La situazione sulla definizione per il sistema per elezioni sembrerebbe piuttosto complessa per Luciano Fontana, secondo cui, stando alle ultime notizie, una piena governabilità potrebbe derivare solo da alleanze, alcune delle quali decisamente inedite. Ciò che si teme in particolare è il rischio di una continua ingovernabilità che caratterizzerà il prossimo esecutivo, condizione che non permetterà di andare avanti in alcun modo, deludendo le aspettative di crescita e sviluppo, e rendendo sempre più difficile il raggiungimenti di obiettivi proposti dalla stessa Comunità. Per Fontana, è possibile che si torni al voto con il sistema l'estensione dell'attuale sistema per elezioni per Montecitorio anche per Palazzo Madama con le varie modifiche previste dalla Consulta; è possibile che si pensi al sistema proporzionale e in tal caso la prospettiva sarebbe di alleanza, prima tra tutte tra maggioranza e Schieramento del Cavaliere, che, secondo le ultime notizie, non prospetterebbe nulla di positivo per iniziative importanti e novità per le pensioni.

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di Marianna Quatraro pubblicato il