Pensioni novità: quota 100 e uscita anticipata al vaglio ben 4 proposte differenti

Vediamo le possibili novità per le pensioni su quota 100: tra Lega, sindacati, Boeri e la soluzione originale di Damiano Beretta.

Pensioni novità: quota 100 e uscita anti

Quota 100 come funziona



Al termine della pausa estiva verranno raccolte delle firme per una proposta migliorativa dell'attuale problema dei quota 100. Si tratta non di eliminare completamente qualsiasi penalizzazione, soluzione troppo oneroso e in questo momento storico impensabile, ma di cercare di individuare quei casi particolari in cui è socialmente giusto andare in pensione anticiata, una novità decisamente interessante per le pensioni. (aggiornamento martecì 8 Agosto 8:01)

Alcuni sindacati minori, riuniti sotto la sigla Confsal, hanno comunicato che a partire da Settembre avvieranno un tavolo per proporre una legge serie ed equilibrata per l'annoso problema dei quota 100, ovvero quei contribuenti la cui somma tra età anagrafica e anni di contributi dia 100. Definita la legge in tutti i suoi particolari, sarà poi eseguita una raccolta firme. Vediamo di seguito come funziona quota 100 attualmente, quali sono le proposte alternative più realistiche e come poter far coesistere questa soluzione con chi ha 41 anni di contributi, ma ha iniziato a lavorare da giovanissimo. (aggiornamento lunedì 7 Agosto 8:26)

Si ritorna a parlare di quota 100, ma che cosa è esattamente come novità per le pensioni? Ed è in conflitto o, comunque, andrebbe a dare problemi, a quota 41 come nelle ultime notizie alcuni dei Gruppi Online di Facebook hanno affermato?

Che cosa è Quota 100

Prima di tutto occorre sottolineare che quota 100 è un sistema per le pensioni per uscire prima che esiste da più di tre anni. Nella sua prima formulazione è stato depositato da Baretta-Damiano e lo stesso Damiano lo ha portato nel Comitato Ristretto per le pensioni dove a livello di tutti i partiti è stato analizzato anche con numerosi esperti per tre anni senza mai raggiungere l'Aula seppure sembrava nelle affermazioni di tutti il sistema migliore per le novità per le pensioni per uscire prima.

La formula di Damiano-Baretta è solo, però, la prima, in quanto altre formula di quota 100 si sono sviluppate, in modo particolare quella di Boeri dell'INPS e quella della Lega. Si aggiunge ora quella di alcuni sindacati che vorrebbero lanciarne una alternativa con una petizione popolare.

Regole generali Quota 100

Quota 100 in generale, permette di andare in pensione in modo anticipato quando si ottiene 100 tra la somma tra età anagrafica e contributi versati. Ad esempio 60 anni e 40 anni contributi, 62 anni e 38 anni di contributi o anche con altre formule minori che permettono comunque di uscire a 62-63 anni.

Andare in pensione prima: quanto costa?

L'uscita costa sempre una penalizzazione che va dal 5% al 8% nel caso di questa primo metodo. Per questo primo metodo il costo stimato è di 8-10 miliardi all'anno, con un esborso di denaro prima del dovuto, ma recuperato nel medio termine con un risparmio ancora maggiore per le casse dello Stato, viste le penalità da pagare.

Cosa ne pensano i Quota 41

Questa formula non viene vista bene dai cosiddetti quota 41, ma anche dagli altri cha hanno iniziato presto a lavorare o che svolgono attività faticose e che vogliono arrivare a 41 anni di contributi o 40 e andare in pensione senza legami con l'età.

Prima soluzione

E a questi problemi, si risponde in due modi, almeno così hanno fatto tutti coloro che hanno proposto quota 100. Dando, quota 41 per tutti senza vincoli, o all'interno di quota 100 dare alcuni sistemi di uscita prima senza penalità o con penalità minime per appunto queste persone che raggiungo i 41 anni di contributi a prescindere dall’età.

Vi sono, oltre a questa base di quota 100 che corrisponde al sistema di Damiano-Baretta, tre variabili:

  • quota 100 del Carroccio
  • quota 100 di alcuni Sindacati
  • quota 100 dell'INPS di Boeri

Proposta Quota 100 della Lega

La seconda proposta è quella di quota 100 che si associa a quota 41 per tutti, con oneri differenti rispetto alla prima, ma una struttura praticamente analoga.
E il carroccio oltre a rivedere completamente la Legge Fornero, avrebbe quota 100 e quota 41 così formulati come primo atto se dovesse vincere le elezioni.

La terza proposta

La terza è quella che è giunta ora nelle ultime notizie e ultimissime per le pensioni, ed è voluta da alcune sigle minori che vogliono quota 100 senza penalità con una legge popolare. Stesso sistema identico di funzionano dei precedenti ma senza costi per il cittadino.
In questa situazione è molto difficile che riesca a passare visto il costo totale dell’operazione.

La proposta Quota 100 di Boeri

La quarta e ultima alternativa sulle novità per le pensioni è quella che è stata presentata da Boeri e dall'INPS: le penalità sono anche superiori perché vanno fino al 12%, ma hanno una fascia più bassa che parte circa dal 2%, ma può essere anche zero.

In questo caso, per stabilire le penalità, non ci si basa solo su quanto prima la persona esca prima, ma sul giustissimo quoziente familiare che prende in considerazione il possesso di una casa di proprietà, i redditi totali, i redditi da altre pensioni delle famiglie, se si hanno figli in casa, se sono studenti o autonomi, etc, etc,

All'interno dello stesso sistema vengono favoriti chi ha iniziato da giovanissimo o chi ha fatto mestieri faticosi con dei bonus davvero importanti.
E poi per chi è rimasto senza lavoro, nello stesso piano di Boeri complessivo c'è un assegno universale di una buona consistenza come valore. Prima solo per loro, poi, da espandere man mano a tutti i cittadini di cui ne hanno necessità.

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di Marcello Tansini pubblicato il
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