Inflazione in forte rialzo in Europa e Usa anche a novembre: tassi Ue saranno alzati ?

Nella zona euro, ma anche negli USA, la dinamica dei prezzi ha subito una netta accelerazione, e nell' Ue la reazione è stata immediata: 'c'è da preoccuparsi'



Nella zona euro, ma anche negli USA, la dinamica dei prezzi ha subito una netta accelerazione, e a Bruxelles la reazione è stata immediata: "c'è da preoccuparsi", ha detto un portavoce della Commissione europea, appena saputo del +3,1% dell'inflazione di novembre, rispetto a un anno prima.

Dello stesso tenore le dichiarazioni del Commissario europeo Almunia, e del presidente dell'Eurogruppo Juncker.
Un problema che riguarda tutti: se l'Unione europea registra un'inflazione al 3,1%, per gli Stati Uniti d'America si arriva addirittura al 4,3%.

Tra i Paesi della zona Euro, è la Slovenia ad avere il livello più alto, con il 5,7%, seguita dalla Spagna, e poi dai paesi baltici, dalla germania, dall'austria. L'Italia è allo stesso livello della Francia, 2,6%.

Solo l'Olanda, con 1,8%, resta al di sotto del livello di guardia del 2% fissato dalla Banca centrale europea.

Ovunque pesa, in particolare, la bolletta energetica, ma anche l'alimentare: i combustibili da trasporto sono saliti del 19%, ma anche latte, uova e formaggi sono cresciuti di quasi il 10%, pane e cereali del 6,4%. In media i prezzi del settore alimentare sono cresciuti del 4,3%.
Resta da vedere, ora, cosa farà la BCE, che si è detta pronta a reagire ma non ha molto margine per un rialzo dei tassi.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il