Riforma pensioni su uscita anticipata, staffetta, donne

Sistemi per uscire prima e novitÓ per le pensioni tra quelle giÓ in vigore, quelle in via di sviluppo e quelle ancora attese

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Se una nuova Riforma delle pensioni sembra utopica come soluzione, almeno prima del voto del 2018, ci sono una serie di interventi che potrebbero essere adottati dall'immediato, da una parte si spera addirittura che vengano approvati velocimente in modo tale da essere utilizzati in campagna elettorale dal PD: si pensa a uscita anticipata e staffetta generazionale fino ad un rinnovo di opzione donna. (aggiornamento 9:01)

Quali sono le possibilità di una Riforma delle pensioni completa? In realtà a nel brevissimo termine poche. Sicuramente prima e ancora di più dopo le elezioni qualcosa si potrebbe muovere: opzione donna rinnovato, rafforzamento staffetta generazionale e uscita anticipata in base a determinati requisiti come precoci, usuranti senza penali. (aggiornamento 12:15)

Nell’attesa che ufficialmente entrino in vigore le ultime novità per le pensioni di mini pensione con e senza oneri e quota 41 approvate ma ancora in attesa degli atti finali e mentre si continua a discutere di quota 100, da tutti considerata la migliore soluzione pensionistica ma che sembra anche la grande dimenticata, e di quota 41 per tutti senza oneri, finora sempre rimandate perché considerate troppo costose a fronte di un budget decisamente limitato, le ultime notizie si concentrano non solo sulle novità per le pensioni di sistemi per uscire prima già in vigore ma anche su ulteriori novità che sarebbero in via di sviluppo.

Sistemi di novità per le pensioni per uscire prima: quali sono e cosa prevedono

Tra le novità per le pensioni per uscire prima già in vigore vi sono:

  1. contributivo femminile;
  2. staffetta;
  3. possibilità di andare in pensione a 64 anni per impiegati di determinati settori;
  4. possibilità di uscita prima per determinate categorie di attività.

Contributivo femminile per andare uscire anzitempo

Esteso anche alle nate dell’ultimo trimestre del ’58 con 35 anni di contribuzione entro il 31 dicembre 2015, il sistema contributivo femminile permette di uscire prima, rispettivamente a 57 o a 58 anni, alle statali e alle lavoratici private e autonome, che abbiamo maturato almeno 35 anni di contributi ma che accettino di percepire una pensione ridotta fino anche al 30% interamente calcolata con sistema contributivo e non più basata sul vecchio e più vantaggioso sistema retributivo.

Sistema di uscita prima con la staffetta

Passando alla staffetta, novità per le pensioni che secondo il Dicastero dell’Occupazione avrebbe potuto raggiungere importanti risultati per dare nuova spinta all’interscambio, cosa che in realtà non si è verificata, registrando solo 200-300 richieste complessive prevede per gli impiegati del settore privato la possibilità di scegliere il passaggio dall’impiego a tempo pieno all’impiego con orario ridotto, con una conseguente riduzione dell'orario di lavoro del 40, 60%, e conseguente riduzione dello stipendio mensile, mentre i contributi previdenziali continuerebbero ad essere versati regolarmente. I requisiti richiesti per uscire prima con la staffetta sono aver maturato almeno 20 anni di contributi e avere 63 anni e sette mesi entro il 31 dicembre 2018.

Sistema già vigente di pensionamento a 64 anni

E’ possibile già uscire prima a 64 anni di età per gli impiegati dipendenti del settore privato, che abbiano maturato almeno 36 anni di contributi o 61 anni di età con 35 di contributi entro il 31 dicembre 2012, e per le impiegate che abbiano raggiunto 60 anni di età e 20 anni di contributi, sempre entro il 31 dicembre 2012, a condizione di essere regolarmente impegnati in una attività dipendente nel settore privato al 28 dicembre 2011. Sarebbero, tuttavia, al vaglio ulteriori richieste di estensione di questo sistema di uscita prima, da poter rendere valido anche per chi alla data del 31 dicembre 2012 non avesse regole impiego nel settore dipendente e per le impiegate cosiddette quindicenni.

Sistemi di uscita prima per determinate categorie di impiegati

Accanto ai sistemi appena citati che permettono di lasciare anzitempo la propria occupazione e sono già in vigore, esistono sistemi di uscita prima validi singolarmente solo per determinati comparti di impiegati. E stiamo parlando di:

  1. impiegati del comparto difesa e sicurezza, che possono andare in pensione a 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi o avendo maturato 40 anni e 7 mesi di contributi indipendentemente dall'età anagrafica;
  2. dirigenti medici, ricercatori universitari e professori associati possono andare in pensione a 65 anni;
  3. impiegati dello spettacolo, che possono uscire a 64 anni e 7 mesi di età, che diventano a 61 e 7 mesi, attori, conduttori, direttori di orchestra, lavoratori appartenenti al mondo della moda;
  4. cantanti, concertisti e orchestrali vanno in pensione a 61 anni di età e 7 mesi, che scendono a 58 anni e 7 mesi per le donne.

Sistemi per uscire prima e novità per le pensioni in via di sviluppo

Tra i sistemi in fase di sviluppo ci sarebbero invece novità per i ragazzi che prevederebbe una pensione di garanzia per i ragazzi che oggi sono per lo più impiegati in attività precarie e discontinue, in modo da dare loro la possibilità di crearsi un certo futuro previdenziale, ma che, stando alle ultime notizie, potrebbe essere estesa anche agli over 45, sotto forma di una sorta di assegno universale, a patto di aver maturato almeno 20 anni di contributi. Un sistema di sostegno che permetterebbe di lasciare prima del previsto la propria occupazione.  

A questo, si aggiunge anche la novità per le pensioni di revisione del sistema delle attese vita. Diverse sono, però, in questo  caso le ipotesi al vaglio: stando alle ultime notizie, infatti, è possibile che le attese vita possano essere rinviate, sospendendo cioè lo scatto dell’età pensionabile che dovrebbe scattare tra circa 24 mesi, o bloccate per poi definire sistemi più adatti di scatto del requisito anagrafico per la pensione finale in base alla tipologia di attività che si svolge. Tutto, però, ancora in tal senso è ancora incerto e confuso.

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di Marianna Quatraro pubblicato il